sabato 15 dicembre 2007

Symphony X - Biografia

I Symphony X arrivano dal New Jersey (U.S.A.), dove nacquero come gruppo nel 1994. Il chitarrista Michael Romeo era già parecchio apprezzato per via del suo lavoro solista autoprodotto "The Dark Chapter", lavoro che infine portò alla fondazione dei Symphony X. Il primo ad unirsi a Michael fu il bassista Thomas Miller, che già aveva suonato con Michael più volte in passato; poco dopo furono reclutati il cantante Rod Tyler e il batterista Jason Rullo (per gli italiani: un nome, un destino...); e infine, con l'arrivo di Michael Pinnella, la formazione dei Symphony X era completa e il gruppo era pronto ad incidere il suo primo album.Il loro disco d'esordio (semplicemente, "Symphony X") venne inciso nell'autunno 1994 e fu poi pubblicato in Giappone nel dicembre dello stesso anno. L'album ebbe un forte impatto sul pubblico Prog Metal di tutto il mondo e ottenne ottime recensioni in Giappone.Dopo soli otto mesi dalla pubblicazione del primo disco, i Symphony X registrarono e mandarono alle stampe il loro secondo lavoro, "The Damnation Game". L'inizio del 1995 aveva visto la separazione da Rod Tyler, subito sostituito con Russel Allen. Grazie alle maestose linee vocali e alle armonie classiche, la band intaccava le barriere del progressive e si poneva come gruppo di punta in un nuovo filone di questo genere musicale. Pubblico e critica furono egualmente entusiasti; Romeo e soci iniziavano a generare una risposta positiva in tutto il mondo.Verso la fine del 1996, i Symphony X iniziarono a lavorare sul loro capolavoro: "The Divine Wings of Tragedy". Mentre l'album precedente rivelava ancora parecchie influenze esterne, "The Divine Wings of Tragedy" mostrò che la band aveva finalmente raggiunto una piena originalità espressiva. Il disco non mancò di impressionare favorevolmente la stampa Europea; pezzi come "The Accolade" e la title-track di venti minuti erano prossimi a diventare classici del genere. I sondaggi fra i lettori delle più importanti riviste rock indicavano i Symphony X ai posti più alti, e la critica abbondò in commenti positivi. "The Divine Wings of Tragedy" venne presto considerato uno dei migliori album prog del 1997. Ormai i Symphony X avevano messo in ombra molte altre band progressive metal, vendendo più di 100.000 copie nel solo Giappone.Non soddisfatti di riposarsi sugli allori, i Symphony X cominciarono a comporre e incidere un nuovo lavoro in studio, che fu completato agli iniz�del 1998. Poco dopo l'inizio delle incisioni, Jason Rullo abbandonò il gruppo per motivi personali: lo sostituì Thomas Walling. L'album, "Twilight in Olympus", divenne presto la nuova pietra miliare nella carriera di una band sempre in evoluzione. Le vendite furono incredibilmente alte, insieme alle di nuovo ottime recensioni e alle pressioni per un tour europeo. Ad ogni modo, Thomas Walling e Thomas Miller non furono in grado di suonare in tour, così Jason Rullo decise di ri-unirsi ai SX. Andy DeLuca fu scritturato come bassista live. I Simphony X attraversarono l'Atlantico per un giro di tre settimane in Europa insieme alla band inglese Mindfeed come gruppo di supporto. Il tour fu un successo, registrando il tutto esaurito in Germania, Olanda, Svizzera, Italia e Francia; e rinforzando ulteriormente il già solido e crescente fandom del gruppo. Alla fine del tour, Thomas Miller gli altri furono d'accordo sul definitivo abbandono da parte del bassista: dopo numerose audizioni, fu trovato un sostituto in Mike LePond.Nell'autunno 1999, dividendosi fra l'home studio di Michael Romeo, "The Dungeon", e il Trax-East nel New Jersey, la band era tornata al lavoro per comporre e registrare quello che di certo sarebbe stato un altro gioiello dei Symphony X: "V: The New Mythology Suite".(Tratto dal sito ufficiale dei Symphony X)

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