Tutto ha inizio nel 1984 quando tre giovani studenti mettono su una band chiamata Centurion, suonano solo pochi mesi insieme poiché l'ultimo anno di liceo finisce ed i tre si devono separare per prendere strade diverse convinti del fatto che forse non si sarebbero mai più rivisti; i loro nomi erano John Peter Petrucci, Kevin Moore e John Ro Myung. Nel frattempo a Long Beach nella città di New York, un giovane batterista comincia a fare le sue prime esperienze in un gruppo chiamato Inner Sanctum, per poi cambiare in favore dei Rising Power con cui registra anche un demo di 11 pezzi "Power for the People", ha solo 17 anni e si chiama Michael Stephen Portnoy. Arriva il 1985 e la scena si sposta a Boston, più precisamente nella Berklee School of Music dove John Petrucci e John Myung hanno deciso di andare a studiare, suonano la chitarra ed il basso, e sono alla ricerca di qualcuno con cui formare un gruppo che ricalchi un po' il sound delle vecchie Progressive Rock Band senza disdegnare le nuove influenze metal.Casualmente un giorno assistono alle prove di batteria di un certo Mike Portnoy anche lui studente alla Berklee; colpiti dalla sua tecnica decidono di andarci a parlare; quando lo incontrano dentro una caffetteria con indosso una maglietta dei Talas capiscono che è il tipo giusto per il gruppo che hanno intenzione di formare e quindi gli chiedono di unirsi a loro, dando così ufficialmente vita nel Settembre 1985 ai Majesty.I tre suonano insieme molte cover ma principalmente compongono materiale nuovo per tutti i primi 3 mesi fino al periodo Natalizio, quando sentono il bisogno di un nuovo suono nel loro organico: una Tastiera.Ecco che allora i due John memori della loro esperienza liceale, contattano nuovamente Kevin Moore che al momento sta studiando al Fredonia College of Music di New York per proporgli di entrare nella band, Kevin accetta raggiungendoli e suonando con loro tutto il periodo delle vacanze natalizie per fare ritorno al College solo a metà Gennaio.Seppur divisi dalla distanza chilometrica che intercorre tra i rispettivi College i 4 ragazzi continuano a sentirsi una Band e quando possono si incontrano per suonare insieme i loro pezzi, l'affiatamento ha raggiunto ottimi livelli, ma ormai si rendono conto che la mancanza di una linea vocale nella loro musica è un limite a cui devono sopperire in fretta.Il cantante lo trovano a Marzo, un certo Chris Collins che avevano visto cantare in un locale, lo prendono nel gruppo e ci provano fino all'inizio dell'estateconfermandolo come cantante ufficiale alla fine di Giugno, periodo in cui dopo un breve incontro decidono all'unanimità di lasciare i loro rispettivi studi per concentrarsi sulla Band in modo professionale.Così facendo però, sono costretti a trovarsi dei piccoli lavori ed a fare ripetizioni private per mantenersi, sacrificando con fatica tutto il tempo restante per la loro musica.Nel Marzo del 1986 investono tutti i loro risparmi per registrare il loro primo demo ufficiale. Sono ormai molte le canzoni che hanno composto e pensato negli ultimi mesi, ma solo alcune verranno scelte per il nastro finale. Le altre vedranno la luce solo in un lontano futuro e su rarissimi Bootlegs.Il Demo è quindi composto da 6 tracce: Another Won, Your Majesty, A Vision, Two Far, Vital Star e March of the Tyrant, viene registrato con un glorioso 4 Piste e prodotto da Paul Falcone e James Hull; distribuito in modo amatoriale in tutti negozi della zona e spedito a tutte le case discografiche nella speranza di attirare un po' di attenzione.Nel frattempo la loro notorietà nella zona di New York comincia a crescere, e la band decide quindi di cominciare ad esibirsi dal vivo nei locali da loro frequentati, dove sicuramente sarebbero stati accolti calorosamente.Il primo concerto in assoluto lo suonano il 28 Maggio 1986 al "Sundance" di Long Island dove viveva Mike: iniziano lo show con "Another Won" poi proseguono con "Your Majesty", ringraziano fan ed amici accorsi per vederli ed attaccano "Queen of the Reich" dei Queensrychee, The Anti-Procrastination Song dei S.O.D. e chiudono con la loro "Vital Star".Riscuotono un discreto successo, tanto che decidono di allungare il set e di impegnarsi nel trovare altri locali che li facessero suonare dal vivo, e così il 7 Giugno salgono sul palco del Battle of the Bands per suonare ben 10 pezzi, tra cui spiccano la cover di Malmsteen "I'll See the Light Tonight", quella solita dei Queensryche e l'esecuzione live di tutti i pezzi del Demo ufficiale tranne la lunghissima "A Vision" che viene sostituita da assoli di chitarra, tastiera e batteria.Ormai hanno preso il via e quindi altre date saltano fuori senza troppi sforzi facilitando la divulgazione del loro sound e dando la possibilità al gruppo di suonare sempre più pezzi di fronte ad un pubblico affezionato ma comunque molto attento e critico; la scelta dei pezzi resta quasi sempre invariata per tutte le restanti date, tranne qualche cover isolata e qualche pezzo inedito che presentano a sorpresa ogni tanto come: "The Farandole" dei Talas, "We Rock" di Ronnie James Dio, "Foreplay" dei Boston ed a volte "Take old of the flame" dei Queensryche in alternativa a Queen of the Reich.Il 16 Agosto suonano al famoso club "l'Amour" di Brooklyn dove eseguono per la prima volta un paio di loro pezzi inediti: Afterlife e Cry for Freedom; del primo (che noi ascolteremo solo 3 anni dopo sul primo LP) eseguono solo l'intro strumentale, mentre il secondo (l'unico pezzo con i testi scritti da Chris Collins tutt'oggi ancora inedito) viene suonato tutto.Poco più di un mese dopo tornano a suonare proprio al club di Brooklyn dove ripresentano i due inediti ora completi di tutte le parti cantate, più la cover di "Gates of Babylon" dei Rainbow; nonostante la discreta quantità di date suonate dal vivo, i membri della band si rendono conto che la loro evoluzione musicale sta subendo un preoccupante rallentamento, sia compositivo che esecutivo, e cominciano a capire che forse quello che nel gruppo non è in sintonia con la loro musica è proprio Chris Collins.Mentre decidono il da farsi esce fuori un'altra serata allo Stage Door di Deer Park dove quell'anno avevano già suonato per 5 volte, questa volta però l'occasione è speciale, poiché avrebbero aperto il concerto ai loro adorati "Talas".La scelta dei pezzi rimane invariata rispetto alle serate precedenti, ovvero in apertura Afterlife con il cantato, Another Won, Cry For Freedom, Your Majesty, Vital Star, Ytsejam ed in fine March of the Tyrant, l'esecuzione è delle migliori per l'epoca, peccato che per almeno due anni resterà l'ultima apparizione dal vivo della band, e nella storia dei Majesty l'ultima con quella formazione.L'anno nuovo inizia quindi come il precedente, componendo e suonando pezzi in sala e preoccupandosi sempre di trovare una casa discografica che li supporti, così dopo aver registrato ormai un'enorme quantità di materiale inedito contattano una neonata casa discografica americana che ancora non aveva alcun artista sotto contratto: la Mechanic Records.La prima cosa che viene in mente alla band è quella di farsi stampare e distribuire in modo "ufficiale" il loro demo registrato l'anno prima, ma l'idea viene bocciata per due fondamentali motivi: il primo è il loro nome, già esisteva da anni una Jazz band in America chiamata Majesty che quindi non avrebbe mai permesso l'utilizzo del nome ad un gruppo di Progressive Rock; e poi il secondo problema è il suono poco professionale del nastro, così diverso da come sono loro attualmente e con dei pezzi ben più ingenui di quelli che avevano composto nell'ultimo anno;così sono costretti a ripartire da zero, devono trovarsi un altro nome e registrare dei nuovi pezzi, poi potranno parlare seriamente con la Mechanic per un futuro album in studio.Un primo passo verso il grande cambiamento riguarda Chris, non essendo più all'altezza di cantare quello che la Band compone ed in vista di un disco ufficiale i restanti membri del gruppo non se la sentono di incidere con la sua voce e decidono di mandarlo via, proseguendo per tutto il resto dell'anno a comporre e suonare canzoni solo in versione strumentale.Molti dei pezzi scritti e suonati tra l'86 e l'87 verranno registrati sul primo album (Afterlife, Ytsejam, The Killing Hand) altri sui dischi successivi (Metropolis part.1, A change of Season) altri rimarranno completamente inediti (Resurrection of Ernie, Cry for freedom) e vedranno la luce solo anni dopo sui 3 splendidi CD Bootleg "Instrumental" Vol. 1-2-3, ma ovviamente questo loro ancora non lo sanno.All'inizio dell'88 la band è finalmente convinta di aver trovato l'uomo giusto da mettere alla voce, si chiama Charlie Dominici, è molto più grande di loro e viene da un Background musicale completamente diverso, è un professionista esperto che ha già suonato in altre band ed ha più esperienza di loro, non è esattamente quello che volevano ma purtroppo non hanno più tempo e la casa discografica comincia a fare pressioni per cominciare le registrazioni del nuovo materiale.L'ultimo e più difficile passo da fare prima di registrare l'album è il cambio del nome, tutti nel gruppo ormai si erano affezionati a quel nome breve e maestoso che tanto li aveva rappresentati in quei duri anni di gavetta, e cambiarlo proprio ora che erano quasi giunti al traguardo gli sembrava una vera incongruenza, ma purtroppo c'era già un'altra band in giro con quel nome già da prima della loro formazione, per cui non c'era nulla da fare.L'idea migliore sembrò arrivare dal padre di Mike che suggerì il suggestivo nome di un vecchio cinema di Monterey in California, il resto del gruppo decide di rinviare la scelta definitiva ignaro del fatto che di lì a pochi anni quel nome avrebbe rappresentato una svolta musicale per un'intera generazione di amanti del Progressive Rock.Arriva l'estate ed i 5 membri della band dal nome "incerto" si chiudono nei Kajem/Victory Studios di Gladwyne che gli vengono messi a disposizione per un solo mese, tempo piuttosto breve per l'enorme quantità di pezzi che la band doveva scegliere ri-arrangiare e registrare, ma purtroppo questo potevano permettersi e questo si fecero bastare.Usciti dallo studio decidono che è tempo di tornare a suonare dal vivo, ormai sono di nuovo una band a tutti gli effetti ed in poco tempo avrebbero anche avuto un loro disco sul mercato, ragione in più per far vedere a tutti che sono tornati; così il 3 Settembre decidono di suonare al Sundance di Long Beach ancora sotto il nome di Majesty, un po' perché erano indecisi sul nuovo, ed un po' perché volevano far capire alla gente che erano ancora loro anche se di lì a breve avrebbero cambiato nome.La scaletta della serata è incentrata tutta sui pezzi dell'imminente disco in uscita, aprono con "Light Fuse and Get Away", poi attaccano Afterlife che molti vecchi fans ancora ricordano, e poi proseguono con "Only a Matter of Time", "Ytsejam", "The Ones Who Help to Set the Sun", "The Killing Hand" e "A Fortune in Lies".Per essere la prima data dopo due anni di silenzio, e per di più con pezzi inediti ed un nuovo cantante, la risposta dei fans è più che soddisfacente, purtroppo però non è così facile per la band riuscire a trovare luoghi e locali che li facciano suonare, così devono accontentarsi di suonare ancora come band di supporto pur di farsi vedere, e quindi l'1 Ottobre tornano al Sundance per aprire il concerto di Jack Bruce, suonano un set ridotto e l'unica variante inedita è un accenno di Echoes dei Pink Floyd durante la parte centrale di Ytsejam.Il 12 del mese organizzano un concerto all'U.S. Blues di New York dove oltre a suonare i soliti pezzi delle due date precedenti eseguono per la prima volta dal vivo la lunghissima "A Vision"; una nota particolare la merita la data del 27 Ottobre al CMJ Metal Marathon dove la band oltre a suonare per la seconda ed ultima volta dal vivo "A Vision", annuncia a fine concerto, per mezzo di Charlie Dominici, il definitivo cambio di nome da Majesty a Glasser, il nome scelto momentaneamente dalla Band; fortunatamente questa idea dura solo una settimana poi ritornano sui loro passi e ufficializzano il nome Dream Theater suggerito l'anno prima dal padre di Mike.Il 25 Novembre tornano a suonare nell'ormai affezionato Sundance che tante volte li aveva ospitati negli ultimi 3 anni, solo che il concerto di quella sera sarebbe stato il Primo vero concerto dei Dream Theater e nonostante sarebbero stati di spalla agli Zebra avevano preparato una scaletta tutta speciale per la serata: aprono sempre con "A Fortune in Lies" e "Status Seeker" ma a sorpresa come terzo pezzo cominciano a suonare una "Metal Version" del famoso motivo di Mission Impossible (la serie televisiva) a cui attaccano alla perfezione Afterlife, la cosa gli riesce talmente bene che anche nei futuri 2-3 anni continueranno a proporre dal vivo questo piccolo medley, a metà concerto propongono un nuovo pezzo appena composto e mai suonato dal vivo: To Live Forever; concludono con un inaspettato medley dei Beatles (Golden Slumbers, Carry That Weight, The End)e Light Fuse and Get away.Così finalmente i Dream Theater prendono ufficialmente vita da questo concerto, il loro primo ed ultimo nel 1988.Il primo mese dell'89 viene speso per le rifiniture finali del nuovo disco che ora è quasi pronto per la pubblicazione.Nel frattempo la band coglie al volo l'occasione di poter aprire due Show dei Winger il primo dei quali si tiene il 10 febbraio al Sundance; i ragazzi decidono di fare qualcosa di speciale per la serata e quindi come intro al loro concerto usano la "Imperial March" di Star Wars che attira l'attenzione di tutti i presenti in sala, poi attaccano con un inedito chiamato "The Crimson Sunrise" che solo 6 anni dopo ascolteremo come parte integrante di A Change of Season.Il concerto continua con "The One who help to set the sun" e tutti i pezzi delle passate serate, più il nuovo "To Live Forever" e l'inedito "The Darkest of Winter" anche lui parte di ACOS.La serata del 13 sempre di spalla ai Winger, la suonano al Toad's Place di New Haven, sarà l'ultima serata con il particolarissimo Intro ed una scaletta piuttosto corta dove di particolare suonano per l'ultima volta "The Crimson Sunrise".Finalmente ai primi di Aprile vede la luce "When Dream and Day Unite" il loro primo disco ufficiale prodotto da Terry Date; le idee sono buone ma purtroppo la produzione povera e la fretta con cui è stato registrato lo penalizzano fortemente facendo in modo che quasi nessuno noti la loro comparsa sul mercato, per di più la casa discografica non dispone di un budget per la distribuzione e la pubblicità, né tantomeno per organizzare un tour, e questo fa si che il gruppo decida di abbandonare subito l'etichetta cercando di organizzarsi qualche serata nei dintorni della città come aveva fatto fino ad allora.Non potendo rinunciare ai loro normali lavori che gli permettevano di sopravvivere, i Dream Theater cercano di organizzare alcune date nei locali a loro più cari, trasformando una serie di sporadiche date dentro dei club in un Tour vero e proprio .Il "When Dream and Tour Unite" prende vita ufficialmente il 22 Aprile dell'89 al Sundance di Long Beach ormai abituato da anni a vederli suonare dal vivo. Il concerto si apre con Distant Echoes che altro non è che un intro fatta con vari pezzi delle canzoni del nuovo album; la scaletta del concerto presenta tutti i pezzi dell'album di debutto con l'aggiunta di To Live Forever ed il vecchio medley dei Beatles già suonato in passato.Per la data successiva del 26 Aprile, Mike organizza uno Showcase nei S.I.R. Studios di New York per la stampa e per ringraziare tutti i fans che negli ultimi anni li avevano supportati. Il set è più breve e non suonano nulla di particolare. Da notare che lui stesso fa videoregistrare in modo amatoriale l'intero concerto per scopi promozionali facendo diventare negli anni quel nastro una delle rarissime testimonianze video dell'epoca.Purtroppo i mesi passano e la Band riesce a fare solo un'altra data, il loro umore comincia a scendere vertiginosamente e ben presto si rendono conto che uno dei loro tanti limiti attuali è anche la capacità vocale del loro cantante.Organizzano nuovamente un concerto al Sundance per il 14 Ottobre, dopo il quale parlano con Charlie Dominici e gli spiegano che non se la sentono più di continuare con lui alla voce licenziandolo dopo la serata; un mese dopo I Marillion suonano al Ritz Club di New York facendo personale richiesta ai Dream Theater di aprirgli il concerto, non potendo assolutamente perdere un'occasione del genere i Dream richiamano per l'ultima volta Dominici a cantare visto che non c'era tempo per spiegare ad un nuovo cantante tutti i pezzi per la serata e decidono in oltre di presentare in anteprima un loro nuovo ed insolito pezzo: Metropolis Part 1.Così si chiude il "When Dream and Tour Unite '89" con sole 5 date al suo attivo, quello di spalla ai Marillion resterà l'ultimo concerto della Band con quella formazione, la loro ultima apparizione live degli anni ottanta, e l'inizio di un periodo buio e difficile che di lì a poco avrebbe investito la vita della band.Il 1990 dei Dream Theater inizia con le audizioni per il loro nuovo cantante; hanno bisogno in fretta di trovare qualcuno che sia in grado di essere un Frontman, che abbia una discreta estensione vocale e che porti nuova vita nella band, ma non riescono decisamente a trovarlo.John Hendricks è uno dei primi a presentarsi ma pur possedendo una voce discreta non viene scelto.John Archambault ex cantante dei Fates Warning è fortemente voluto dalla band e quindi decide di fare un audizione con loro, il gruppo è entusiasta della sua performance ma purtroppo lui non accetta.Così arrivano a Maggio, periodo in cui conoscono Steve Stone un cantante di Seattle molto ispirato a Geoff Tate dei Queensryche come stile di canto, che concludendo una buona audizione in studio con la band arriva alla prova decisiva in concerto.La data fissata è il 9 Giugno ed il locale è sempre il fedelissimo Sundance di Long Island, gli Headliners sono ancora una volta i Marillon, ma stavolta prima dei Dream Theater suonano gli Heavy Rain, segno che nonostante tutto la popolarità della band non si è affievolita in questi sei mesi di assenza dai palchi.La band comincia il concerto con 3 pezzi strumentali, il primo si chiama Creep With Tonality che in futuro verrà registrata col nome di Learning to Live, poi suona Ytsejam ed infine un altro lunghissimo inedito "A Change of Season", alla fine del pezzo entra Steve Stone presentato come il loro nuovo cantante, che comincia a cantare le restanti 3 Canzoni Metropolis Part.1, A Fortune in Lies e The Killing Hand ...un quarto d'ora dopo il concerto finisce e la pessima performance vocale del cantante scoraggia la band che ricomincia la ricerca di un nuovo vocalist.Passano i mesi e la band comincia a sentirsi molto frustrata, sono pieni di idee e di materiale ma non hanno un cantante con cui esibirsi, decidono quindi di suonare uno show tutto strumentale per dimostrare ai fans ed anche un po' a se stessi che comunque non erano spariti dalla circolazione.-Così il Sundance li ospita col falso nome di YtseJam il 17 Novembre per un'esibizione unica: nonostante all'epoca stessero provando alla voce un certo Chris Cintron, per non ricadere nell'errore fatto con Steve Stone i Dream presentano uno show di due ore con pezzi vecchi, inediti e cover, tutti in versione strumentale: l'intro di Twin Peaks apre le danze, poi attaccano Metropolis Part. 1, l'inizio di Light Fuse and Get Away che subito si trasforma in Grab That Feel (titolo provvisorio della futura Take the Time) e subito dopo Creep with Tonality, Ytsejam, l'ultimo pezzo eseguito è A Change Of Season nella sua interezza ed un mega medley a sorpresa ccomposto dalle seguenti canzoni: Funeral for a Friend (Elton John)/ Heart of the Sunrise (Yes)/ Close to the Edge (Yes)/ Aqualung (Jethro Tull)/ Carry on Wayward Son (Kansas)/ Boemian Rapsody (Queen)/ Angry Young Man (Billy Joel)/ Cruise Control (Dixie Dregs)/ Karn Evil 9 (ELP)/YYZ(Rush).Una eccezionale serata che rimarrà nella storia della band, ed anche l'ultima esibizione live della band per quest'anno.Il 1991 inizia con la quasi conferma di Chris Cintron alla voce, la sua audizione è molto buona ma proprio quando la band sta per scritturarlo arriva uno stupefacente nastro dal Canada, i ragazzi del gruppo capiscono che quello è il loro cantante e gli chiedono quindi di venire a fare un'audizione.Purtroppo per Chris il giovane canadese esegue una performance fantastica e viene preferito al vecchio cantante, la sua versione acustica di To Live Forever è tutt'oggi una pietra miliare per i Fans della Band ed entra così a far parte ufficialmente dei Dream Theater nel Marzo del '91.Il suo nome è Kevin James La Brie.L'arrivo di Kevin James LaBrie porta una ventata di freschezza e nuova linfa creativa a tutti i membri del gruppo, l'unico piccolo inconveniente è l'ennesima omonimia tra il nuovo membro della band e Kevin Moore, per non creare ulteriore confusione all'interno del gruppo dove già erano presenti due John, il nuovo arrivato decide di usare solo "James", il suo secondo nome, per non essere confuso con l'altro Kevin, il tastierista.Nell'Estate firmano un contratto con la Atco che alla fine dell'anno li fa entrare nei Bear Track Studios per dare un seguito al loro primo disco ormai vecchio di 2 anni.Questa volta il budget ed il tempo a disposizione sono molto più alti, e quindi i Dream riescono a comporre e registrare tutto il materiale che vogliono nel migliore dei modi, tra l'altro Jay Beckenstein, il proprietario degli studi, sarà ospite col suo Sax su uno dei pezzi che più aiuterà i Dream Theater nella loro scalata verso il successo: Another Day. Nei primi mesi del 92 le registrazioni del nuovo album sono terminate e finalmente la band può tornare a suonare dal vivo con un cantante ormai rodato ed in sintonia con il sound del gruppo.Il 2 Giugno del 92 i Dream Theater suonano a Long Island il primo concerto con James LaBrie alla voce. La scaletta è breve e tutta incentrata sul disco nuovo che è di imminente uscita. Aprono con Pull Me Under e proseguono con Under a Glass Moon, poi attaccano Metropolis Part 1 che i fans di vecchia data ricordano sebbene mai apparsa su un disco fino ad allora, chiudono con A Fortune in Lies e Learning to Live.Ripetono altre due date in piccoli club come riscaldamento presentando la stessa identica scaletta e pur suonando moltissime canzoni del nuovo disco non ancora uscito; tutti i fans presenti già ne conoscono i testi e le melodie, a riprova del fatto che molte di esse già erano state suonate negli anni addietro.La prima data "ufficiale" della nuova formazione viene tenuta l'8 Giugno al Ritz Club di New York per un concerto di spalla agli Iron Maiden. Qui viene presentato ufficialmente James come il nuovo cantante della band e viene anche preannunciata l'uscita imminente del loro nuovo album. Questo è decisamente lo show più grande tenuto dalla band fino a quel momento e nonostante loro non fossero gli Headliners della sera riscuotono comunque un successo oltre ogni aspettativa; il loro lungo periodo di crisi stava finendo e curiosamente proprio nello stesso luogo dove 3 anni prima era cominciato quando suonarono per l'ultima volta con Dominici alla voce.Finalmente esce "Images and Words" che viene accolto in modo entusiasta sia in America che in Europa, la band firma un contratto con la Roundtable Entertainment che gli garantisce due anni di tour in tutto il mondo. Infine la casa discografica gli fa girare due video promozionali che spinge su MTV fino alla nausea. Il 27 Settembre del '92 al Limelight di New York inizia ufficialmente l' "Images and Tour" che finirà solo l'anno seguente dopo 197 concerti.Decidono un'unica scaletta fissa per tutta la prima parte del tour poiché, suonando una media di 4 show alla settimana non avevano il tempo per prepararsi altri pezzi, ma se da un lato questo poteva essere un problema, dall'altro era il segno che le cose stavano andando per il verso giusto poiché nei mesi seguenti fino a natale suonarono a tappeto in tutti i club più famosi del nord America.Tutte le 8 tracce del nuovo disco sono messe in scaletta ed eseguite dal vivo. L'intro dei concerti questa volta è la sigla della serie televisiva "The Simpsons" e dal primo album continuano a suonare solo tre pezzi Di particolare possiamo sentire "Another Hand" (uno strumentale creato per unire Another Day al pezzo The Killing Hand) e "MoonBubbles" che altro non è che una Jam di Basso e Chitarra. Alla fine del concerto torna il nastro di Twin Peaks usato un tempo come intro.Il 29 Ottobre allo Storyville di New Orleans i Dream Theater suonano quello che Mike nel futuro definirà il loro peggior show di sempre: nel locale sono presenti poco meno di 40 persone, nessuna pubblicità era stata fatta per il loro concerto e l'aria che si respira nel luogo è talmente deprimente che i membri della Band decidono di suonare solo 6 pezzi e di togliere il disturbo.Un altro episodio curioso accade il 10 Novembre allo Stone di S.Francisco dove la band avrebbe dovuto suonare da Co-Headliners insieme ai Saigon Kick, questi ultimi però non volendo assolutamente suonare prima dei "Giovani" Dream Theater cominciarono a creare problemi che Mike risolse salendo sul palco con la band ed attaccando a suonare senza polemizzare; il bello è che finito il concerto dei 5 "Newyorkesi" il locale si svuota ed i Saigon Kick si trovano a suonare per una ventina di persone rimaste; al "Plus Five" in Florida invece, mentre James tenta di presentare la band al pubblico parte una scherzosa versione di "Pigs in Zen" dei Jane's Addiction che viene comunque riconosciuta ed apprezzata dal pubblico presente.La sezione natalizia del tour dall'11 al 19 Dicembre vede un leggero cambio di scaletta con la comparsa di "Oh Holy Night" (tradizionale canzone americana di Natale) che alla fine di ogni concerto dedicano a tutti i fan come augurio di Buon Natale.L'anno nuovo comincia in fretta per la band che già il 2 Gennaio si ritrova allo Sparks di Long Island per ricominciare il tour, una nuova variazione della scaletta vede comparire nuovamente "Light fuse and get away" ed una Jam inedita di basso e chitarra che chiamano "Slow Motion", tra l'altro il numero di piccole band che gli apre gli show comincia a crescere incredibilmente e gli Spyckotic Waltz, i Cinema e gli Inferno sono solo alcuni dei gruppi di cui col tempo si perderanno le tracce.Per i gli appassionati di dati tecnici va ricordato che il concerto di St. Louise del 3 Febbraio è il primo in cui Mike comincia ad usare piatti Sabian, mentre il concerto dell'11 Febbraio in Messico viene interrotto per qualche momento da un allegro fan che buttandosi dalla balconata del locale cade su alcuni monitor del palco rompendo parte della strumentazione di Petrucci.Il concerto viene interrotto durante Ytsejam e riprende dopo 15 minuti di pausa necessari per risistemare il palco, la cosa curiosa è che nessun membro della band ricorda in che punto hanno interrotto il pezzo per cui riprendono dal solo di batteria e continuano come se niente fosse accaduto.Una delle date memorabili di questa seconda parte del tour è quella del Limelight di NewYork del 4 Marzo '93 dove la band suona per quasi 3 ore uno show assolutamente speciale per ringraziare tutti fans, che col loro affetto hanno sempre supportato la Band dandogli la forza di andare avanti; la scaletta comprende una serie di inediti tra cui To Live Forever non ancora eseguita dal vivo con La Brie alla voce, Eve che comparirà più avanti come B-sides e la famosa A Change of Season all'epoca sempre suonata dal vivo in versione strumentale o con cantanti non all'altezza; tra l'altro la serata viene impostata come un evento teatrale, con tanto di programma con scaletta e pausa tra la prima e la seconda parte, pausa che viene utilizzata per proiettare in anteprima il loro nuovissimo videoclip di "Take the time".Ovviamente la necessità di portare a termine lavori paralleli per potersi mantenere finanziariamente tende a sparire man mano che il numero di concerti aumenta, i luoghi dove si esibiscono diventano sempre più grandi e capienti, cominciano ad essere presenti su tutta la stampa specializzata ed il loro disco viene stampato anche in Giappone, Asia ed Europa dove finalmente il 30 Marzo del '93 atterrano per una serie di memorabili concerti. In Italia suonano per la prima volta il 5 Aprile, il luogo è il Rolling Stones di Milano e l'occasione è indimenticabile, il concerto viene annunciato solo 2 settimane prima e senza alcun tipo di pubblicità da parte degli organizzatori la data si esaurisce subito, molti fans restano fuori, ma i fortunati possessori del biglietto vengono premiati per gli anni d'attesa con una delle performance meglio riuscite della band su questa Penisola.Il breve Tour Europeo comporta poche variazione nella scaletta, ogni tanto suonano uno strumentale che chiamano "Bombai Vindaloo" (che purtroppo in Italia saltano per motivi ignoti) e che alternano ad un altro strumentale che più avanti diventerà il riff di "Innocence Faded". Il tour europeo finisce il 23 Aprile con una data nello storico Marquee di Londra e riprende in America quasi un mese dopo per le date finali con i Galactic Cowboys come Band di supporto, e si cambia tutto nuovamente, il nome del tour cambia in "Music in Progress Tour" e la scaletta viene ritoccata: torna Status Seeker con un nuovo intro, "Puppies on Acid" che è lo strumentale da cui nascerà The Mirror, To Live Forever che nella parte centrale si trasforma in "Within you Without you" dei Beatles ed infine "Wait for sleep" suonata da tutta la band, che solo per la data del 15 Maggio viene eseguita piano e voce come sul disco.Uno dei tanti fatti particolari di questo tour americano è senza dubbio accaduto il 6 Luglio ad Indianapolis, dove per l'occasione i Dream Theater eseguono in una radio locale alcuni pezzi blues seguiti da Eve, il riff iniziale dell'inedita "6:00" e "The Trooper" degli Iron Maiden, mentre la sera al City Club, Mike suona tutto il concerto con un'enorme scritta sulla batteria che dice "Free Mike Tyson".Durante il tour Europeo ed Americano le vendite di Images and Words aumentano a tal punto da far diventare il disco d'Oro in Giappone, i Promoter locali decidono così di organizzare una serie di date anche nella terra del Sol Levante facendo fare alla band i primi 4 concerti in Giappone della loro carriera: 3 di questi tenuti a Tokyo tra il 23 ed il 26 ed uno ad Osaka il 28 Agosto.La meritata pausa che ne segue dura 2 mesi durante i quali la band finisce di mixare il concerto registrato la sera del del 23 Aprile al Marquee di Londra, ne ricavano un mini EP live con le tracce migliori della serata includendo anche lo strumentale Bombay Vindaloo e cambiando Surrounded con Another Day solo per il mercato Giapponese.Pubblicano contemporaneamente anche la loro prima videocassetta contenente buona parte del concerto del 26 Agosto tenuta ad Osaka più tutti i videoclip fino ad allora girati.Entrambe le uscite vengono accolte benissimo specialmente in Europa motivo per il quale la Band ritorna sul nostro continente per un'ultima serie di concerti in spazi più grandi dei soliti Club a cui si erano abituati.E così il 25 Ottobre, con i Damn the Machine di supporto comincia da Oslo il "Music in Progress European Tour" che prosegue fino alla fine di Novembre; la sera del 31 Ottobre l'esibizione dei Dream viene filmata da MTV che tramette in TV 3 dei 17 pezzi suonati dalla band in un'interessantissimo special televisivo con interviste e biografie della band.L'8 Novembre suonano a Bielefeld in Germania e la rivista Rock Hard esegue una ripresa video professionale di due pezzi della serata per inserirli nella loro Videocompilation, poche copie di quel nastro hanno girato l'Europa motivo per il quale quasi nessuno ha mai visto questa ripresa video della band. In Italia tornano il 15 Novembre dove sempre a Milano, in un Palasesto più che stracolmo i Dream offrono un'altra entusiasmante esibizione, regalando al pubblico italiano pezzi come Another Day, Afterlife, Only a Matter of Time ed una rara esecuzione dal vivo del vecchio pezzo dei Majesty "March of the Tyrant"; la serata venne registrata per un eventuale passaggio radiofonico ma nessuno ha mai saputo con certezza se questo sia mai avvenuto, cosa sicura è che quel famoso nastro venne utilizzato per fabbricare uno dei migliori Bootleg della band in circolazione: Lost in The Skies.Una delle rare volte in cui la band ebbe problemi col pubblico europeo fu in occasione di una data in Inghilterra dove il 24 Novembre al Rock City di Nottingham James venne preso di mira da un gruppetto di fan che cominciò ad insultarlo durante la performance di Surrounded, a metà pezzo James decise di scendere tra il pubblico per chiarire la questione e quindi Mike si improvvisa cantante per concludere il pezzo, dopo l'esecuzione di Ytsejam però James non è ancora tornato sul palco così la band inizia una Jam improvvisata per dare modo al cantante di riprendere fiato e tornare a cantare con loro. Un esperienza poco piacevole ma che comunque fa parte della vita on tour di un gruppo che comincia a diventare famoso.Il 28 Novembre la band si esibisce per l'ultima data del tour e quindi i Damn the Machine decidono di fare una lunga serie di scherzi alla band per tutta la durata del concerto (meravigliosa l'idea di far salire una spogliarellista durante Wait for Sleep) sdrammatizando anche il fatto che James quella sera fosse in pessime condizioni con la sua voce a tal punto da saltare Learning to live come pezzo finale; per uno scherzo del destino il loro ultimo concerto del tour e quindi anche il loro ultimo concerto con Kevin Moore alle tastiere si chiude quindi con EVE scritto da Kevin ed all'epoca non ancora pubblicato.L'estenuante Tour finisce e la Band può ritornarsene a casa per le vacanze di Natale pronta più che mai a registrare un nuovo album ed a ricominciare un nuovo Tour.Il 1994 inizia con un cambio di etichetta in favore della EastWestElektra che offre alla band una distribuzione molto più forte e capillare e la possibilità di ristampare e distribuire il primo disco oramai introvabile; il successo dell'ultimo tour comincia a mostrarsi in modo tangibile con la comparsa dei primi bootleg non ufficiali sul mercato discografico, a conferma del fatto che i fan hanno voglia di sentire la band suonare dal vivo ma che soprattutto ha bisogno di nuovi pezzi da poter ascoltare ed amare.A Maggio quindi la band entra in studio e comincia a registrare i pezzi per il nuovo album, il primo della loro carriera scritto questa volta anche con il supporto attivo di un cantante, e non come i precedenti due, pensati strumentali e poi cantati in un secondo momento. Ovviamente questo avrà delle ripercussioni sui nuovi pezzi, che una volta pubblicati creeranno il primo grosso diverbio tra i fan della band, che si divideranno tra adoratori e detrattori di un album che comunque segnerà una svolta compositiva nella vita della band.I progetti iniziali del nuovo album prevedevano l'integrazione di tutte le vecchie canzoni che negli ultimi anni avevano sempre suonato dal vivo e mai pubblicato, ma per motivi di qualità sonora e di durata decidono di pubblicare solo le tracce scritte nel corso delle registrazioni in studio, ad eccezione della Jam eseguita dal vivo chiamata Puppies on Acid che sul disco si chiamerà The Mirror, di Eve e di To Live Forever che invece finirano come Side-B dei due Singoli che verranno estratti dall'AlbumLe registrazioni finiscono alla fine di Luglio e come un fulmine a ciel sereno il 1° Agosto comincia a girare la notizia che Kevin Moore ha deciso di lasciare la band, notizia per altro confermata da un comunicato stampa del 22 Agosto dove sia i Dream Theater che lo stesso Kevin spiegano il perché di questa separazione. Il colpo è durissimo specialmente per Myung e Petrucci che erano letteralmente cresciuti insieme al giovane tastierista, ed i fan sono nello sconforto consapevoli del fatto che molte delle canzoni e delle sonorità più belle e caratterizzanti del gruppo erano proprio il frutto della mente di Kevin; comunque la decisione è presa dallo stesso membro uscente e pare che nulla sia stato in grado di far cambiare idea al giovane tastierista...che comunque nei suoi futuri lavori solisti renderà pubblico il vero motivo del suo abbandono, ovvero una decisa deviazione di gusti musicali e di scelte artistiche.La band cerca rapidamente un rimpiazzo per l'imminente Tour che stava per iniziare, per il loro ritorno sui palchi da cui mancavano da quasi un anno scelgono la data del 9 settembre quando suonano un breve concerto al Foundation Forum con Jordan Rudess alle tastiere, lo show dura solo 40 minuti ma l'alchimia non sembra mancare tra la band ed il nuovo tastierista che purtroppo non può confermare il suo impegno con la band per accordi già presi con i Dixie Dregs; il concerto rimarrà comunque immortalato dalla solita discografia parallela non ufficiale e vedrà la luce solo anni dopo per la gioia dei fan.Dopo anni di attesa e mesi di preparazione finalmente il 4 Ottobre esce "Awake" il terzo disco ufficiale dei Dream Theater che viene presentato in grande stile il 14 del mese al Mulcahey's di New York con la partecipazione della band, che in un'inedita formazione acustica a tre (Petrucci, Portnoy, LaBrie) come regalo a sorpresa suona un paio di pezzi acustici tra cui Voices e la bellissima Bad degli U2.Quel giorno viene anche presentato Derek Sherinian come tastierista per l'imminente Tour che avendo un passato da turnista con band come i Kiss ed Alice Cooper viene inteso da tutti come un appoggio per il tour e non come il rimpiazzo definitivo di Kevin.Il nuovo tour parte la settimana dopo da Providence il 20 Ottobre e si chiama "Waking Up the World Tour" e come al solito parte dalla loro terra natale per poi proseguire in base alle vendite ed alle richieste in Europa e Giappone. L'Intro iniziale del concerto questa volta è affidata alla musica del film di Tarantino "Le Iene" tanto amato da Mike mentre la scaletta è ovviamente incentrata sui nuovi pezzi. Curiosa la scelta di delegare alla "vecchia" Pull me Under l'apertura dello show, ma poi ascoltandola ci si rende conto che è più evocativa della comunque bellissima "6:00" che viene eseguita subito dopo; gli altri pezzi variano da serata a serata come nel migliore stile Dream Theater ma comunque oltre ad Another Day e Metropolis che chiude lo show nessun altro pezzo da Images viene inserito per ora. Riguardo i Pezzi di When Dream and Day solo Ytsejam e "The one who help to set the sun" sopravvivono al restyling sonoro. Tra l'altro il secondo pezzo viene eseguito senza le parti di tastiera poiché Derek si era ripromesso di impararle durante il tour, cosa non più avvenuta visto poi il repentino cambio di scaletta che la vede uscire di scena dopo pochissime esecuzioni dal vivo.La seconda data del tour viene organizzata in un posto molto speciale per molti membri della band: all' Esibition center della Berklee School.Per i due John e per Mike è come un ritorno a casa dopo tutti quegli anni di tour e dischi, la loro vecchia scuola di musica è ancora li e dopo quasi dieci anni dal loro abbandono decidono di andarci a suonare un po' anche per dimostrare a tutte le persone con cui avevano studiato e da cui avevano imparato, che i loro sforzi non erano andati perduti.La band di supporto scelta dalla band per queste prime date si Chiama "I Mother Earth" e dopo soli quattro concerti la confidenza tra le due band è già tale da far uscire Mike durante lo show della band di supporto per unirsi a loro suonando le percussioni...cosa che l'eclettico batterista continuerà a fare in futuro con quasi tutte le sue band di supporto.Il 25 Ottobre durante la data di Toronto Mike, che continua ad avere seri problemi con la sua polmonite, ha un' attacco di tosse proprio durante il concerto e deve ritirarsi nel backstage per calmare la crisi, la band che si ritrova senza batterista proprio durante il solo di Caught in a web, comincia ad improvvisare una lunga Jam che vede Derek e Petrucci come protagonisti. Anni dopo la Jam in questione verrà pubblicata su un famoso bootleg col nome di Back Pain Jam.L'8 Novembre a Minneapolis la band suona l'ultima data con i Mother Earth e come nelle migliori tradizioni la cosa viene salutata dai Dream con un improvvisa comparsa sul palco di Mike, Petrucci e Derek durante gli ultimi pezzi della band di supporto, la cosa riscuote molto successo tra il pubblico ma nessun pezzo dei Dream viene suonato durante la Jam; il concerto finisce e dopo 20 minuti Mike e compagni iniziano il loro show.Dal 10 gli apripista del tour diventano i Fates Warning, che gli apriranno i concerti fino all'estate dopo, da notare che durante le ultime date i Dream Theater avevano cominciato a suonare uno strano intro a The Mirror prontamente ribattezzato in A Crack in the Mirror ed avevano continuato ad improvvisare la vecchia Jam di Toronto ribattezzandola semplicemente Awake Jam...Durante il concerto del 18 Novembre tenuto a Houston, i Dream Theater vengono raggiunti sul palco dai Galactic Cowboys che quella sera erano venuti nel locale appositamente per assistere allo show, insieme suonano una memorabile Take The Time ma purtroppo per ora nessun bootleg ci ha dato la possibilità di ascoltarla.Il 22 invece durante lo show dei Fates Warning, la band arriva sul palco con una torta gigantesca per il compleanno di Jim Matheos che però preferisce buttarla sul pubblico invece che mangiarla, lo show dei Dream invece non brilla per motivi tecnici che vedono Myung sparire con il suo basso per ben tre pezzi e James combattere tutta la serata con il suo microfono, lo show venne registrato da una radio locale per un eventuale passaggio ma nessuno sa se sia mai avvenuto, cosa certa è che molte copie su nastro hanno girato per parecchio tempo.Il soundcheck del 25 e del 27 Ottobre invece viene completamente videoregistrato da Petrucci che in seguito ne userà una parte sul suo video per chitarra dove appunto compare la band che esegue Awake Jam. L'8 Dicembre a Santa Ana in California le due band danno un vero e proprio spettacolo di Cabaret come addio ai fan per l'ultima data del tour (in realtà la sera dopo avrebbero suonato al Palace Theater di Hollywood per un concerto molto serio e tirato) cominciando con i Dream che durante lo show dei Fates Warning iniziano a tirare cibo ed oggetti sul palco in segno di protesta per la musica troppo alta, poi con i Fates che fanno recapitare 5 pizze sul palco durante lo show dei Dream e non contenti fanno girare per tutto il tempo delle macchinine radiocomandate che intralciano non poco lo show dei musicisti, per poi presentarsi tutti vestiti da Elfi con tanto di Piccolo Stone Henge miniaturizzato in puro stile Spinal Tap...il gran finale è riservato per Mike che come tenta di tirare una bacchetta addosso a loro oppure di lanciarla verso il pubblico si ritrova sommerso sistematicamente da una pioggia di bacchette strategicamente nascoste sopra la sua postazione...un vero delirio.Il 1995 non si apre proprio nel modo giusto: James che durante le vacanze natalizie si era recato a Cuba, si è infiammato le corde vocali con una fortissima influenza virale e deve quindi partire per il tour con la voce in pessime condizioni, la sezione Giapponese del Tour che è la prima da affrontare, risentirà molto di questo suo problema vocale. In programma questa volta ci sono 8 date poiché qui il disco è diventato di platino e la band è acclamata ed idolatrata molto più che in America, purtroppo dovranno cancellarne una ad Osaka per via del terribile terremoto che toccherà il Giappone proprio il 17 Gennaio. La scaletta rimane identica alla precedente tranne per una piccola variante apportata per la data del 21 a Tokyo dove suonano "In the Flash" dei Pink Floyd, e tra l'altro proprio in quel periodo Mike e Derek, che hanno instaurato un ottimo feeling anche nella vita privata, decidono di smettere di fumare per un certo periodo di tempo, scelta che tutt'oggi ancora condividono fermamente.Il ritorno in Europa è datato 30 Gennaio, giorno in cui i Dream Theater tengono un concerto radiofonico per la BBC a Londra ed hanno alla voce come ospite d'eccezione Bruce Dickinson su Perfect Stranger dei Deep Purple, suonano altri 3 pezzi tutti ovviamente del nuovo disco ed avvertono i fan che il giorno seguente terranno un concerto speciale sempre lì a Londra a cui si potrà accedere solo tramite invito. Il 31 Gennaio appunto organizzano una data ad inviti al Ronnie Scott Jazz Club dove suonano in compagnia di ospiti d'onore come Steve Howe degli Yes, Barney Greenway dei Napalm Death ed alcuni membri dei Marillion, suonano solo ed unicamente cover di tutti i gruppi che li hanno influenzati negli ultimi 20 anni, rendendo omaggio a quelle Bands ed ai fan presenti con una performance memorabile. Al contrario del concerto tenuto 5 anni prima in America, questa volta i pezzi sono tutti cantati e nella scaletta non viene inserito neanche un pezzo della band, suonano canzoni di Elton John, Led Zeppelin, U2, Dep Purple, UK, Tori Amos, Metallica e Yes ed un "Mega Medley" finale con canzoni di Queen, Pink Floyd, Genesis e molti altri. Inutile dire che il concerto viene interamente registrato sia audio che video e che probabilmente vedrà la luce molto presto su qualche uscita ufficiale...senza tenere conto che quelle pirata già cominciarono a girare qualche mese dopo.Il tour europeo che riprende il 2 Febbraio ad Erlangen in Germania, vedrà la band impegnata in una forte promozione nei negozi di dischi dove oltre a firmare autografi e ad incontrare fan, si esibiranno spesso con delle versioni acustiche di "Lifting Shadow off a dream" e "The silent man".La scaletta dei concerti verrà spesso cambiata ed influenzata da alcuni dei pezzi suonati al Ronnie scott in Gennaio come Perfect Stranger e Damage inc, mentre Petrucci suonerà spesso "Lost without you" un suo pezzo strumentale che riapparirà anche in futuro nei suoi clinic, il 5 Febbraio la Band non suona per poter girare il video di The Silent Man ed il giorno seguente James è costretto a togliere Another Day dalla scaletta poiché il suo problema alle corde vocali non accenna a diminuire.Il 7 Febbraio a Leipzig Derek durante il suo assolo improvvisa una parte di Diary of a Madman di Ozzy, e Mike non perde l'occasione di salire sul palco per concluderla insieme a lui, mentre il 14 dello stesso mese la band prima della data in Olanda, si chiude dentro uno studio per registrare in versione acustica di Lifting Shadows Off a Dream, Wait For Sleep, The Silent Man, una Jam dopo ribattezzata Long Island Express Way e Tears dei Rush; inizialmente vennero registrate per un passaggio sulla Veronica Radio ma ben presto per la chiarezza del suono e la bellezza dell'esecuzione fecero la loro comparsa su molti famosi Cd non ufficiali.Il 20 febbraio a Stoccolma James interrompe lo show dopo soli 3 minuti di Pull Me Under poiché il suo microfono improvvisamente smette di funzionare, la band si cimenta per quasi dieci minuti in una improvvisazione jazzistica per intrattenere il pubblico poi come riappare James attaccano Pull Me Under dall'inizio...Il 22 Febbraio viene ufficialmente confermata la posizione di Derek come nuovo tastierista della Band tramite un comunicato stampa ed un annuncio radiofonico locale, la serata di Helsinky sarà la prima data per Derek come tastierista della band. Quattro giorni dopo i Dream Theater suonano a Berlino e durante il Bis eseguono In The Flesh dei Pink Floyd che essendo presa dall'album The Wall vuole essere un allegorico omaggio ad una città, che un tragico muro l'ha avuto per più di vent'anni.A Marzo finalmente il tour arriva in Italia dove per la prima volta la band organizza più di una data arrivando a suonare fino a Roma. Il luogo iniziale per il concerto doveva essere un Teatro Tenda dalla capienza di 2500 persone, ma per problemi inerenti alla gestione del posto, all'ultimo momento il concerto viene spostato al Palladium, un locale ben più piccolo del precedente che lascia quindi fuori diverse centinaia di Fans rimasti senza biglietto. Il concerto è splendido grazie alla bellissima scaletta, ad un'audio perfetto ed un'atmosfera raccolta che il luogo piccolo e stretto rende palpabile, la divisione tra il pubblico e la band diventa quasi impercettibile e durante il momento acustico di The silent Man i cinque musicisti sembrano quasi seduti in mezzo alle prime file. Il giorno seguente suonano sempre al Palasesto di Milano più stipato che mai di fans richiamati dal successo del nuovo album, ci regalano un altro meraviglioso concerto pur mantenendo la scaletta identica a quella del giorno prima, Perfect Stranger compresa.La parte inglese del tour sarebbe dovuta essere di 6 date, ma purtroppo la gola di James peggiora di giorno in giorno, costringendo la band a cancellare le ultime 5 date ed a chiudere questa sezione del tour al Forum di Londra il 15 Marzo.Ad Aprile tornano in studio per registrare finalmente uno dei loro "Masterpiece" di sempre: la lunghissima Suite "A Change of Seasons". La canzone era già stata presentata dal vivo sia in versione strumentale che cantata, e già parecchi Bootleg ci avevano permesso di sentire le varie versioni dall'87 al '93, ma ancora non esisteva una registrazione ufficiale del bellissimo pezzo di oltre 20 minuti; così spinti dalle incessanti richieste dei fans, i Dream incidono nella sua totalità di 23 minuti tutto il pezzo con parecchi cambiamenti nei testi e nelle strutture degli assoli, per una futura pubblicazione su un singolo od un cd imminente.A Giugno suonano due piccole date in America a Old Bridge e Lido Beach per ricominciare a scaldarsi prima del nuovo tour Europeo che li avrebbe portati in moltissimi Festival estivi; i concerti presentano uno strumentale inedito chiamato "Showdown" che solo in futuro cambierà in "Rise the Knife" ed in oltre tutta l'esecuzione dal vivo della nuova "A change of Seasons", 5 giorni dopo tornano in Europa per prendere parte al primo Festival della loro carriera dove sono presenti molti altri gruppi oltre a loro, tra cui Rod Stewart, Page & Plant e Sheril Crow.Il set dei pezzi ovviamente cambia in base alla serata poiché quando suonano nei festival occupano sempre posizioni nel cartellone che non gli permettono più di 40 minuti di musica, mentre quando suonano i loro show da headliners devono avere una scaletta con più di due ore di musica, i concerti comunque si aprono sempre con Under a Glass Moon e nella scaletta vedono spesso la comparsa Wait For Sleep fatta acustica chitarra e voce e Another Day, più ovviamente i pezzi di Awake.Il 23 Giugno suonano la loro serata più disastrosa dell'estate al Festival di Essen in Germania dove tra gli altri ospiti non c'era neanche una rock band e facendo riscuotere ai Dream Ben pochi successi col pubblico, l'unico pezzo che avrebbe potuto conquistare un po' i presenti sarebbe stato Another Day ma sfortunatamente Petrucci dimentica di Farlo e passa subito alla conclusiva Pull me Under; da notare che tra le attrazioni principali della serata c'era anche Eros Ramazzotti.Una cosa memorabile invece accade il 1° Luglio in Austria quando sul palco sale Paul di Anno il primo intramontabile cantante degli Iron Maiden per cantare con loro una fulminante Killers, tra l'altro poco prima che la band intonasse Surrounded inserita nel set al posto di Another Day.Il Summer Tour prosegue ed una sera a Monaco dopo aver suonato nello stesso festival con Jimmy Page e Robert Plant, Mike decide di scolarsi una boccia di Jaegermaister in compagnia dello storico chitarrista dei Led Zeppelin per parlargli del medley dei Led zeppelin che i Dream avevano suonato al Ronnie Scott e che ogni tanto proponevano anche dal vivo, la cosa molto divertente è che per tutta risposta Jimmy gli disse che anche lui aveva provato a riproporre Achille's Last stand dal vivo in quel particolare Reunion tour con Robert Plant, ma che purtroppo l'aveva trovata troppo difficile da suonare...In Italia ricompaiono il 4 Luglio per 3 date da headliners che suonano a Varese, Rimini e Roma; la scaletta è diversa dalle precedenti date di Marzo e non tutti gradiscono il fatto che ogni sera suonino ACOS nella sua interezza di 23 minuti più i 3 pezzi di "A Mind Beside itself", i concerti sono comunque sempre ottimi anche se la stanchezza comincia a farsi risentire specialmente nella voce di James; l'ultima data delle tre, quella romana, viene interrotta su Learning to Live poiché la villa in cui venne organizzato il concerto staccava la corrente alle 23:00 in punto, la band non prese molto bene la cosa e continuò il pezzo per un paio di battute con gli strumenti spenti, ma quando gli organizzatori spensero anche le luci sul palco non gli resto che scendere ed andarsene...vittime anche loro della nostra pessima organizzazione di eventi Live nella penisola.Il 9 Luglio lasciano l'Europa e si prendono un po' di vacanza che interrompono solo il 28 Luglio per un concerto di quelli a sorpresa dalle parti di casa loro all'Hampton Bays di Long Island, la scaletta non presenta sorprese, ma il bis programmato salta per il troppo caldo che si era creato dentro il locale chiuso; il 3 Agosto organizzano un altro concertino questa volta a Providence dove chiamano gli Echolyn ad aprirgli lo show, dopo di che spariscono fino a Settembre per una meritata vacanza.L'inizio del mese viene speso per ritoccare la loro prossima uscita in studio che vede la luce solo il 25 dello stesso mese, ovvero l'atteso EP di "A Change of Seasons".Oltre a contenere la lunghissima canzone il cd presentava anche alcuni estratti dello show di sole Cover tenuto a Londra il 31 Gennaio, purtroppo neanche metà del concerto viene reso pubblico e quindi il bootleg doppio con l'intera performance resta ancora l'unico modo per sentire tutti i pezzi della serata.Per lanciare in grande stile l'uscita del cd la Band organizza 3 concerti solo in Giappone che chiama appunto "A Change of Seasons Tour" dove, oltre a suonare pezzi della Band, e cover presenti sul nuovo EP, propone anche pezzi non presenti sul cd come Tears dei Rush, Bad degli U2 e Killers degli Iron Maiden, questo per ringraziare i fan giapponesi che come al solito hanno acquistato il cd molto più numerosi di noi e degli americani.L'anno si conclude con un'ulteriore piccolo Tour per il periodo natalizio che chiamano scherzosamente "Winter 1995 -Home For the Holidays Tour" poiché le date sono tutte vicino casa loro per avere la possibilità di restare vicino le proprie famiglie; la particolarità degli show risiede nel fatto che molti pezzi sono suonati dal vivo in modo diverso, che molte delle cover in scaletta non sono presenti sull'EP di ACOS ed infine perché alcuni dei pezzi sono degli inediti che compariranno solo sul prossimo disco, da notare che per la prima volta "Scarred" viene eseguita dal vivo nonostante James ad un certo punto dimentichi le parole.Il 30 dicembre suonano a New London l'ultimo concerto, poi tornano a casa e non si faranno rivedere per un bel po' visto che l'ultimo disco ha ormai più di un anno e che loro sono in tour da 16 mesi è tempo di fermarsi a raccogliere le idee...e che idee...Il 1996 comincia con un periodo di stasi, hanno tutti molte idee ed alcuni pezzi sono già teoricamente pronti, ma tutti i componenti della band decidono all'unanimità di dedicarsi ai loro progetti personali sia musicali che didattici. L'appuntamento per lavorare sul nuovo album è fissato per Maggio. Così Portnoy e Petrucci decidono di intraprendere una serie di Clinic in giro per l'Europa in cui cominciano anche a provare il nuovo materiale ancora in fase embrionale.Passano anche per la prima volta in Italia, prima con dei clinic separati, poi con il gran finale a Milano il 3 Marzo, dove, insieme, diedero ai fans italiani la possibilità di ascoltare in anteprima alcuni nuovi demo ed un paio di canzoni ancora in fase di elaborazione come "Where are you now" e "Rise the Knife", che solo molti anni dopo avremo il piacere di ascoltare in versione definitiva su un Christmas CD...hehehe!John Myung non resta certo con le mani in mano, e decide di recarsi in Giappone dove ottimizza alcune delle registrazioni eseguite nei soundcheck con la band per inserirle nel suo primo video didattico: "Progressive Bass concepts". La videocassetta in questione sarà irreperibile per un anno intero poiché la Rittor Music distribuirà il nastro solo in Giappone dando la possibilità ai mercati esteri di esportarlo solo nel '97. Vista la presenza anche di Mike e Derek, con cui suona e spiega tra le tante anche Scarred e Metropolis Part.1, vale la pena possederla anche se non si suona il basso. Nello stesso periodo anche Portnoy e Petrucci decidono di fare uscire in commercio i loro primi "Instructional video" per dare la possibilità ai fans di vedere ed ascoltare le loro spiegazioni sui pezzi dei Dream Theater: Mike Portnoy esce con "Progressive Drum Concept" dove suona molti pezzi della band in compagnia anche di Myung e Sherinian come ospiti (come spiegai sul capitolo precedente molti soundcheck dell'ultimo "Wake up Tour" vennero videoregistrati per dare modo ai singoli membri della band di usarli sui loro video didattici, ovviamente le performance sono le stesse su tutti i nastri, cambia solo la focalizzazione delle riprese, il missaggio ed i volumi degli strumenti che cambiano da video a video); John Petrucci invece sul "Rock Discipline" uscito l'anno prima, come nella migliore tradizione chitarristica, presenta da solo in due ore tutti i suoi trucchi ed assoli più famosi pubblicando forse il nastro meno accattivante per chi non è interessato ai dettagli tecnici del suo stile e del suo strumento.Il momento di progetti paralleli alla band è favorevole anche per prendere parte ad un progetto che la Magna Carta stava organizzando da mesi: un tributo ai Rush con i migliori esponenti del nuovo Progressive anni 90. Così "Working Man" vede insieme a Petrucci, Portnoy e La Brie, membri dei Fates Warning, dei Magellan, dei Symphony X ed un sacco di altre Band con una serie di ospiti d'eccezione; il tutto missato dal leggendario Terry Brown e prodotto da Peter Morticelli e Mike Varney. Inutile dire che è il primo vero tributo a cui prendono parte i membri dei Dream ed è un vero piacere poter ascoltare "By-Tor And The Snow Dog" e "Red Barchetta" interpretate dalla potente ugola di James, per non parlare di Mike e John che donano nuova linfa a pezzi ormai storici...un disco veramente notevole.Ormai sono passati quasi 2 anni dall'uscita del loro ultimo album in studio e la band sarebbe felice di tornare in sala a registrare il nuovo materiale. Purtroppo però la direzione generale della loro etichetta subisce un grandissimo cambiamento che vede licenziare molte delle persone con cui la Band aveva avuto contatti fino ad oggi. Questo fa si che tutta la fiducia ed i rapporti che erano nati con i precedenti produttori e manager tornino nuovamente all'inizio, avendo ora a che fare con persone che non sanno neanche chi siano i Dream Theater. Da qui la nascita dei primi problemi organizzativi e relativi ritardi sull'uscita del nuovo album, nessuno se la sente di portare i Dream in uno studio a registrare i loro pezzi, poiché secondo i "manager" della casa discografica non sono adatti per il mercato che al momento stava invadendo l'America con un altro "Sound".La Band si sente presa in giro ed alla fine di Ottobre comincia a pensare ad un'alternativa plausibile a questa loro immobilità artistica imposta dall'etichetta. Ecco allora che poco prima di Natale, ad un anno di distanza dal loro ultimo Tour, i Dream decidono di organizzare una serie di date nei locali a loro più cari, per dare la possibilità ai fans di ascoltare i nuovi pezzi già scritti, e convincere il pubblico che non è una loro scelta quella di rinviare l'uscita di un nuovo album. Il mini tour si chiama "The Fix for '96" e la scaletta delle serate presenta 5 nuovi brani: il concerto inizia con "The Chrimson Sunrise" ed "Innocence" prese da ACOS, che per l'occasione non viene eseguita nella sua interezza ma separata in piccole parti suonate insieme ad altri vecchi brani, "The Mirror" e "Lie" sono il terzo e il quarto pezzo mentre il quinto è finalmente inedito: "Burning my soul".Nella tracklist c'è un piacevole rientro poiché "Another Hand/The Killing Hand" torna ad essere suonata dal vivo subito seguita da "Just let me Breath" un altro pezzo nuovo, le sorprese non sono finite perché il pezzo dopo è una versione molto particolare di "Caught in Alice's 9-inch Tool Garden" proprio per la similitudine che c'è tra il pezzo arrangiato in questo modo ed il suono di band come "Soundgarden", "Tool" e "NIN". Proseguono con un altro inedito che presentano come "Peruvian Skies" forse uno dei pochi pezzi apprezzabili anche dal vivo in anteprima specialmente nella parte centrale del solo di Petrucci, sul finale aggiungono una parte di "Pull Me Under" e continuano con "Lines in the sands" e "Take away my pain" gli ultimi due bellissimi inediti della serata. Il concerto si chiude con la parte centrale di ACOS unita ad "Ytsejam" in un medley perfetto poi tocca alla storica "Learning to Live" seguita da "The Crimson Sunset" sempre presa da ACOS e conclusa con il riff iniziale di "A Fortune in Lies".Un'ottima scaletta di pezzi vecchi e nuovi tutti suonati egregiamente ed uniti in medley talmente perfetti da sembrare pezzi creati in quel modo, il bis è ovviamente tutto per "Metropolis part. 1" che nella parte centrale si snoda in una jam inedita e che chiude il concerto dopo più di due ore di musica...ad "Eve" il compito di accompagnare il pubblico fuori dai locali.Il minitour sembra esaltante ma purtroppo è composto da sole cinque date tutte americane e quindi a noi non resta che sperare in una sortita europea della band per l'anno prossimo.Il Natale del '96 segna anche un passo importantissimo per i rapporti che intercorrono tra la band ed il suo Fan Club ufficiale (all'epoca quello inglese gestito dal mitico Neil Elliott) poiché i Dream decidono di cedere alcune tracce inedite per pubblicarle su un cd che verrà distribuito in omaggio a tutti gli iscritti come regalo di natale: nasce il primo Christmas Cd nella storia dei Dream Theater. Il cd in questione conteneva una traccia iniziale con i saluti della band, alcune tracce live scartate dall'EP di "A Change of Season" ed un interpretazione inedita di "Oh Holy Night" registrata in un soundcheck del '93. La copertina e tutto l'artwork sono molto spartani (in stile con la fanzine fotocopiata in bianco e nero) il cd ha una semplice ma efficace copertina nera ed è numerato a mano, è stampato in mille copie e distribuito solo agli iscritti del fan club inglese, motivo per il quale ben presto diventa introvabile ed oggi è un vero e proprio pezzo da collezione.Arriviamo a Gennaio '97, mese in cui si cominciano a leggere le prime interviste rilasciate dalla band riguardo ai loro problemi con la casa discografica, motivo per il quale verso i primi di Febbraio la band annuncia una serie di date Europee come seguito al breve tour dello scorso Dicembre, sempre per dimostrare ai fans che loro sono ancora vivi e produttivi e che il ritardo sull'uscita di un nuovo album è un problema che esula dalle loro possibilità. Così dal 10 al 19 Aprile i Dream Theater tornano a suonare in Europa dopo due anni di assenza, passando il 12 per il Palalido di Milano e concludendo a Bonn in Germania il 19.Il tour si chiama "An Evening of New Music with Dream Theater"La data italiana si esaurisce molto rapidamente, ed è ormai consuetudine agli show italici la vista di centinaia di fans che restano fuori dai palazzetti alla ricerca di un biglietto; chi riesce ad entrare assiste ad un discreto show, identico nella scaletta a quelli americani dell'anno prima, ma forse un po' penalizzato da un'acustica non proprio all'altezza, troviamo James visibilmente ingrassato (problema con cui tutt'oggi sembra combattere invano) e Mike con un polso fasciato a causa della slogatura della sera prima a Monaco dove era addirittura caduto dal palco. Petrucci indossa una simpatica maglietta bianca con su scritto GIJOE e Myung è sempre uguale, guadagnandosi la nomea di unico membro della band rimasto con il look invariato negli anni, mentre Derek ha più spazio per i suoi assoli ed i cinque pezzi nuovi sono molto più influenzati dal suo stile anni '70 che dal vecchio sound di "Awake", cosa che fa storcere il naso a molti che però si riservano un giudizio finale solo all'uscita dell'album, unica nota del concerto che lo differenzia da quelli americani è l'accenno a "Discoteque" degli U2 sul finale di Metropolis part.1.Nel pomeriggio del concerto, in un anonimo albergo milanese l'Italian Dreamers incontra la band per mostrare le proprie idee per il futuro, e la band, il giorno stesso, "ufficializza" il nostro sito web. Per noi e' un passo molto importante considerando che al tempo l'unica pagina attendibile dei Dream Theater era il mitico www.rsabbs.com/dt.Il piccolo tour europeo è composto da sole 8 date nelle quali vengono eseguite tutte le sere le stesse scalette...tranne in Olanda dove suonando due date nello stesso posto decidono di presentare in anteprima anche "Trial of Tears".A Maggio finalmente la band entra in studio e comincia a lavorare con Kevin Shirley al mixer spendendo tutta l'estate per registrare l'album più controverso, atteso e criticato di tutta la loro carriera. Nel frattempo in Italia alcuni loschi figuri cominciavano a frequentarsi con l'idea di portare nuova linfa vitale all'interno del Fan Club ufficiale...e l'imminente uscita del nuovo album sarà l'inizio di un rapporto più stretto con la band, con gli altri fan club che nel frattempo sono nati e con i fan iscritti...che da lì a pochi mesi avrebbero visto recapitarsi a casa una nuova fanzine ed il primo vero "International Fan Clubs Christmas CD".L'Estate del 1997 verrà ricordata sicuramente come una delle stagioni più importanti sia per la band che per il nostro Fan club italiano, da quel momento in poi Mike comincerà ad aggiornare tutti i fan club sulla lavorazione del nuovo album, internet diverrà un ottimo mezzo di collegamento tra noi e la band ma specialmente tra i vari fan club ufficiali e tutti i loro iscritti che tramite le e-mail ed i vari Forum verranno a conoscenza di molte più notizie e molto più rapidamente.Finite le registrazioni ed il pre-missaggio dell'imminente album, la band decide di fare qualche data di Warm-up e scende in Sud America dove organizza 3 date presentando la scaletta del precedente Tour europeo; i fans Brasiliani, che mai avevano visto i Dream Theater dal vivo restano estasiati dalle performance e riservano alla band un trattamento che Mike in futuro descriverà come: "Fin troppo affettuoso..." sembra infatti che il repentino taglio di capelli di Mike verrà attribuito ad un impatto con i fan troppo "caloroso" nei riguardi della sua capigliatura.Settembre è il mese in cui vede la luce "Falling into infinity" il loro quarto album in studio dopo Awake che uscì 3 anni prima: la loro immagine ed il sound del disco sono molto diversi da quelli a cui la Band aveva abituato i suoi fans e così scoppia subito una polemica su chi ritiene l'album una semplice svolta commerciale e chi invece sostiene che è solo un cambio di rotta sperimentale. Il disco viene presentato nei primi giorni di ottobre da Mike Portnoy e Derek Sherinian e vola subito nei posti più alti delle classifiche arrivando 5° persino in Italia e rendendo possibile a Novembre un nuovo Tour mondiale. Ormai la loro popolarità in Europa ha decisamente superato quella che hanno in America, ed il nuovo tour ne è la riprova: mentre tutta la sezione americana del "Touring into Infinity '97-'98" continua a svolgersi nei soliti club in cui suonano ormai da 10 anni, in Europa i luoghi dei loro concerti sono diventati sempre più grandi ed anche se questa prima parte del Tour concede solo 7 date al vecchio Continente, la capienza dei palazzetti è così grossa da permettere comunque a moltissimi fans di potervi assistere. Durante la prima parte del Tour americano i Dream cominciano a suonare molte cover che inseriscono all'interno dei loro pezzi, cambiano radicalmente gli arrangiamenti dei loro vecchi classici ed a volte come bis finale eseguono Perfect Stranger dei Deep Purple scambiandosi tutti i rispettivi strumenti e definendosi scherzosamente i "Nightmare Cinema".Il 30 Novembre tornano sulla nostra penisola per un memorabile concerto nel grandissimo Filaforum di Assago a Milano che, pur non esaurendo tutti i suoi posti vede concentrarsi al suo interno quasi 8000 fans accorsi per vedere la Band esibirsi dal vivo...La scaletta del tour sacrifica molto i primi due dischi della band per dare spazio ai nuovi pezzi, anche perché tranne Mike i restanti membri del gruppo sono restii a suonare ancora dal vivo pezzi ormai vecchi di più di 10 anni, decidendo così si eseguire solo Ytsejam per ricordare i fasti passati della band. Straordinariamente non fanno il loro solito "special tour" natalizio nei dintorni di casa loro, preferendo una pausa in famiglia per poi ripartire a Gennaio con la sezione giapponese del Tour che li vedrà impegnati in 6 grandi date dentro dei palazzetti dello sport. Nonostante la delusione per il mancato Tour Natalizio, molti dei "veri" fan della band avranno di che gioire durante queste feste natalizie, visto che per decisione della band il caratteristico cd Natalizio con pezzi inediti ed esclusivi, verrà regalato a tutti gli iscritti dei Fan club ufficiali Europei...e non più solamente a quelli inglesi...motivo di gioia e di lavoro quindi anche per noi del fan club Italiano, che tornati a nuova vita ci rimbocchiamo le maniche e pubblichiamo anche la nostra prima Fanzine.Le scalette di tutto il "Touring into infinity" (così come i gruppi di supporto) variano moltissimo di sera in sera poiché ormai l'affiatamento all'interno della band è tornato quello di un tempo e quindi ci vuole poco con la loro intesa a cambiare un pezzo poche ore prima dell'inizio di un concerto, comunque i pezzi del disco nuovo vengono eseguiti tutti nell'arco dei 12 mesi del tour, e tra le molte cover che eseguono dal vivo intere o solo accennate ci sono: "YYZ" e "Cygnus X -1" (Rush), "Smoke on the Water" e ovviamente "Perfect Stranger" (Deep Purple), "Damage Inc." e "One" (Metallica), "Where Eagles Dare" "Remember Tomorrow" e "The Trooper" (Iron Maiden), "Come As You Are" (Nirvana), "Moby Dick" e "Rock & Roll" (Led Zeppelin), più moltissime altre tra cui anche una versione scherzosa di "Discotheque" (U2).Nonostante i loro impegni promozionali Petrucci, Portnoy e La Brie trovano il tempo di partecipare ad un altro disco Tributo per la Magna Carta che questa volta decide di fare un omaggio ai Queen riunendo molti artisti della scena Metal e Progressive, provenienti tutti da un diverso background musicale, danno quindi una personale re-interpretazione delle canzoni che hanno reso famoso nel mondo il gruppo inglese; sicuramente meno riuscito del tributo ai Rush resta comunque un cd interessante che da la possibilità di sentire James alle prese con una bella versione di "A Kind of Magic".Finita la visita in terra giapponese nel mese di Gennaio i Dream Theater tornano in tour sul continente europeo per una seconda serie di date e cambiando scaletta cercano di suonare in tutti i posti saltati nel precedente giro di concerti, addirittura in Germania suonano 10 date ed in Francia 5, una delle quali come Headliners al festival di Bourges che aveva tra l'altro in scaletta come gruppi di supporto gli Angra, i Van DenPlas ed i Royal Hunt. Fino all'ultimo il concerto rischia di saltare per via di un'infezione alle corde vocali di James che già aveva fatto cancellare la serata di due giorni prima a Nottingham, ma fortunatamente riescono a suonare bene, presentando tra l'altro per la prima volta dal vivo "Speak to me" uno dei pezzi scartati dall'album e disponibile solo nella versione giapponese. Proprio nel periodo in cui la Band si trova in Francia per il Tour, viene reso disponibile in tutti i negozi del paese uno speciale cd promozionale con alcune tracce live registrate due anni prima in America per gli show di natale, per riceverlo in omaggio basta acquistare il nuovo album più un altro titolo a piacere della vecchia discografia della band...l'idea riscuote successo ed il cd promozionale sparisce rapidamente dalla circolazione. In Italia purtroppo suonano la solita unica data in un palazzetto dello sport che questa volta non è neanche a Milano bensì a Pordenone, ma la fedeltà dei Fans Italiani è tale che, nonostante la lontananza del luogo dal resto dell'Italia, la serata registra ugualmente il Sold-out. Dopo un paio di mesi torneranno a Torino per suonare nel riesumato "Monster of Rock", ma la dipartita dei Van Halen come headliners, la scelta di un posto al chiuso e la pessima resa sonora del luogo renderanno il concerto tutt'altro che eccitante.Mentre la Band è impegnata in un'ulteriore sezione Americana del Tour promozionale, spuntano sul mercato altri progetti paralleli dei componenti della Band, e così troviamo Myung e Sherinian su "When Pus come to shove" dei Platypus, ovvero i due membri dei Dream con Ty Tabor alla voce e Morgenstein alla batteria; poi ci sono Petrucci e Portnoy che insieme a Tony Levin e Jordan Rudess in una sola settimana registrano il bellissimo "Liquid Tension Experiment" album tutto strumentale che con i suoi 74 minuti di puro Progressive non fa che confermare le stupefacenti doti musicali dei 4 musicisti; ed ultimo in ordine di uscita il cd con i membri dei Magellan, Yes, Royal Hunt ed altri, dove James canta due tracce mentre Derek e John Petrucci suonano dei meravigliosi assoli, il cd si chiama "Age of Impact" e la Super band formata per l'occasione Explorers Club.Il concerto decisamente più importante dell'anno resta quello del 22 Giugno al Nighttown Club di Rotterdam, luogo dove la band organizza una performance speciale solo per gli iscritti ai vari fan club ufficiali, presentano una scaletta particolarissima su di un palco illuminato da sole candele dove al centro sistemano un comodo divano per i musicisti non impegnanti nei pezzi. Il concerto viene registrato sia in video che in audio per poterne utilizzare alcune tracce su future uscite discografiche, ma purtroppo non verrà mai editato nella sua interezza se non su qualche famosissimo Bootleg. La performance è decisamente ai massimi livelli e la scelta dei pezzi è emozionante: suonano molti dei pezzi scartati da FII, riarrangiano molti dei loro vecchi classici come Another Day che eseguono in versione acustica con un sax dal vivo, e suonano alcune cover degli U2, Pink Floyd, Elton John e Van Halen come nelle migliori tradizioni dei loro concerti "Particolari". Il Tour europeo si conclude con una serie di Festival che vede impegnata la band per tutto il mese di Giugno fino al 28, giorno in cui al Graspop Festival in Belgio salutano il vecchio continente e tornano in America; qui utilizzano il mese di Luglio per riposarsi e riorganizzare le idee, prendendo contatto con i Deep Purple che stavano per venire in tour insieme agli ELP ed organizzando il tour insieme alle due band. Così dal 4 al 30 Agosto aprono 19 concerti per i Deep Purple e gli ELP su tutto il territorio americano, pur essendo solamente gli Opening Act della serata riscuotono un grandissimo successo visto anche il tipo di pubblico che le due band principali attirano. Settembre viene speso tutto sul nuovo imminente album dal vivo che hanno intenzione di pubblicare, scelgono la serata del 25 Giugno registrata a Parigi per il doppio cd live e montano una videocassetta di oltre 2 ore che racconti con le immagini, tutto quello che è successo negli ultimi 5 anni della loro vita. Il 26 settembre suonano un concerto in Brasile in occasione del Monster of Rock sudamericano poi tornano a casa giusto in tempo per l'uscita del live: "Once in a Live Time" è il nome del doppio live mentre "Five Years in a Live Time" è il titolo della videocassetta, le due uscite sono pensate come un unico acquisto visto che sul video ci sono molte delle tracce lasciate fuori dal cd più una serie di spezzoni live e studio Report, mentre sul doppio cd è inciso quasi tutto il concerto tenuto a Parigi durante l'ultimo Tour. E' senza dubbio un evento per tutti i fan della band visto che questo è il primo vero disco dal vivo se non si calcolano i due piccoli EP usciti nel '93 e nel '95, ma in realtà sono in molti a pensare che il periodo migliore della band che meritava di essere immortalato su un Live sia già passato. Come nelle migliori tradizioni la Band decide di chiudere questo fantastico anno di Tour ed uscite discografiche con il solito mini-Tour natalizio nei dintorni di casa loro, così organizzano "An Intimate Evening with Dream Theater Tour" che durerà solo per 5 concerti suonati tra il 26 ed il 30 DicembreLe scalette delle 5 serate sono il meglio di quello che hanno suonato negli ultimi 2 anni di tour: pezzi suonati raramente dal vivo, Cover e improvvisazioni a volte serie ed a volte scherzose rendono le scalette delle serate una preda molto ambita da tutti i fabbricatori di Bootlegs, tra l'altro il gran finale dell'ultima sera vede eseguire per la prima volta dal vivo "Where are you Now" con tutta la band al completo e non solo con Petrucci e Portnoy che la suonarono 2 anni prima nei loro clinic. Anche questo Natale la band regala un cd con materiale inedito ed esclusivo a tutti gli iscritti ai fan club ufficiali, mettendo insieme il meglio dei pezzi scartati dal concerto di Parigi e le esecuzioni migliori dei pezzi di Rotterdam...da molti definito migliore di quello francese e fin troppo sotto-utilizzato dalla band per le sue uscite discografiche ufficiali.Il nuovo anno inizia in modo quanto mai movimentato poiché già dai primi giorni del mese di Gennaio cominciano a circolare voci riguardo ad una possibile dipartita di Derek dalla band, voci che vengono rapidamente confermate da Portnoy e Petrucci dallo studio di registrazione in cui stanno registrando il secondo capitolo del "Liquid Tension Experiment". Le ragioni sono chiare e semplici, ovvero la band ritiene che Jordan Rudess (che al momento stava lavorando con loro in studio per il progetto parallelo) sia più adatto al sound che la band sta decidendo di intraprendere e quindi licenzia Dereck che già da qualche tempo si stava preparando un suo progetto solista. La cosa stupisce i fans che quindi non possono che attendere l'uscita del nuovo album per avere una conferma od una smentita al riguardo, e per ingannare l'attesa i mesi che precederanno la data di uscita del cd saranno accompagnati da una serie di uscite discografiche parallele.A fine Gennaio Portnoy, Petrucci, Rudess e Tony Levin decidono di suonare 4 date dal vivo in America, come Liquid Tension Experiment, presentando oltre i pezzi del primo cd anche tracce inedite del nuovo lavoro che stavano registrando e che sarebbe uscito solo nel mese di giugno.Il nuovo album avrà una gestazione lunga e dolorosa visto che potrebbe essere il disco del trionfo oppure la conferma che molti attendevano sull'esaurimento della vena creativa della band; in via del tutto eccezionale Mike registra con la sua telecamera un breve estratto della giornata tipo che la band passa in Studio durante la registrazione, e lo invia a noi dell'Italian Dreamers come omaggio da far visionare a tutti i partecipanti alla nuova festa messa in piedi dal fan club, ed organizzata al Frontiera di Roma nel mese di maggio.Durante la Festa verranno fatti ascoltare in anteprima i pezzi del nuovo Liquid Tension Experiment 2 e verranno proiettati i 7 minuti video spediti da Mike, con un'entusiasmante saluto al pianoforte di Jordan, che toglie a molti i dubbi sulle sue capacità tecniche.Il progetto Liquid Tension Experiment 2 arriva sul mercato proprio alla fine della primavera del '99 e risulta a tratti quasi più entusiasmante del primo, confortando ed allo stesso tempo preoccupando tutti i fan in attesa del nuovo album (se suonano così "Prog" in un progetto parallelo allora il disco sarà così? Oppure suonano questo fuori dal gruppo perché ormai i Dream non suoneranno mai più in questo modo?).Fortunatamente l'uscita di "A Scenes from a Memory" mette l'anima in pace a tutti, ammiratori e detrattori della band; il disco è un vero e proprio "Concept Album" con una storia complessa che si ricollega al loro vecchio capolavoro "Metropolis part.1", è melodicamente ispiratissimo, tecnicamente ineccepibile e con una ventata di freschezza che tanto mancava al precedente FII...La band torna subito in tour come di consueto e durante un freddissimo Novembre organizza un breve Tour europeo con una tappa al Filaforum di Milano; le vendite del disco andranno molto meglio del previsto, così come i concerti che saranno quasi sempre sull'orlo del Sold-out in luoghi dalla capienza tutt'altro che contenuta, la band durante il biennio 99-00 suonerà ben 6 concerti in Italia totalizzando più di 75.000 paganti e sicuramente tra tutta quella gente c'eravate anche voi che ora siete qui a leggere queste righe...motivo per il quale è inutile che mi dilunghi a raccontare il concerto di New York, le nostre trasferte europee e la fine del Tour con la data inglese all'Hammersmith Apollo, abbiamo già descritto tutto dettagliatamente nei mesi scorsi, ed in molte occasioni c'eravate anche voi. Il 2001 è l'anno del "silenzio" live della band: non viene organizzato nessun concerto, neanche del tipo "Home for the Holidays" o "An Intimate Evening" come successo in passato. Infatti la band si concentra esclusivamente sulla pubblicazione del primo DVD (afflitta da vari problemi tecnici che causeranno il suo posticipo) e su quello che sarà il sesto lavoro in studio.Non mancano, tanto per cambiare, le partecipazioni e lo sviluppo di altri progetti: per il fan diventa sempre più difficile stare dietro alla frenetica attività dei nostri 5 che sembrano quasi incapaci di rimanere con le mani in mano troppo a lungo!Perciò , anche se da considerare un anno di transizione, il 2001 è comunque ricco di tanta "carne al fuoco"...Ma andiamo con ordine.Il primo a salire su un palco è John Petrucci che il 19 gennaio partecipa ad una All-Star Jam (sponsorizzata dalla Music Man) presso la Coach House di San Juan Capistrano, California, nell'ambito dell'edizione invernale del NAMM 2001: con lui sul palco artisti del calibro di Steve Morse, Dixie Dregs, Steve Lukather, Vinnie Moore, Tony Levin (con il quale duetta su quello che diventerà il brano "Curve" del suo disco solista) e Dave LaRue (poi reclutato sempre per il disco solista di John). E'in questa occasione che viene reso noto al grande pubblico l'imminente cambio di endorsement a favore della Ernie Ball / Music Man : al NAMM vengono infatti presentati i modelli JP Signature a 6 e 7 corde, disponibili in diversi colori. Il rapporto pluriennale tra Petrucci e l'Ibanez attraversava infatti un periodo critico: il reparto liuteria della casa giapponese non supportava più a dovere le esigenze sempre più poliedriche di John e perciò, nel marzo del 2001, Petrucci si separa dalla casa giapponese "per inadempienze contrattuali", ufficializzando il suo passaggio alla "scuderia" Music Man. Nasce così un sodalizio che sembra promettere molto bene per il futuro.Anche Mike fa la sua apparizione al NAMM con i Transatlantic, esibendosi il 20 gennaio ad Arnheim, California. A fine serata Mike riceve il mix finale del secondo album del supergruppo, la cui uscita è prevista per ottobre.Sempre sul fronte Transatlantic il primo febbraio viene pubblicata dalla Inside Out la VHS "Live in America" testimonianza video del concerto del 21 Giugno 2000 al Theater of the Living Arts di Philadelphia. Il 12 marzo esce invece il primo doppio live della band, intitolato anch'esso "Live In America" e registrato il 24 Giugno 2000 al 930 Club di Washington. Da notare che non si tratta dello stesso concerto presente sulla VHS.Intanto l'album "Journey With The Sun" di Paul Winter and the Earth Band ottiene una nomination ai Grammy Awards come Best World Music Album 2000. L'album vede la presenza di Jordan Rudess alle tastiere.Il 17 febbraio parte il breve clinic tour asiatico di John Myung, organizzato dalla Yamaha. I quattro clinic si svolgono tra Thailandia, Indonesia, Hong Kong e Taiwan.Il primo marzo anche James approda su internet, aprendo il suo sito internet ufficiale. A fine maggio arriva una notizia che trasforma in realtà quello che i fan di Petrucci avevano sempre fantasticato: Joe Satriani invita John ad unirsi a lui e a Steve Vai per quella che si preannuncia come una delle migliori annate del G3. Come ciliegina sulla torta la presenza dietro le pelli di Mike Portnoy durante il set di Petrucci. E' probabile che appena ricevuta la notizia John abbia deciso di tagliare la sua lunga chioma in segno di rispetto al maestro Satriani, gettando nello sconforto più totale milioni di fans Ecco spiegato il nuovo look sfoggiato durante il G3!Scherzi a parte, l'inizio del G3 Tour 2001 è previsto per la fine di giugno ma purtroppo non toccherà il Vecchio Continente e i fan europei dovranno accontentarsi di qualche gustoso bootleg. Durante il G3 John eseguirà in anteprima alcuni brani che fanno già parte del suo progetto solista come Glasgow Kiss, I.B.S. (poi battezzata Jaws of Life) e Damage Control: un progetto da tempo annunciato ma purtroppo in una fase di stallo discografico.Intanto, sul sito ufficiale di John, le poche (e costosissime) copie di "An Evening With John Petrucci & Jordan Rudess" (il cd live registrato il 10 giugno del 2000 all'Helen Hayes Performing Arts Center di Nyack, New York, edito dall'etichetta di John, Sound Mind) vanno esaurite in poche settimane. Gli ispirati e iperveloci duetti di piano e chitarra incuriosiscono i fan, sopratutto quelli di Petrucci, che per la prima volta impiegava dal vivo una chitarra della Ernie Ball, un modello elettrico con il piezo al ponte (è quindi impreciso parlare di performance acustica). Il concerto di Nyack può essere perciò considerato il preludio al futuro cambio di endorsement.Per gli amanti delle curiosità, va ricordato che all'inizio del 2001 era iniziata a circolare in rete una voce secondo la quale alcuni brani di SFAM avrebbero dovuto essere usati per la colonna sonora di un nuovo episodio della saga di "Dragon Ball Z", il celebre cartone giapponese, intitolato "The History Of Trunks" (notizia poi confermata). Sempre a proposito di animazione nipponica, i più attenti hanno già da tempo notato un piccolo plagio di "Hell's Kitchen" nella colonna sonora del videogame della Nintendo "The Legend of Zelda: Ocarina of Time" uscito nel 1998.Ma quello che monopolizza realmente l'attenzione dei fan di tutto il mondo è l'attesa per l'uscita del primo DVD live della band, registrato al Roseland Ballroom di New York il 30 Agosto 2000. Le date di pubblicazione del DVD, intitolato"METROPOLIS 2000: Scenes From New York", erano state annunciate poco prima del Natale 2000: il 26 febbraio per il mercato Europeo (formato PAL) e il giorno seguente per quello americano (formato NTSC).Ma una brutta notizia rovina l'attesa dei fan: il 18 gennaio l'uscita del tanto atteso DVD viene rinviata al 20 marzo sia per l'Europa che per gli USA (addirittura al 30 aprile per il Giappone), senza che siano specificati i motivi di tale rinvio.Nel frattempo, il 5 febbraio, Mike dà l'annuncio ufficiale dell'imminente entrata in studio della band: ai primi di marzo i Dream Theater si chiuderanno nuovamente nei Bear Tracks Studios di Suffern, NewYork (già "luogo di nascita" di I&W e SFAM) dove rimarranno fino all'inizio dell'estate per incidere il loro sesto album. Non c' è stata preproduzione e non ci sono brani già pronti: come già successo per il LTE, le fasi di scrittura e registrazione avverranno perciò contemporaneamente in studio e a curare il sound ci penserà ancora una volta il fido Doug Oberkircher (già su I&W, ACOS e SFAM). Anche il nuovo disco, come già per SFAM, verrà autoprodotto da Portnoy e Petrucci mentre il mix finale verrà affidato all'esperto Kevin Shirley (FII, SFAM).Ma dopo queste belle notizie ecco che il 22 dello stesso mese ritornano le cattive. Tocca a Mike annunciare un ulteriore ritardo nella pubblicazione del DVD: la nuova data di pubblicazione viene fissata per il 24 aprile. Questa volta però vengono fornite delle spiegazioni: sono stati dei problemi tecnici durante la fase di authoring a costringere il blocco della produzione e di conseguenza la pubblicazione del DVD (in particolare problemi di sincronizzazione, ma questo verrà rivelato solo in seguito). Mike sottolinea che si tratta esclusivamente di problemi tecnici avvenuti in fabbrica e non di errori o di disaccordi con la label. Anzi, nè la band nè l'etichetta hanno alcuna responsabilità nei ritardi. Dichiarandosi profondamente dispiaciuto per quanto successo, ringrazia tutti i fan per la pazienza e per aver portato il DVD ai vertici delle classifiche di CDNOW.com con le loro prenotazioni e promette la pubblicazione sul sito ufficiale di un gustoso trailer.Sempre in tema di ritardi, anche l'Xmas Cd 2000 (l'ultimo della serie) non è ancora arrivato agli iscritti ai vari fan club mondiali. L'8 marzo viene inviata a tutti una cartolina in cui sembra chiaro che più che di Christmas Cd quest'anno si potrà parlare di Easter Cd: i cd arriveranno infatti solo a Pasqua!Il 4 aprile il duo Jordan Rudess / Rod Morgenstein Project si esibisce al celebre Berklee College di Boston, annunciando la futura pubblicazione di un live per l'estate.Ai primi di aprile apre il nuovo sito di Jordan Rudess, caratterizzato dall'Online Conservatory che verrà in seguito molto potenziato.Il 6 aprile arriva imprevisto l'annuncio che il sito inglese Black Star sta spedendo i DVD PAL prenotati! Ma è un fuoco di paglia subito spento dall'ennesima doccia fredda: l'11 aprile tutte le copie PAL del DVD, sia quelle già vendute e spedite sia quelle ancora nei magazzini, vengono richiamate dalla Warner Vision per essere distrutte. E' stato infatti accertato che il problema di sincronizzazione che aveva causato il primo rinvio dell'uscita si è nuovamente ripetuto su una parte della nuova produzione! Ciò a causa dell'utilizzo di uno dei vecchi master PAL difettosi. La Warner Vision promette di sostituire agli acquirenti la versione difettosa del DVD, appena quella corretta sarà disponibile .Ovviamente è l'ennesimo duro colpo per la pazienza sia di Mike che di tutti fan: Portnoy definisce "ridicoli" gli errori commessi dalla Warner Vision e spara a zero sulla casa americana, dichiarandosi il più infuriato di tutti. Conferma comunque che la versione NTSC per il mercato americano è priva di qualsiasi errore e che molto probabilmente non in tutti i paesi europei la versione PAL presenta i problemi di sincronizzazione. Mike invita perciò a controllare le proprie copie ed eventualmente restituirle al proprio rivenditore, conservando la ricevuta d'acquisto.Arriva dunque il tanto atteso 24 aprile, ma è la sola versione NTSC ad essere rilasciata (anche in versione VHS). Il DVD diventa comunque top seller su Amazon ed entra subito al quinto posto nella classifica di Billboard.Co-prodotto dalla leggenda della batteria Simon Phillips (Jeff Beck, Toto), il 17 aprile viene pubblicato il secondo album solista di Derek, intitolato "Inertia".L'album vede le apparizioni di pezzi da novanta quali Steve Lukather (Toto), Zakk Wylde (Ozzy Osbourne) e dello stesso Phillips. Il 2001 di Derek prosegue con un breve tour insieme a Billy Idol e un altro con Yngwie Malmsteeen.Il 30 aprile si svolge il quinto party ufficiale dell'Italian Dreamers, intitolato "Strange Deja Vu"Official Dream Theater Party. La festa si svolge al "Monet Pub" di Rimini in concomitanza con il DISMA e anche per questo si trasforma in un piccolo evento che richiama qualcosa come 500 persone. Durante la serata viene proiettato in anteprima il DVD in uscita (quello NTSC!) e inoltre si esibiscono anche i Four Tiles, progetto dei membri della Mogar Band (Cesareo, Meyer, Xotta e Block).Il 13 maggio Mike partecipa ad un drum clinic presso l'Università del North Alabama mentre il 19 maggio è in Europa per partecipare alla convention del fan club francese. Qui Mike annuncia numerose novità sul nuovo disco: l'80% della musica è stata già scritta e sono già stati registrati 5 brani per un totale di 55 minuti. Si tratterà di un album più heavy e sperimentale dei suoi predecessori, nel quale John Myung suonerà un basso ad otto corde e forse anche il Chapman Stick. L'ultimo giorno delle sedute di registrazione delle parti suonate è fissato per il 15 giugno, dopo di che Portnoy e Petrucci inizieranno a provare per il G3 e quindi partiranno per il tour il 23. James registrerà le parti vocali alla fine del tour del G3 (fine luglio - inizi di agosto ) quando Mike e John saranno liberi da impegni. Liberi tanto per dire, perchè Mike annuncia anche una serie di clinic in Asia per il mese di Agosto e conclude dicendo di sperare di avere in mano l'album già mixato in settembre, album che comunque non uscirà nel 2001, ma molto probabilmente a gennaio del 2002.Pochi giorni dopo, il 30 maggio, appare chiara la ragione dell'uscita del nuovo album solo nel 2002: viene infatti annunciata la pubblicazione del nuovo,triplo, live della band "Live Scenes From New York" che, come il DVD, testimonia il concerto al Roseland Ballroom di New York del 30 agosto 2000 : la data di uscita è quella del 18 settembre, poi anticipata all'11 settembre...A giugno escono due dischi in cui Jordan Rudess appare in veste di ospite: "Addition by Substraction" di Scott McGill, (un ottimo album di progressive che si avvicina ai Return to Forever e alla Mahavishnu Orchestra) e "The Gunman And Other Stories" dei Prefab Sprout, esponenti del sophisti-pop inglese.Il 3 luglio, in pieno tour del G3, arriva una nuova "ondata" di news da parte di Mike.Nuovo album: i pezzi finiti sono adesso 6 e dovrebbe essere questo il numero totale dei brani, anche se la loro durata supera la capacità di un singolo cd; i testi non sono ancora stati completati ma stanno venendo ultimati da Mike e John nelle pause del tour con il G3 e si viene a sapere che anche Labrie contribuirà alle lyrics. Il giorno dopo la fine del tour del G3 (il 23 luglio) la band tornerà in studio per altre tre settimane al fine di registrare tutte le parti vocali ed eseguire alcuni overdubs. "No comment" di Mike sulla definizione del nuovo album che viene comunque descritto a metà strada tra "Awake" e il Liquid Tension Experiment e con molta sperimentazione (specie in due brani). Mike conferma anche che non ci saranno concerti del tipo "Home for the Holidays" quest'anno: nel periodo natalizio la band prenderà un break per stare con le rispettive famiglie prima dell'inizio del prossimo tour mondiale, previsto per gennaio/febbraio 2002 con inizio in Europa. L'uscita del disco è confermata per il gennaio 2002.Mike trova anche il tempo rispondere a chi da tempo gli chiedeva se la band avesse intenzione di remixare il primo album, WDADU. Mike taglia corto affermando che la cosa è da escludere a priori essendo i master di proprietà di un'altra etichetta ed un eventuale riacquisto ai fini di un remix non sarebbe economicamente remunerativo (come vedremo, WDADU verrà ripubblicato nel 2002 dalla One Way Records in versione rimasterizzata a 32 bit). Inoltre, sempre durante il tour del G3, Mike conferma i suoi progetti riguardo agli official bootlegs.Il 24 luglio 2001 esce su Magna Carta uno dei migliori album dell'anno, il concept a più voci "Leonardo - The Absolut Man" nel quale James Labrie interpreta (magnificamente) proprio la parte del genio del Rinascimento. Ideato e composto da Trent Gardner, questa sorta di musical sulla vita di Leonardo Da Vinci viene fuori da una lunga serie di ricerche sul Leonardo "uomo" più che sulle sue opere che tutti conosciamo. Perciò l'album è ricco di personaggi, interpretati a loro volta da grandi vocalist quali Josh Pincus degli Ice Age (nel ruolo di Lorenzo De Medici), Lisa Bouchelle (nel ruolo di Monna Lisa), , Mike Baker degli Shadow Gallery, Michelle Young, Robert Berry, Steve Walsh, Bret Douglas e così via.Dopo un lungo lavoro dietro le quinte, finalmente durante l'estate fa il suo debutto il sito http://www.italiandreamers.net/, che attraverso varie versioni diventerà il punto di riferimento dei fan italiani del Teatro del Sogno.Intanto a luglio Mike riceve per il settimo anno consecutivo il titolo di "Best Progressive Rock Drummer" dalla rivista del settore Modern Drummer Magazine, sulla quale compare inoltre una recensione del nuovo rullante Tama Melody Masters MP Signature.Come annunciato da tempo, il 25 luglio la Marq pubblica il "Rudess Morgenstein Project - The Official Bootleg". Il live presenta 8 tracce (tra le quali 4 inediti): 6 registrate il 16 aprile 1998 a Strasburgo durante lo show di apertura per i Dream Theater, una (It's a Mistery) registrata nel New Jersey nell'aprile 1997 in apertura per la Steve Morse Band e un inedito in studio (Daylight).Il 9 agosto viene finalmente annunciata la data di pubblicazione della versione PAL corretta del DVD: il 10 settembre (quasi in contemporanea con il triplo live) i fan europei potranno finalmente trovare nei negozi la versione "Corretta e Approvata" del tanto atteso DVD, con tanto di sticker a conferma che si tratta della versione senza errori.Dal 17 agosto al 2 settembre anche Mike, come a febbraio Myung, vola in Asia per una serie di Clinic che lo portano fino a Taipei, Indonesia, Malaysia, Thailandia, Cina e Giappone.Il 10 settembre Kevin Shirley inizia il lavoro di mix sul nuovo album negli Hit Studios di Manhattan, ma è un lavoro che si interrompe molto presto...Il fatidico 11 settembre arriva inesorabile a cambiare le nostre vite e anche i progetti della band. Nella serata Mike trova il tempo di inviare una mail a tutti i fan club per dire che la band e il suo entourage sono sani e salvi. Al momento degli attentati solo Kevin Shirley e James si trovavano ancora a New York City, mentre gli altri erano ritornati nelle loro case nei dintorni della metropoli la sera prima. New York è inaccessibile: le sessioni di mix sono ovviamente sospese a data da destinarsi. E' l'ora del dolore.Ed è a questo punto che si ha la conferma definitiva che il 2001 può essere a ragione definito l'anno più sfortunato della band: per un orribile coincidenza la copertina del triplo live rappresenta una mela in fiamme con lo skyline di New York (tra cui le Torri Gemelle) sullo sfondo....è l'infausta "Flaming Apple".L'incredibile coincidenza sorprende sia l'Elektra che la band: solo il 14 viene diramato un comunicato ufficiale in cui si annuncia il ritiro di tutte le copie del live con la "Flaming Apple". Nei tre giorni precedenti ne erano però state vendute diverse copie (specialmente su internet), nonostante alcune catene avessero deciso di sospendere le vendite e le prenotazioni. Com'era prevedibile i collezionisti più cinici si scatenano subito e rivendono su Ebay le copie con la "Flaming Apple" a cifre esorbitanti, speculando sulla tragedia appena trascorsa.La triste coincidenza richiama anche l'attenzione dei mass media e ancora oggi è possibile ritrovare in rete numerosi riferimenti all' infausta copertina, specie nei siti che raccolgono coincidenze e stranezze riguardo l'11 settembre.La rimessa in vendita del triplo live con il logo Majesty al posto della "Flaming Apple", viene fissata per il 16 ottobre mentre slitta addirittura al 5 novembre l'uscita della versione PAL corretta del DVD. Il clima di terrore e incertezza scatenato dagli attacchi terroristici, nonchè le minacce di Al Qaeda ai cittadini americani ovunque essi si trovino", investono anche lo show business: diversi artisti considerano di rinviare impegni e tournee all'estero. Anche i nostri decidono che sia meglio attendere tempi più tranquilli: Mike cancella il suo clinic a Bogotà del 26 ottobre confermando però gli altri due in Messico; John rinvia a data da destinarsi la sua tournee europea e giapponese di clinic, inizialmente prevista per ottobre e che avrebbe dovuto toccare anche l'Italia (clinic poi recuperati in concomitanza con le date dei Dream a febbraio 2002); infine vengono cancellate le due date messicane del G3 (poi recuperate solo nel 2002!).In mezzo a tanta desolazione ecco arrivare una buona notizia: vengono annunciate le prime 19 date del nuovo tour mondiale. Il tour partirà il 25 gennaio da Londra (ancora non era stata schedulata la data di warm up al Beacon Theater di New York del 19 gennaio) e come gruppo spalla vengono scelti i Pain of Salvation, molto apprezzati da Mike. Sono previste ben tre date in Italia a metà febbraio, ma quello che salta subito all'occhio è la seconda data consecutiva al Razzmatazz di Barcellona, evidenziata da un asterisco che la indica come "special night"...Mike inoltre suggerisce ai fan di cercare di seguire più concerti possibili, poichè la band ha delle idee particolari riguardo alle scalette, senza però aggiungere particolari.Pochi sanno che l'11 settembre era arrivato nei negozi anche il secondo album solista di James Labrie, "Mullmuzzler 2", un disco convincente, con un ottimo songwriting e grandi musicisti quali l'inseparabile Mike Mangini alla batteria, l'onnipresente Matt Guillory alle tastiere e l'ex spalla di Vai, Mike Keneally alle chitarre.Il 25 settembre, con la collaborazione di sua moglie Danielle, Jordan tiene un concerto di beneficenza all'Helen Hayes Performing Arts Center di Nyack, New York. Il ricavato della serata (circa 12 mila dollari) viene devoluto interamente alla Croce Rossa Americana. Jordan esegue una serie di intense improvvisazioni acustiche allo Steinway, in un concerto dedicato alle vittime della tragedia che lo aveva profondamente colpito: un ritorno alla Musica che equivale ad un ritorno alla vita.Sempre il 25 settembre, attraverso il sito ufficiale, Mike rivela che il titolo del nuovo album sarà "Six Degrees of Inner Turbulence": si tratterà di un album doppio, del quale vengono anche rivelati i titoli dei brani. In particolare il secondo cd consisterà di un unica suite di 40 minuti che sarà anche la title track. Le sessioni di mix si concluderanno prima della fine del mese, dopo di che, in ottobre, inizierà la fase di mastering. L'uscita è prevista per il gennaio 2002.Nel frattempo, il 16 ottobre, vede la luce il secondo lavoro in studio dei Transatlantic, "Bridge Across Forever" e viene annunciato un nuovo (intensissimo) tour europeo del supergruppo per il mese di novembre che vedrà Daniel Gildenlow, leader dei Pain of Salvation, come special guest.Sempre a ottobre entrano nuovamente in studio i Jelly Jam (John Myung, Ty Tabor e Rod Morgenstein), una delle due band nate dalle ceneri dei Platypus (l'altra si chiama Jughead ed è formata da Derek Sherinian, Gregg e Matt Bissonette e Ty Tabor, che pubblicheranno un album omonimo nel 2002). I Jelly Jam, caso forse unico nella storia della musica, entrano in studio per registrare il secondo album quando il primo ancora non è uscito! Infatti il primo disco della band, registrato ai Milbrook Recording Studios nel dicembre del 2000, vedrà la luce solo a marzo del 2002, mentre il Jelly Jam 2 che viene inciso in questo periodo, uscirà addirittura nel settembre 2004! (la cosa è da mettere in relazione al fatto che le case discografiche preferiscono attendere l'uscita dei dischi del gruppo "madre" affinché facciano da traino al side project, nel caso specifico 6DOIT per il Jelly Jam 1 e il Live dei King's X per il secondo episodio).Il 23 ottobre esce invece il nuovo album solista di Jordan Rudess "Feeding The Wheel". Era dai tempi di Listen che Jordan non si cimentava in un album solista e questa volta il nostro "Keyboard Wizard" ha voluto creare un vero mix di tutti gli stili differenti che formano il suo variopinto background musicale, spaziando dal prog, al jazz, alla classica. Per fare ciò si è circondato di grandi ospiti tra i quali Terry Bozzio, Billy Sheehan, Eugen Friesen (il violoncello di Vacant), John Petrucci e Steve Morse (che tra l'altro duettano in un brano, "Quantum Soup").A novembre la Hudson Music pubblica su doppio DVD il video didattico di Mike Portnoy "Liquid Drum Theater" già edito su VHS nel 2000, ma che in questa edizione presenta numerose "bonus features" rispetto alla versione in cassetta (tra cui la possibilità del multiangolo), per un totale di ben 170 minuti di musica e didattica.Sempre a novembre viene indicata la data di pubblicazione di "Six Degrees Of Inner Turbulence": 22 gennaio 2002. Finalmente la versione PAL corretta del DVD arriva nei negozi e nei magazzini degli online store: le copie difettose di aprile vengono sostituite dietro presentazione della ricevuta d'acquisto e pagando in qualche caso una piccola differenza di prezzo. A proposito di riedizioni in DVD è da ricordare che già nel 2001 si parlava della pubblicazione su supporto digitale delle due VHS live della band (Live in Tokyo e Five Years In A LIVEtime), ma l'operazione andrà in porto solo nel luglio 2004 grazie al doppio cofanetto della Rhino Home Video.Sempre a novembre si hanno le prime informazioni sul sequel dell'Explorer's Club, "Raising the Mammoth": questa volta vi parteciperanno Myung e Labrie mentre l'uscita è prevista per il 2002.Il Natale del 2001 vede l'inizio della serie degli Annual Cd: è questo il nuovo nome del cd che viene regalato ai soci dei vari fan club sparsi per il mondo ormai da diversi anni. Infatti, se dal 1996 al 2000 si era parlato di Christmas Cd come di un regalo di Natale della band ai propri fan, da quest'anno in poi si parlerà di Annual Cd, nel senso che il cd potrà essere inviato anche in periodi diversi da quello natalizio (anche se a tutt'oggi non è mai successo). Partendo da un idea dello stesso Mike, i Fan Club realizzano una sorta di "assaggio" del nuovo album contenente le versioni radio edit di 4 brani. Dopo che l'ultimo Xmas Cd era arrivato a Pasqua (!), questa volta l'organizzazione è impeccabile e l'Annual Cd arriva nelle case dei soci addirittura prima del Natale! A dicembre arriva anche la notizia dell'entrata in studio di John Petrucci per dare vita al suo primo album solista, ma sarà un "parto" molto lungo e difficile: "Suspended Animation" vedrà la luce addirittura nel 2005!Intanto, con un mese di anticipo sulla data di uscita ufficiale, "6DOIT" inizia a circolare in rete: se con SFAM si era riusciti ad evitare la pubblicazione "pirata", questa volta la band vede svanire l'effetto sorpresa e sui forum iniziano già ad apparire i primi commenti...Il treno dei Dream Theater ha finalmente lasciato la stazione e si è messo in viaggio verso le orecchie di tutti gli ascoltatori. A due anni di distanza dal controverso Six Degrees of Inner Turbulence ecco giungere questo Train of Thought, che si avvale delle opere del bravissimo Jerry Uelsmann per la copertina e il raffinato booklet. Le foto paiono essere vagamente in tema con i testi delle canzoni, canzoni che erano state annunciate come molto pesanti, in vista di un ritorno all'heavy metal... e così è stato. L'album parte (dopo un superfluo fade-in con l'ultima nota di Grand Finale, brano conclusivo dell'ultimo album) con As I Am, canzone molto orecchiabile e coinvolgente scelta come singolo per evidenti motivi di durata e facilità... nulla di epocale ma alla fine neanche Pull Me Under era un mostro di complessità eppure è diventata una canzone storica.A seguire (e l'impatto sonoro tra la fine della prima canzone e l'inizio della seconda non è dei migliori) arriva un'altro brano tiratissimo, This Dying Soul, che contiene di tutto: riff in stile nu-metal, parti semi-rap con voci distorte, e citazioni a The Glass Prison visto che questo brano ne continua la storia. Il bello è che ciò che a primo ascolto sembra un'accozzaglia di riff tiratissimi messi insieme giusto per comporre un brano di 11 minuti all'insegna dell'estremo, coi vari ascolti assume una propria fisionomia per risultare infine un brano in pieno stile Dream Theater (e pazienza per qualche citazione sin troppo evidente dei Metallica), anche se la vera impronta del quintetto d'oltreoceano si sente nel terzo brano, Endless Sacrifice, probabilmente il migliore del lotto.Strofe delicate e sognanti, un LaBrie espressivissimo, degli inserti pesanti che comunque non snaturano il brano, è questo quello che i Dream Theater sanno fare meglio di chiunque altro: donare emozioni, creare melodie sognanti e ispirate, con una tecnica messa al servizio del gusto e LaBrie messo in grado di fare quello in cui non è secondo a nessuno, ovvero usare il lato più delicato e caldo della sua voce. Non che le canzoni più tirate siano meno belle, solo che di canzoni farcite di sfuriate metalliche è pieno il mondo e di certo i Dream Theater non sono i nuovi Megadeth o Metallica che inventeranno la nuova Master of Puppets o Paranoid, quindi sarebbe meglio che cercassero di creare quelli intrecci emotivi che han fatto la fortuna di brani come Voices o Scarred piuttosto che tenere altissimo il ritmo per 10 minuti giusto perchè l'album deve essere pesante. Non che il risultato alla fine sia sgradevole (come ho detto, The Dying Soul convince sempre di più ad ogni ascolto, e la stessa cosa vale per Honor Thy Father, che soffre però di un ritornello mediocre), ma dai Dream Theater è lecito aspettarsi emozioni a manetta e brani storici, e in qualche modo si ha la sensazione che nessuno di questi brani diventerà la nuova Pull Me Under o Metropolis. Confronto col passato a parte, ogni brano ha comunque una sua solidità; l'eterea Vacant fa da intro alla lunga Stream of Consciousness, brano strumentale che per fortuna si basa su riff e melodie e non è una sfuriata alla Liquid Tension Experiment, e la conclusiva In the Name of God mischia un pò tutti gli elementi del disco, con un ritornello molto drammatico (ma ancora poco convincente) e un sontuoso finale che giunge dopo sezioni dalla melodia vagamente orientale.Insomma, che cos'è questo Train of Thought? beh, non è un capolavoro del livello di Images and Words di Awake; non è certo l'album che farà smettere ai detrattori di dire che il gruppo pesca troppo dai vari Tool, Metallica, King Crimson e compagnia bella; e non è bilanciato nei migliori dei modi (troppa pesantezza e troppo poco spazio per inserti melodici). Cosa rimane dunque di bello? beh, le canzoni, quello che alla fine dovrebbe contare di più... e scusate se è poco. Certo, si può parlare per ore dei vari prestiti chiesti ad altre band o del poco spazio concesso al tastierista Jordan Rudess, ma chi si dimentica di tutto quello creato da altre bands e si concentra su Train of Thought si troverà a sentire un album bello, solido, convincente, molto più fluido del suo predecessore e a tratti anche entusiasmante. Certo, questo treno non sarà un TGV di lusso ma è maledettamente comodo viaggiarci sopra, e il viaggio è sempre più bello man mano che avanza con ogni ascolto. Conta veramente tanto se questo o quel pezzo del treno era già presente su un'altra locomotiva?Nel 2005 esce in tutti i negozi il nuovo capolavoro dei Dream Theater. Il disco si chiama Octavarium, e terminato l'ascolto di questo disco si è certi di due cose: la divisione netta tra fan e critici ed il polverone di critiche che si leverà da parte dei sostenitori di vecchia data dei Dream Theater. Quest'ultimo album prosegue infatti l' "evoluzione" intrapresa dalla band del Long Island già nel 2002 col controverso "Six degrees of inner turbolence" , cioè un mix di melodie pop e sfuriate nu-metal, che lasciano uno spazio marginale alle ben note masturbazioni virtuosistiche di Petrucci & co.Già l'opener "The Root of all Evil" (che chiude un'ipotetica trilogia musicale e concettuale iniziata con "The Glass Prison" e continuata con "This Dying Soul", brani dei due album precedenti) presenta le caratteristiche sopra elencate, melodia incatenata in una struttura quadrata e lineare, dove la voce aggressiva di James Labrie si muove con estrema facilità. La traccia seguente, uno dei peggiori momenti dell'album, "The Answer lies Within" altro non è che un buon esercizio di copia-incolla dei Linkin Park, con l'unica variazione dei soliti controtempi e sprazzi di tempi dispari del grande batterista Mike Portnoy. "These Walls" invece riporta in auge delle sonorità metal cariche di tappeti tastieristici, riproponendo un sound tipico dei Dream Theater dei tempi migliori, quelli di "Awake" ed "Images and Words". Sarà sicuramente questo il brano maggiormente apprezzato dai fan di vecchia data, perché già con la seguente "I walk beside You" si rimane spiazzati da atmosfere tipiche degli U2. Questa ballad infatti presenta molti punti di contatto con il songwriting di Bono & co. , sia negli arrangiamenti, sia nel modo di cantare di Labrie, che sembra voler fare il verso al singer irlandese.Un ottimo intro di basso, nel quale Myung dà dimostrazione della sua indiscutibile classe con lo strumento dalle quattro corde, ci introduce al migliore brano di Octavarium : Panic Attack. Questa quinta traccia è una summa perfetta delle varie influenze e delle varie direzioni musicali intraprese nel passato dai Dream Theater: se infatti si parte con un ritmo tirato chiaramente ispirato ai System of a Down, si prosegue in tutta tranquillità con melodie suscitate dall'ascolto ripetuto di "Origin of Simmetry" dei Muse, senza far mancare il trademark che distingue un brano dei DT da uno di una qualsiasi altra band. Il tributo ai Muse non si ferma qui, all'ascolto di "Never Enough" si rimane spiazzati dal riferimento neanche tanto velato a "Stockholm Syndrome", ma il brano ha una propria individualità che lo fa risaltare all'interno dell'album. Chiudono l'album due ottimi pezzi, la calda e coinvolgente "Sacrificed Sons" (liricamente ispirata dalla tragedia dell'11/9) che dopo una partenza rilassante, si tramuta in un brano ben ritmato, con un buon solo di synth da parte di Rudess, e l'immancabile suite finale "Octavarium", più di venti minuti tributari dei grandi gruppi progressive anni 70, Pink Floyd, Jethro Tull e Rush su tutti.Un riflessione è dovuta dopo l'ascolto di questo album : qualcosa di strano si sta movendo negli States. Se si pensava che le svolte "nu-metal" degli Slayer e dei Metallica (ancora stento a riconoscere in St.Anger qualcosa partorito da Hetfield e soci) fossero delle mosche bianche nella scena heavy statunitense, ascoltando Octavarium bisogna ormai riconoscere come l'influenza di SOAD, Slipknot et similia abbia profondamente rivoluzionato il modo di concepire la musica nei gruppi metal oltreoceano,anche se con risultati diversi. Infatti, se l'ascolto di St.Anger ha lasciato molti con l'amaro in bocca, bisogna invece riconoscere che certe sonorità messe in mano ai Dream Theater producono dei risultati molto interessanti, magari modificando un minimo il loro sound, senza per questo stravolgerlo più di tanto. In definitiva, consiglio a tutti gli ascoltatori di metal, fan dei DT o meno, di dare una possibilità ad Octavarium, perché si tratta di un disco variegato, dalle mille sfaccettature, che può soddisfare i gusti di molti.sabato 15 dicembre 2007
Dream Theater
Tutto ha inizio nel 1984 quando tre giovani studenti mettono su una band chiamata Centurion, suonano solo pochi mesi insieme poiché l'ultimo anno di liceo finisce ed i tre si devono separare per prendere strade diverse convinti del fatto che forse non si sarebbero mai più rivisti; i loro nomi erano John Peter Petrucci, Kevin Moore e John Ro Myung. Nel frattempo a Long Beach nella città di New York, un giovane batterista comincia a fare le sue prime esperienze in un gruppo chiamato Inner Sanctum, per poi cambiare in favore dei Rising Power con cui registra anche un demo di 11 pezzi "Power for the People", ha solo 17 anni e si chiama Michael Stephen Portnoy. Arriva il 1985 e la scena si sposta a Boston, più precisamente nella Berklee School of Music dove John Petrucci e John Myung hanno deciso di andare a studiare, suonano la chitarra ed il basso, e sono alla ricerca di qualcuno con cui formare un gruppo che ricalchi un po' il sound delle vecchie Progressive Rock Band senza disdegnare le nuove influenze metal.Casualmente un giorno assistono alle prove di batteria di un certo Mike Portnoy anche lui studente alla Berklee; colpiti dalla sua tecnica decidono di andarci a parlare; quando lo incontrano dentro una caffetteria con indosso una maglietta dei Talas capiscono che è il tipo giusto per il gruppo che hanno intenzione di formare e quindi gli chiedono di unirsi a loro, dando così ufficialmente vita nel Settembre 1985 ai Majesty.I tre suonano insieme molte cover ma principalmente compongono materiale nuovo per tutti i primi 3 mesi fino al periodo Natalizio, quando sentono il bisogno di un nuovo suono nel loro organico: una Tastiera.Ecco che allora i due John memori della loro esperienza liceale, contattano nuovamente Kevin Moore che al momento sta studiando al Fredonia College of Music di New York per proporgli di entrare nella band, Kevin accetta raggiungendoli e suonando con loro tutto il periodo delle vacanze natalizie per fare ritorno al College solo a metà Gennaio.Seppur divisi dalla distanza chilometrica che intercorre tra i rispettivi College i 4 ragazzi continuano a sentirsi una Band e quando possono si incontrano per suonare insieme i loro pezzi, l'affiatamento ha raggiunto ottimi livelli, ma ormai si rendono conto che la mancanza di una linea vocale nella loro musica è un limite a cui devono sopperire in fretta.Il cantante lo trovano a Marzo, un certo Chris Collins che avevano visto cantare in un locale, lo prendono nel gruppo e ci provano fino all'inizio dell'estateconfermandolo come cantante ufficiale alla fine di Giugno, periodo in cui dopo un breve incontro decidono all'unanimità di lasciare i loro rispettivi studi per concentrarsi sulla Band in modo professionale.Così facendo però, sono costretti a trovarsi dei piccoli lavori ed a fare ripetizioni private per mantenersi, sacrificando con fatica tutto il tempo restante per la loro musica.Nel Marzo del 1986 investono tutti i loro risparmi per registrare il loro primo demo ufficiale. Sono ormai molte le canzoni che hanno composto e pensato negli ultimi mesi, ma solo alcune verranno scelte per il nastro finale. Le altre vedranno la luce solo in un lontano futuro e su rarissimi Bootlegs.Il Demo è quindi composto da 6 tracce: Another Won, Your Majesty, A Vision, Two Far, Vital Star e March of the Tyrant, viene registrato con un glorioso 4 Piste e prodotto da Paul Falcone e James Hull; distribuito in modo amatoriale in tutti negozi della zona e spedito a tutte le case discografiche nella speranza di attirare un po' di attenzione.Nel frattempo la loro notorietà nella zona di New York comincia a crescere, e la band decide quindi di cominciare ad esibirsi dal vivo nei locali da loro frequentati, dove sicuramente sarebbero stati accolti calorosamente.Il primo concerto in assoluto lo suonano il 28 Maggio 1986 al "Sundance" di Long Island dove viveva Mike: iniziano lo show con "Another Won" poi proseguono con "Your Majesty", ringraziano fan ed amici accorsi per vederli ed attaccano "Queen of the Reich" dei Queensrychee, The Anti-Procrastination Song dei S.O.D. e chiudono con la loro "Vital Star".Riscuotono un discreto successo, tanto che decidono di allungare il set e di impegnarsi nel trovare altri locali che li facessero suonare dal vivo, e così il 7 Giugno salgono sul palco del Battle of the Bands per suonare ben 10 pezzi, tra cui spiccano la cover di Malmsteen "I'll See the Light Tonight", quella solita dei Queensryche e l'esecuzione live di tutti i pezzi del Demo ufficiale tranne la lunghissima "A Vision" che viene sostituita da assoli di chitarra, tastiera e batteria.Ormai hanno preso il via e quindi altre date saltano fuori senza troppi sforzi facilitando la divulgazione del loro sound e dando la possibilità al gruppo di suonare sempre più pezzi di fronte ad un pubblico affezionato ma comunque molto attento e critico; la scelta dei pezzi resta quasi sempre invariata per tutte le restanti date, tranne qualche cover isolata e qualche pezzo inedito che presentano a sorpresa ogni tanto come: "The Farandole" dei Talas, "We Rock" di Ronnie James Dio, "Foreplay" dei Boston ed a volte "Take old of the flame" dei Queensryche in alternativa a Queen of the Reich.Il 16 Agosto suonano al famoso club "l'Amour" di Brooklyn dove eseguono per la prima volta un paio di loro pezzi inediti: Afterlife e Cry for Freedom; del primo (che noi ascolteremo solo 3 anni dopo sul primo LP) eseguono solo l'intro strumentale, mentre il secondo (l'unico pezzo con i testi scritti da Chris Collins tutt'oggi ancora inedito) viene suonato tutto.Poco più di un mese dopo tornano a suonare proprio al club di Brooklyn dove ripresentano i due inediti ora completi di tutte le parti cantate, più la cover di "Gates of Babylon" dei Rainbow; nonostante la discreta quantità di date suonate dal vivo, i membri della band si rendono conto che la loro evoluzione musicale sta subendo un preoccupante rallentamento, sia compositivo che esecutivo, e cominciano a capire che forse quello che nel gruppo non è in sintonia con la loro musica è proprio Chris Collins.Mentre decidono il da farsi esce fuori un'altra serata allo Stage Door di Deer Park dove quell'anno avevano già suonato per 5 volte, questa volta però l'occasione è speciale, poiché avrebbero aperto il concerto ai loro adorati "Talas".La scelta dei pezzi rimane invariata rispetto alle serate precedenti, ovvero in apertura Afterlife con il cantato, Another Won, Cry For Freedom, Your Majesty, Vital Star, Ytsejam ed in fine March of the Tyrant, l'esecuzione è delle migliori per l'epoca, peccato che per almeno due anni resterà l'ultima apparizione dal vivo della band, e nella storia dei Majesty l'ultima con quella formazione.L'anno nuovo inizia quindi come il precedente, componendo e suonando pezzi in sala e preoccupandosi sempre di trovare una casa discografica che li supporti, così dopo aver registrato ormai un'enorme quantità di materiale inedito contattano una neonata casa discografica americana che ancora non aveva alcun artista sotto contratto: la Mechanic Records.La prima cosa che viene in mente alla band è quella di farsi stampare e distribuire in modo "ufficiale" il loro demo registrato l'anno prima, ma l'idea viene bocciata per due fondamentali motivi: il primo è il loro nome, già esisteva da anni una Jazz band in America chiamata Majesty che quindi non avrebbe mai permesso l'utilizzo del nome ad un gruppo di Progressive Rock; e poi il secondo problema è il suono poco professionale del nastro, così diverso da come sono loro attualmente e con dei pezzi ben più ingenui di quelli che avevano composto nell'ultimo anno;così sono costretti a ripartire da zero, devono trovarsi un altro nome e registrare dei nuovi pezzi, poi potranno parlare seriamente con la Mechanic per un futuro album in studio.Un primo passo verso il grande cambiamento riguarda Chris, non essendo più all'altezza di cantare quello che la Band compone ed in vista di un disco ufficiale i restanti membri del gruppo non se la sentono di incidere con la sua voce e decidono di mandarlo via, proseguendo per tutto il resto dell'anno a comporre e suonare canzoni solo in versione strumentale.Molti dei pezzi scritti e suonati tra l'86 e l'87 verranno registrati sul primo album (Afterlife, Ytsejam, The Killing Hand) altri sui dischi successivi (Metropolis part.1, A change of Season) altri rimarranno completamente inediti (Resurrection of Ernie, Cry for freedom) e vedranno la luce solo anni dopo sui 3 splendidi CD Bootleg "Instrumental" Vol. 1-2-3, ma ovviamente questo loro ancora non lo sanno.All'inizio dell'88 la band è finalmente convinta di aver trovato l'uomo giusto da mettere alla voce, si chiama Charlie Dominici, è molto più grande di loro e viene da un Background musicale completamente diverso, è un professionista esperto che ha già suonato in altre band ed ha più esperienza di loro, non è esattamente quello che volevano ma purtroppo non hanno più tempo e la casa discografica comincia a fare pressioni per cominciare le registrazioni del nuovo materiale.L'ultimo e più difficile passo da fare prima di registrare l'album è il cambio del nome, tutti nel gruppo ormai si erano affezionati a quel nome breve e maestoso che tanto li aveva rappresentati in quei duri anni di gavetta, e cambiarlo proprio ora che erano quasi giunti al traguardo gli sembrava una vera incongruenza, ma purtroppo c'era già un'altra band in giro con quel nome già da prima della loro formazione, per cui non c'era nulla da fare.L'idea migliore sembrò arrivare dal padre di Mike che suggerì il suggestivo nome di un vecchio cinema di Monterey in California, il resto del gruppo decide di rinviare la scelta definitiva ignaro del fatto che di lì a pochi anni quel nome avrebbe rappresentato una svolta musicale per un'intera generazione di amanti del Progressive Rock.Arriva l'estate ed i 5 membri della band dal nome "incerto" si chiudono nei Kajem/Victory Studios di Gladwyne che gli vengono messi a disposizione per un solo mese, tempo piuttosto breve per l'enorme quantità di pezzi che la band doveva scegliere ri-arrangiare e registrare, ma purtroppo questo potevano permettersi e questo si fecero bastare.Usciti dallo studio decidono che è tempo di tornare a suonare dal vivo, ormai sono di nuovo una band a tutti gli effetti ed in poco tempo avrebbero anche avuto un loro disco sul mercato, ragione in più per far vedere a tutti che sono tornati; così il 3 Settembre decidono di suonare al Sundance di Long Beach ancora sotto il nome di Majesty, un po' perché erano indecisi sul nuovo, ed un po' perché volevano far capire alla gente che erano ancora loro anche se di lì a breve avrebbero cambiato nome.La scaletta della serata è incentrata tutta sui pezzi dell'imminente disco in uscita, aprono con "Light Fuse and Get Away", poi attaccano Afterlife che molti vecchi fans ancora ricordano, e poi proseguono con "Only a Matter of Time", "Ytsejam", "The Ones Who Help to Set the Sun", "The Killing Hand" e "A Fortune in Lies".Per essere la prima data dopo due anni di silenzio, e per di più con pezzi inediti ed un nuovo cantante, la risposta dei fans è più che soddisfacente, purtroppo però non è così facile per la band riuscire a trovare luoghi e locali che li facciano suonare, così devono accontentarsi di suonare ancora come band di supporto pur di farsi vedere, e quindi l'1 Ottobre tornano al Sundance per aprire il concerto di Jack Bruce, suonano un set ridotto e l'unica variante inedita è un accenno di Echoes dei Pink Floyd durante la parte centrale di Ytsejam.Il 12 del mese organizzano un concerto all'U.S. Blues di New York dove oltre a suonare i soliti pezzi delle due date precedenti eseguono per la prima volta dal vivo la lunghissima "A Vision"; una nota particolare la merita la data del 27 Ottobre al CMJ Metal Marathon dove la band oltre a suonare per la seconda ed ultima volta dal vivo "A Vision", annuncia a fine concerto, per mezzo di Charlie Dominici, il definitivo cambio di nome da Majesty a Glasser, il nome scelto momentaneamente dalla Band; fortunatamente questa idea dura solo una settimana poi ritornano sui loro passi e ufficializzano il nome Dream Theater suggerito l'anno prima dal padre di Mike.Il 25 Novembre tornano a suonare nell'ormai affezionato Sundance che tante volte li aveva ospitati negli ultimi 3 anni, solo che il concerto di quella sera sarebbe stato il Primo vero concerto dei Dream Theater e nonostante sarebbero stati di spalla agli Zebra avevano preparato una scaletta tutta speciale per la serata: aprono sempre con "A Fortune in Lies" e "Status Seeker" ma a sorpresa come terzo pezzo cominciano a suonare una "Metal Version" del famoso motivo di Mission Impossible (la serie televisiva) a cui attaccano alla perfezione Afterlife, la cosa gli riesce talmente bene che anche nei futuri 2-3 anni continueranno a proporre dal vivo questo piccolo medley, a metà concerto propongono un nuovo pezzo appena composto e mai suonato dal vivo: To Live Forever; concludono con un inaspettato medley dei Beatles (Golden Slumbers, Carry That Weight, The End)e Light Fuse and Get away.Così finalmente i Dream Theater prendono ufficialmente vita da questo concerto, il loro primo ed ultimo nel 1988.Il primo mese dell'89 viene speso per le rifiniture finali del nuovo disco che ora è quasi pronto per la pubblicazione.Nel frattempo la band coglie al volo l'occasione di poter aprire due Show dei Winger il primo dei quali si tiene il 10 febbraio al Sundance; i ragazzi decidono di fare qualcosa di speciale per la serata e quindi come intro al loro concerto usano la "Imperial March" di Star Wars che attira l'attenzione di tutti i presenti in sala, poi attaccano con un inedito chiamato "The Crimson Sunrise" che solo 6 anni dopo ascolteremo come parte integrante di A Change of Season.Il concerto continua con "The One who help to set the sun" e tutti i pezzi delle passate serate, più il nuovo "To Live Forever" e l'inedito "The Darkest of Winter" anche lui parte di ACOS.La serata del 13 sempre di spalla ai Winger, la suonano al Toad's Place di New Haven, sarà l'ultima serata con il particolarissimo Intro ed una scaletta piuttosto corta dove di particolare suonano per l'ultima volta "The Crimson Sunrise".Finalmente ai primi di Aprile vede la luce "When Dream and Day Unite" il loro primo disco ufficiale prodotto da Terry Date; le idee sono buone ma purtroppo la produzione povera e la fretta con cui è stato registrato lo penalizzano fortemente facendo in modo che quasi nessuno noti la loro comparsa sul mercato, per di più la casa discografica non dispone di un budget per la distribuzione e la pubblicità, né tantomeno per organizzare un tour, e questo fa si che il gruppo decida di abbandonare subito l'etichetta cercando di organizzarsi qualche serata nei dintorni della città come aveva fatto fino ad allora.Non potendo rinunciare ai loro normali lavori che gli permettevano di sopravvivere, i Dream Theater cercano di organizzare alcune date nei locali a loro più cari, trasformando una serie di sporadiche date dentro dei club in un Tour vero e proprio .Il "When Dream and Tour Unite" prende vita ufficialmente il 22 Aprile dell'89 al Sundance di Long Beach ormai abituato da anni a vederli suonare dal vivo. Il concerto si apre con Distant Echoes che altro non è che un intro fatta con vari pezzi delle canzoni del nuovo album; la scaletta del concerto presenta tutti i pezzi dell'album di debutto con l'aggiunta di To Live Forever ed il vecchio medley dei Beatles già suonato in passato.Per la data successiva del 26 Aprile, Mike organizza uno Showcase nei S.I.R. Studios di New York per la stampa e per ringraziare tutti i fans che negli ultimi anni li avevano supportati. Il set è più breve e non suonano nulla di particolare. Da notare che lui stesso fa videoregistrare in modo amatoriale l'intero concerto per scopi promozionali facendo diventare negli anni quel nastro una delle rarissime testimonianze video dell'epoca.Purtroppo i mesi passano e la Band riesce a fare solo un'altra data, il loro umore comincia a scendere vertiginosamente e ben presto si rendono conto che uno dei loro tanti limiti attuali è anche la capacità vocale del loro cantante.Organizzano nuovamente un concerto al Sundance per il 14 Ottobre, dopo il quale parlano con Charlie Dominici e gli spiegano che non se la sentono più di continuare con lui alla voce licenziandolo dopo la serata; un mese dopo I Marillion suonano al Ritz Club di New York facendo personale richiesta ai Dream Theater di aprirgli il concerto, non potendo assolutamente perdere un'occasione del genere i Dream richiamano per l'ultima volta Dominici a cantare visto che non c'era tempo per spiegare ad un nuovo cantante tutti i pezzi per la serata e decidono in oltre di presentare in anteprima un loro nuovo ed insolito pezzo: Metropolis Part 1.Così si chiude il "When Dream and Tour Unite '89" con sole 5 date al suo attivo, quello di spalla ai Marillion resterà l'ultimo concerto della Band con quella formazione, la loro ultima apparizione live degli anni ottanta, e l'inizio di un periodo buio e difficile che di lì a poco avrebbe investito la vita della band.Il 1990 dei Dream Theater inizia con le audizioni per il loro nuovo cantante; hanno bisogno in fretta di trovare qualcuno che sia in grado di essere un Frontman, che abbia una discreta estensione vocale e che porti nuova vita nella band, ma non riescono decisamente a trovarlo.John Hendricks è uno dei primi a presentarsi ma pur possedendo una voce discreta non viene scelto.John Archambault ex cantante dei Fates Warning è fortemente voluto dalla band e quindi decide di fare un audizione con loro, il gruppo è entusiasta della sua performance ma purtroppo lui non accetta.Così arrivano a Maggio, periodo in cui conoscono Steve Stone un cantante di Seattle molto ispirato a Geoff Tate dei Queensryche come stile di canto, che concludendo una buona audizione in studio con la band arriva alla prova decisiva in concerto.La data fissata è il 9 Giugno ed il locale è sempre il fedelissimo Sundance di Long Island, gli Headliners sono ancora una volta i Marillon, ma stavolta prima dei Dream Theater suonano gli Heavy Rain, segno che nonostante tutto la popolarità della band non si è affievolita in questi sei mesi di assenza dai palchi.La band comincia il concerto con 3 pezzi strumentali, il primo si chiama Creep With Tonality che in futuro verrà registrata col nome di Learning to Live, poi suona Ytsejam ed infine un altro lunghissimo inedito "A Change of Season", alla fine del pezzo entra Steve Stone presentato come il loro nuovo cantante, che comincia a cantare le restanti 3 Canzoni Metropolis Part.1, A Fortune in Lies e The Killing Hand ...un quarto d'ora dopo il concerto finisce e la pessima performance vocale del cantante scoraggia la band che ricomincia la ricerca di un nuovo vocalist.Passano i mesi e la band comincia a sentirsi molto frustrata, sono pieni di idee e di materiale ma non hanno un cantante con cui esibirsi, decidono quindi di suonare uno show tutto strumentale per dimostrare ai fans ed anche un po' a se stessi che comunque non erano spariti dalla circolazione.-Così il Sundance li ospita col falso nome di YtseJam il 17 Novembre per un'esibizione unica: nonostante all'epoca stessero provando alla voce un certo Chris Cintron, per non ricadere nell'errore fatto con Steve Stone i Dream presentano uno show di due ore con pezzi vecchi, inediti e cover, tutti in versione strumentale: l'intro di Twin Peaks apre le danze, poi attaccano Metropolis Part. 1, l'inizio di Light Fuse and Get Away che subito si trasforma in Grab That Feel (titolo provvisorio della futura Take the Time) e subito dopo Creep with Tonality, Ytsejam, l'ultimo pezzo eseguito è A Change Of Season nella sua interezza ed un mega medley a sorpresa ccomposto dalle seguenti canzoni: Funeral for a Friend (Elton John)/ Heart of the Sunrise (Yes)/ Close to the Edge (Yes)/ Aqualung (Jethro Tull)/ Carry on Wayward Son (Kansas)/ Boemian Rapsody (Queen)/ Angry Young Man (Billy Joel)/ Cruise Control (Dixie Dregs)/ Karn Evil 9 (ELP)/YYZ(Rush).Una eccezionale serata che rimarrà nella storia della band, ed anche l'ultima esibizione live della band per quest'anno.Il 1991 inizia con la quasi conferma di Chris Cintron alla voce, la sua audizione è molto buona ma proprio quando la band sta per scritturarlo arriva uno stupefacente nastro dal Canada, i ragazzi del gruppo capiscono che quello è il loro cantante e gli chiedono quindi di venire a fare un'audizione.Purtroppo per Chris il giovane canadese esegue una performance fantastica e viene preferito al vecchio cantante, la sua versione acustica di To Live Forever è tutt'oggi una pietra miliare per i Fans della Band ed entra così a far parte ufficialmente dei Dream Theater nel Marzo del '91.Il suo nome è Kevin James La Brie.L'arrivo di Kevin James LaBrie porta una ventata di freschezza e nuova linfa creativa a tutti i membri del gruppo, l'unico piccolo inconveniente è l'ennesima omonimia tra il nuovo membro della band e Kevin Moore, per non creare ulteriore confusione all'interno del gruppo dove già erano presenti due John, il nuovo arrivato decide di usare solo "James", il suo secondo nome, per non essere confuso con l'altro Kevin, il tastierista.Nell'Estate firmano un contratto con la Atco che alla fine dell'anno li fa entrare nei Bear Track Studios per dare un seguito al loro primo disco ormai vecchio di 2 anni.Questa volta il budget ed il tempo a disposizione sono molto più alti, e quindi i Dream riescono a comporre e registrare tutto il materiale che vogliono nel migliore dei modi, tra l'altro Jay Beckenstein, il proprietario degli studi, sarà ospite col suo Sax su uno dei pezzi che più aiuterà i Dream Theater nella loro scalata verso il successo: Another Day. Nei primi mesi del 92 le registrazioni del nuovo album sono terminate e finalmente la band può tornare a suonare dal vivo con un cantante ormai rodato ed in sintonia con il sound del gruppo.Il 2 Giugno del 92 i Dream Theater suonano a Long Island il primo concerto con James LaBrie alla voce. La scaletta è breve e tutta incentrata sul disco nuovo che è di imminente uscita. Aprono con Pull Me Under e proseguono con Under a Glass Moon, poi attaccano Metropolis Part 1 che i fans di vecchia data ricordano sebbene mai apparsa su un disco fino ad allora, chiudono con A Fortune in Lies e Learning to Live.Ripetono altre due date in piccoli club come riscaldamento presentando la stessa identica scaletta e pur suonando moltissime canzoni del nuovo disco non ancora uscito; tutti i fans presenti già ne conoscono i testi e le melodie, a riprova del fatto che molte di esse già erano state suonate negli anni addietro.La prima data "ufficiale" della nuova formazione viene tenuta l'8 Giugno al Ritz Club di New York per un concerto di spalla agli Iron Maiden. Qui viene presentato ufficialmente James come il nuovo cantante della band e viene anche preannunciata l'uscita imminente del loro nuovo album. Questo è decisamente lo show più grande tenuto dalla band fino a quel momento e nonostante loro non fossero gli Headliners della sera riscuotono comunque un successo oltre ogni aspettativa; il loro lungo periodo di crisi stava finendo e curiosamente proprio nello stesso luogo dove 3 anni prima era cominciato quando suonarono per l'ultima volta con Dominici alla voce.Finalmente esce "Images and Words" che viene accolto in modo entusiasta sia in America che in Europa, la band firma un contratto con la Roundtable Entertainment che gli garantisce due anni di tour in tutto il mondo. Infine la casa discografica gli fa girare due video promozionali che spinge su MTV fino alla nausea. Il 27 Settembre del '92 al Limelight di New York inizia ufficialmente l' "Images and Tour" che finirà solo l'anno seguente dopo 197 concerti.Decidono un'unica scaletta fissa per tutta la prima parte del tour poiché, suonando una media di 4 show alla settimana non avevano il tempo per prepararsi altri pezzi, ma se da un lato questo poteva essere un problema, dall'altro era il segno che le cose stavano andando per il verso giusto poiché nei mesi seguenti fino a natale suonarono a tappeto in tutti i club più famosi del nord America.Tutte le 8 tracce del nuovo disco sono messe in scaletta ed eseguite dal vivo. L'intro dei concerti questa volta è la sigla della serie televisiva "The Simpsons" e dal primo album continuano a suonare solo tre pezzi Di particolare possiamo sentire "Another Hand" (uno strumentale creato per unire Another Day al pezzo The Killing Hand) e "MoonBubbles" che altro non è che una Jam di Basso e Chitarra. Alla fine del concerto torna il nastro di Twin Peaks usato un tempo come intro.Il 29 Ottobre allo Storyville di New Orleans i Dream Theater suonano quello che Mike nel futuro definirà il loro peggior show di sempre: nel locale sono presenti poco meno di 40 persone, nessuna pubblicità era stata fatta per il loro concerto e l'aria che si respira nel luogo è talmente deprimente che i membri della Band decidono di suonare solo 6 pezzi e di togliere il disturbo.Un altro episodio curioso accade il 10 Novembre allo Stone di S.Francisco dove la band avrebbe dovuto suonare da Co-Headliners insieme ai Saigon Kick, questi ultimi però non volendo assolutamente suonare prima dei "Giovani" Dream Theater cominciarono a creare problemi che Mike risolse salendo sul palco con la band ed attaccando a suonare senza polemizzare; il bello è che finito il concerto dei 5 "Newyorkesi" il locale si svuota ed i Saigon Kick si trovano a suonare per una ventina di persone rimaste; al "Plus Five" in Florida invece, mentre James tenta di presentare la band al pubblico parte una scherzosa versione di "Pigs in Zen" dei Jane's Addiction che viene comunque riconosciuta ed apprezzata dal pubblico presente.La sezione natalizia del tour dall'11 al 19 Dicembre vede un leggero cambio di scaletta con la comparsa di "Oh Holy Night" (tradizionale canzone americana di Natale) che alla fine di ogni concerto dedicano a tutti i fan come augurio di Buon Natale.L'anno nuovo comincia in fretta per la band che già il 2 Gennaio si ritrova allo Sparks di Long Island per ricominciare il tour, una nuova variazione della scaletta vede comparire nuovamente "Light fuse and get away" ed una Jam inedita di basso e chitarra che chiamano "Slow Motion", tra l'altro il numero di piccole band che gli apre gli show comincia a crescere incredibilmente e gli Spyckotic Waltz, i Cinema e gli Inferno sono solo alcuni dei gruppi di cui col tempo si perderanno le tracce.Per i gli appassionati di dati tecnici va ricordato che il concerto di St. Louise del 3 Febbraio è il primo in cui Mike comincia ad usare piatti Sabian, mentre il concerto dell'11 Febbraio in Messico viene interrotto per qualche momento da un allegro fan che buttandosi dalla balconata del locale cade su alcuni monitor del palco rompendo parte della strumentazione di Petrucci.Il concerto viene interrotto durante Ytsejam e riprende dopo 15 minuti di pausa necessari per risistemare il palco, la cosa curiosa è che nessun membro della band ricorda in che punto hanno interrotto il pezzo per cui riprendono dal solo di batteria e continuano come se niente fosse accaduto.Una delle date memorabili di questa seconda parte del tour è quella del Limelight di NewYork del 4 Marzo '93 dove la band suona per quasi 3 ore uno show assolutamente speciale per ringraziare tutti fans, che col loro affetto hanno sempre supportato la Band dandogli la forza di andare avanti; la scaletta comprende una serie di inediti tra cui To Live Forever non ancora eseguita dal vivo con La Brie alla voce, Eve che comparirà più avanti come B-sides e la famosa A Change of Season all'epoca sempre suonata dal vivo in versione strumentale o con cantanti non all'altezza; tra l'altro la serata viene impostata come un evento teatrale, con tanto di programma con scaletta e pausa tra la prima e la seconda parte, pausa che viene utilizzata per proiettare in anteprima il loro nuovissimo videoclip di "Take the time".Ovviamente la necessità di portare a termine lavori paralleli per potersi mantenere finanziariamente tende a sparire man mano che il numero di concerti aumenta, i luoghi dove si esibiscono diventano sempre più grandi e capienti, cominciano ad essere presenti su tutta la stampa specializzata ed il loro disco viene stampato anche in Giappone, Asia ed Europa dove finalmente il 30 Marzo del '93 atterrano per una serie di memorabili concerti. In Italia suonano per la prima volta il 5 Aprile, il luogo è il Rolling Stones di Milano e l'occasione è indimenticabile, il concerto viene annunciato solo 2 settimane prima e senza alcun tipo di pubblicità da parte degli organizzatori la data si esaurisce subito, molti fans restano fuori, ma i fortunati possessori del biglietto vengono premiati per gli anni d'attesa con una delle performance meglio riuscite della band su questa Penisola.Il breve Tour Europeo comporta poche variazione nella scaletta, ogni tanto suonano uno strumentale che chiamano "Bombai Vindaloo" (che purtroppo in Italia saltano per motivi ignoti) e che alternano ad un altro strumentale che più avanti diventerà il riff di "Innocence Faded". Il tour europeo finisce il 23 Aprile con una data nello storico Marquee di Londra e riprende in America quasi un mese dopo per le date finali con i Galactic Cowboys come Band di supporto, e si cambia tutto nuovamente, il nome del tour cambia in "Music in Progress Tour" e la scaletta viene ritoccata: torna Status Seeker con un nuovo intro, "Puppies on Acid" che è lo strumentale da cui nascerà The Mirror, To Live Forever che nella parte centrale si trasforma in "Within you Without you" dei Beatles ed infine "Wait for sleep" suonata da tutta la band, che solo per la data del 15 Maggio viene eseguita piano e voce come sul disco.Uno dei tanti fatti particolari di questo tour americano è senza dubbio accaduto il 6 Luglio ad Indianapolis, dove per l'occasione i Dream Theater eseguono in una radio locale alcuni pezzi blues seguiti da Eve, il riff iniziale dell'inedita "6:00" e "The Trooper" degli Iron Maiden, mentre la sera al City Club, Mike suona tutto il concerto con un'enorme scritta sulla batteria che dice "Free Mike Tyson".Durante il tour Europeo ed Americano le vendite di Images and Words aumentano a tal punto da far diventare il disco d'Oro in Giappone, i Promoter locali decidono così di organizzare una serie di date anche nella terra del Sol Levante facendo fare alla band i primi 4 concerti in Giappone della loro carriera: 3 di questi tenuti a Tokyo tra il 23 ed il 26 ed uno ad Osaka il 28 Agosto.La meritata pausa che ne segue dura 2 mesi durante i quali la band finisce di mixare il concerto registrato la sera del del 23 Aprile al Marquee di Londra, ne ricavano un mini EP live con le tracce migliori della serata includendo anche lo strumentale Bombay Vindaloo e cambiando Surrounded con Another Day solo per il mercato Giapponese.Pubblicano contemporaneamente anche la loro prima videocassetta contenente buona parte del concerto del 26 Agosto tenuta ad Osaka più tutti i videoclip fino ad allora girati.Entrambe le uscite vengono accolte benissimo specialmente in Europa motivo per il quale la Band ritorna sul nostro continente per un'ultima serie di concerti in spazi più grandi dei soliti Club a cui si erano abituati.E così il 25 Ottobre, con i Damn the Machine di supporto comincia da Oslo il "Music in Progress European Tour" che prosegue fino alla fine di Novembre; la sera del 31 Ottobre l'esibizione dei Dream viene filmata da MTV che tramette in TV 3 dei 17 pezzi suonati dalla band in un'interessantissimo special televisivo con interviste e biografie della band.L'8 Novembre suonano a Bielefeld in Germania e la rivista Rock Hard esegue una ripresa video professionale di due pezzi della serata per inserirli nella loro Videocompilation, poche copie di quel nastro hanno girato l'Europa motivo per il quale quasi nessuno ha mai visto questa ripresa video della band. In Italia tornano il 15 Novembre dove sempre a Milano, in un Palasesto più che stracolmo i Dream offrono un'altra entusiasmante esibizione, regalando al pubblico italiano pezzi come Another Day, Afterlife, Only a Matter of Time ed una rara esecuzione dal vivo del vecchio pezzo dei Majesty "March of the Tyrant"; la serata venne registrata per un eventuale passaggio radiofonico ma nessuno ha mai saputo con certezza se questo sia mai avvenuto, cosa sicura è che quel famoso nastro venne utilizzato per fabbricare uno dei migliori Bootleg della band in circolazione: Lost in The Skies.Una delle rare volte in cui la band ebbe problemi col pubblico europeo fu in occasione di una data in Inghilterra dove il 24 Novembre al Rock City di Nottingham James venne preso di mira da un gruppetto di fan che cominciò ad insultarlo durante la performance di Surrounded, a metà pezzo James decise di scendere tra il pubblico per chiarire la questione e quindi Mike si improvvisa cantante per concludere il pezzo, dopo l'esecuzione di Ytsejam però James non è ancora tornato sul palco così la band inizia una Jam improvvisata per dare modo al cantante di riprendere fiato e tornare a cantare con loro. Un esperienza poco piacevole ma che comunque fa parte della vita on tour di un gruppo che comincia a diventare famoso.Il 28 Novembre la band si esibisce per l'ultima data del tour e quindi i Damn the Machine decidono di fare una lunga serie di scherzi alla band per tutta la durata del concerto (meravigliosa l'idea di far salire una spogliarellista durante Wait for Sleep) sdrammatizando anche il fatto che James quella sera fosse in pessime condizioni con la sua voce a tal punto da saltare Learning to live come pezzo finale; per uno scherzo del destino il loro ultimo concerto del tour e quindi anche il loro ultimo concerto con Kevin Moore alle tastiere si chiude quindi con EVE scritto da Kevin ed all'epoca non ancora pubblicato.L'estenuante Tour finisce e la Band può ritornarsene a casa per le vacanze di Natale pronta più che mai a registrare un nuovo album ed a ricominciare un nuovo Tour.Il 1994 inizia con un cambio di etichetta in favore della EastWestElektra che offre alla band una distribuzione molto più forte e capillare e la possibilità di ristampare e distribuire il primo disco oramai introvabile; il successo dell'ultimo tour comincia a mostrarsi in modo tangibile con la comparsa dei primi bootleg non ufficiali sul mercato discografico, a conferma del fatto che i fan hanno voglia di sentire la band suonare dal vivo ma che soprattutto ha bisogno di nuovi pezzi da poter ascoltare ed amare.A Maggio quindi la band entra in studio e comincia a registrare i pezzi per il nuovo album, il primo della loro carriera scritto questa volta anche con il supporto attivo di un cantante, e non come i precedenti due, pensati strumentali e poi cantati in un secondo momento. Ovviamente questo avrà delle ripercussioni sui nuovi pezzi, che una volta pubblicati creeranno il primo grosso diverbio tra i fan della band, che si divideranno tra adoratori e detrattori di un album che comunque segnerà una svolta compositiva nella vita della band.I progetti iniziali del nuovo album prevedevano l'integrazione di tutte le vecchie canzoni che negli ultimi anni avevano sempre suonato dal vivo e mai pubblicato, ma per motivi di qualità sonora e di durata decidono di pubblicare solo le tracce scritte nel corso delle registrazioni in studio, ad eccezione della Jam eseguita dal vivo chiamata Puppies on Acid che sul disco si chiamerà The Mirror, di Eve e di To Live Forever che invece finirano come Side-B dei due Singoli che verranno estratti dall'AlbumLe registrazioni finiscono alla fine di Luglio e come un fulmine a ciel sereno il 1° Agosto comincia a girare la notizia che Kevin Moore ha deciso di lasciare la band, notizia per altro confermata da un comunicato stampa del 22 Agosto dove sia i Dream Theater che lo stesso Kevin spiegano il perché di questa separazione. Il colpo è durissimo specialmente per Myung e Petrucci che erano letteralmente cresciuti insieme al giovane tastierista, ed i fan sono nello sconforto consapevoli del fatto che molte delle canzoni e delle sonorità più belle e caratterizzanti del gruppo erano proprio il frutto della mente di Kevin; comunque la decisione è presa dallo stesso membro uscente e pare che nulla sia stato in grado di far cambiare idea al giovane tastierista...che comunque nei suoi futuri lavori solisti renderà pubblico il vero motivo del suo abbandono, ovvero una decisa deviazione di gusti musicali e di scelte artistiche.La band cerca rapidamente un rimpiazzo per l'imminente Tour che stava per iniziare, per il loro ritorno sui palchi da cui mancavano da quasi un anno scelgono la data del 9 settembre quando suonano un breve concerto al Foundation Forum con Jordan Rudess alle tastiere, lo show dura solo 40 minuti ma l'alchimia non sembra mancare tra la band ed il nuovo tastierista che purtroppo non può confermare il suo impegno con la band per accordi già presi con i Dixie Dregs; il concerto rimarrà comunque immortalato dalla solita discografia parallela non ufficiale e vedrà la luce solo anni dopo per la gioia dei fan.Dopo anni di attesa e mesi di preparazione finalmente il 4 Ottobre esce "Awake" il terzo disco ufficiale dei Dream Theater che viene presentato in grande stile il 14 del mese al Mulcahey's di New York con la partecipazione della band, che in un'inedita formazione acustica a tre (Petrucci, Portnoy, LaBrie) come regalo a sorpresa suona un paio di pezzi acustici tra cui Voices e la bellissima Bad degli U2.Quel giorno viene anche presentato Derek Sherinian come tastierista per l'imminente Tour che avendo un passato da turnista con band come i Kiss ed Alice Cooper viene inteso da tutti come un appoggio per il tour e non come il rimpiazzo definitivo di Kevin.Il nuovo tour parte la settimana dopo da Providence il 20 Ottobre e si chiama "Waking Up the World Tour" e come al solito parte dalla loro terra natale per poi proseguire in base alle vendite ed alle richieste in Europa e Giappone. L'Intro iniziale del concerto questa volta è affidata alla musica del film di Tarantino "Le Iene" tanto amato da Mike mentre la scaletta è ovviamente incentrata sui nuovi pezzi. Curiosa la scelta di delegare alla "vecchia" Pull me Under l'apertura dello show, ma poi ascoltandola ci si rende conto che è più evocativa della comunque bellissima "6:00" che viene eseguita subito dopo; gli altri pezzi variano da serata a serata come nel migliore stile Dream Theater ma comunque oltre ad Another Day e Metropolis che chiude lo show nessun altro pezzo da Images viene inserito per ora. Riguardo i Pezzi di When Dream and Day solo Ytsejam e "The one who help to set the sun" sopravvivono al restyling sonoro. Tra l'altro il secondo pezzo viene eseguito senza le parti di tastiera poiché Derek si era ripromesso di impararle durante il tour, cosa non più avvenuta visto poi il repentino cambio di scaletta che la vede uscire di scena dopo pochissime esecuzioni dal vivo.La seconda data del tour viene organizzata in un posto molto speciale per molti membri della band: all' Esibition center della Berklee School.Per i due John e per Mike è come un ritorno a casa dopo tutti quegli anni di tour e dischi, la loro vecchia scuola di musica è ancora li e dopo quasi dieci anni dal loro abbandono decidono di andarci a suonare un po' anche per dimostrare a tutte le persone con cui avevano studiato e da cui avevano imparato, che i loro sforzi non erano andati perduti.La band di supporto scelta dalla band per queste prime date si Chiama "I Mother Earth" e dopo soli quattro concerti la confidenza tra le due band è già tale da far uscire Mike durante lo show della band di supporto per unirsi a loro suonando le percussioni...cosa che l'eclettico batterista continuerà a fare in futuro con quasi tutte le sue band di supporto.Il 25 Ottobre durante la data di Toronto Mike, che continua ad avere seri problemi con la sua polmonite, ha un' attacco di tosse proprio durante il concerto e deve ritirarsi nel backstage per calmare la crisi, la band che si ritrova senza batterista proprio durante il solo di Caught in a web, comincia ad improvvisare una lunga Jam che vede Derek e Petrucci come protagonisti. Anni dopo la Jam in questione verrà pubblicata su un famoso bootleg col nome di Back Pain Jam.L'8 Novembre a Minneapolis la band suona l'ultima data con i Mother Earth e come nelle migliori tradizioni la cosa viene salutata dai Dream con un improvvisa comparsa sul palco di Mike, Petrucci e Derek durante gli ultimi pezzi della band di supporto, la cosa riscuote molto successo tra il pubblico ma nessun pezzo dei Dream viene suonato durante la Jam; il concerto finisce e dopo 20 minuti Mike e compagni iniziano il loro show.Dal 10 gli apripista del tour diventano i Fates Warning, che gli apriranno i concerti fino all'estate dopo, da notare che durante le ultime date i Dream Theater avevano cominciato a suonare uno strano intro a The Mirror prontamente ribattezzato in A Crack in the Mirror ed avevano continuato ad improvvisare la vecchia Jam di Toronto ribattezzandola semplicemente Awake Jam...Durante il concerto del 18 Novembre tenuto a Houston, i Dream Theater vengono raggiunti sul palco dai Galactic Cowboys che quella sera erano venuti nel locale appositamente per assistere allo show, insieme suonano una memorabile Take The Time ma purtroppo per ora nessun bootleg ci ha dato la possibilità di ascoltarla.Il 22 invece durante lo show dei Fates Warning, la band arriva sul palco con una torta gigantesca per il compleanno di Jim Matheos che però preferisce buttarla sul pubblico invece che mangiarla, lo show dei Dream invece non brilla per motivi tecnici che vedono Myung sparire con il suo basso per ben tre pezzi e James combattere tutta la serata con il suo microfono, lo show venne registrato da una radio locale per un eventuale passaggio ma nessuno sa se sia mai avvenuto, cosa certa è che molte copie su nastro hanno girato per parecchio tempo.Il soundcheck del 25 e del 27 Ottobre invece viene completamente videoregistrato da Petrucci che in seguito ne userà una parte sul suo video per chitarra dove appunto compare la band che esegue Awake Jam. L'8 Dicembre a Santa Ana in California le due band danno un vero e proprio spettacolo di Cabaret come addio ai fan per l'ultima data del tour (in realtà la sera dopo avrebbero suonato al Palace Theater di Hollywood per un concerto molto serio e tirato) cominciando con i Dream che durante lo show dei Fates Warning iniziano a tirare cibo ed oggetti sul palco in segno di protesta per la musica troppo alta, poi con i Fates che fanno recapitare 5 pizze sul palco durante lo show dei Dream e non contenti fanno girare per tutto il tempo delle macchinine radiocomandate che intralciano non poco lo show dei musicisti, per poi presentarsi tutti vestiti da Elfi con tanto di Piccolo Stone Henge miniaturizzato in puro stile Spinal Tap...il gran finale è riservato per Mike che come tenta di tirare una bacchetta addosso a loro oppure di lanciarla verso il pubblico si ritrova sommerso sistematicamente da una pioggia di bacchette strategicamente nascoste sopra la sua postazione...un vero delirio.Il 1995 non si apre proprio nel modo giusto: James che durante le vacanze natalizie si era recato a Cuba, si è infiammato le corde vocali con una fortissima influenza virale e deve quindi partire per il tour con la voce in pessime condizioni, la sezione Giapponese del Tour che è la prima da affrontare, risentirà molto di questo suo problema vocale. In programma questa volta ci sono 8 date poiché qui il disco è diventato di platino e la band è acclamata ed idolatrata molto più che in America, purtroppo dovranno cancellarne una ad Osaka per via del terribile terremoto che toccherà il Giappone proprio il 17 Gennaio. La scaletta rimane identica alla precedente tranne per una piccola variante apportata per la data del 21 a Tokyo dove suonano "In the Flash" dei Pink Floyd, e tra l'altro proprio in quel periodo Mike e Derek, che hanno instaurato un ottimo feeling anche nella vita privata, decidono di smettere di fumare per un certo periodo di tempo, scelta che tutt'oggi ancora condividono fermamente.Il ritorno in Europa è datato 30 Gennaio, giorno in cui i Dream Theater tengono un concerto radiofonico per la BBC a Londra ed hanno alla voce come ospite d'eccezione Bruce Dickinson su Perfect Stranger dei Deep Purple, suonano altri 3 pezzi tutti ovviamente del nuovo disco ed avvertono i fan che il giorno seguente terranno un concerto speciale sempre lì a Londra a cui si potrà accedere solo tramite invito. Il 31 Gennaio appunto organizzano una data ad inviti al Ronnie Scott Jazz Club dove suonano in compagnia di ospiti d'onore come Steve Howe degli Yes, Barney Greenway dei Napalm Death ed alcuni membri dei Marillion, suonano solo ed unicamente cover di tutti i gruppi che li hanno influenzati negli ultimi 20 anni, rendendo omaggio a quelle Bands ed ai fan presenti con una performance memorabile. Al contrario del concerto tenuto 5 anni prima in America, questa volta i pezzi sono tutti cantati e nella scaletta non viene inserito neanche un pezzo della band, suonano canzoni di Elton John, Led Zeppelin, U2, Dep Purple, UK, Tori Amos, Metallica e Yes ed un "Mega Medley" finale con canzoni di Queen, Pink Floyd, Genesis e molti altri. Inutile dire che il concerto viene interamente registrato sia audio che video e che probabilmente vedrà la luce molto presto su qualche uscita ufficiale...senza tenere conto che quelle pirata già cominciarono a girare qualche mese dopo.Il tour europeo che riprende il 2 Febbraio ad Erlangen in Germania, vedrà la band impegnata in una forte promozione nei negozi di dischi dove oltre a firmare autografi e ad incontrare fan, si esibiranno spesso con delle versioni acustiche di "Lifting Shadow off a dream" e "The silent man".La scaletta dei concerti verrà spesso cambiata ed influenzata da alcuni dei pezzi suonati al Ronnie scott in Gennaio come Perfect Stranger e Damage inc, mentre Petrucci suonerà spesso "Lost without you" un suo pezzo strumentale che riapparirà anche in futuro nei suoi clinic, il 5 Febbraio la Band non suona per poter girare il video di The Silent Man ed il giorno seguente James è costretto a togliere Another Day dalla scaletta poiché il suo problema alle corde vocali non accenna a diminuire.Il 7 Febbraio a Leipzig Derek durante il suo assolo improvvisa una parte di Diary of a Madman di Ozzy, e Mike non perde l'occasione di salire sul palco per concluderla insieme a lui, mentre il 14 dello stesso mese la band prima della data in Olanda, si chiude dentro uno studio per registrare in versione acustica di Lifting Shadows Off a Dream, Wait For Sleep, The Silent Man, una Jam dopo ribattezzata Long Island Express Way e Tears dei Rush; inizialmente vennero registrate per un passaggio sulla Veronica Radio ma ben presto per la chiarezza del suono e la bellezza dell'esecuzione fecero la loro comparsa su molti famosi Cd non ufficiali.Il 20 febbraio a Stoccolma James interrompe lo show dopo soli 3 minuti di Pull Me Under poiché il suo microfono improvvisamente smette di funzionare, la band si cimenta per quasi dieci minuti in una improvvisazione jazzistica per intrattenere il pubblico poi come riappare James attaccano Pull Me Under dall'inizio...Il 22 Febbraio viene ufficialmente confermata la posizione di Derek come nuovo tastierista della Band tramite un comunicato stampa ed un annuncio radiofonico locale, la serata di Helsinky sarà la prima data per Derek come tastierista della band. Quattro giorni dopo i Dream Theater suonano a Berlino e durante il Bis eseguono In The Flesh dei Pink Floyd che essendo presa dall'album The Wall vuole essere un allegorico omaggio ad una città, che un tragico muro l'ha avuto per più di vent'anni.A Marzo finalmente il tour arriva in Italia dove per la prima volta la band organizza più di una data arrivando a suonare fino a Roma. Il luogo iniziale per il concerto doveva essere un Teatro Tenda dalla capienza di 2500 persone, ma per problemi inerenti alla gestione del posto, all'ultimo momento il concerto viene spostato al Palladium, un locale ben più piccolo del precedente che lascia quindi fuori diverse centinaia di Fans rimasti senza biglietto. Il concerto è splendido grazie alla bellissima scaletta, ad un'audio perfetto ed un'atmosfera raccolta che il luogo piccolo e stretto rende palpabile, la divisione tra il pubblico e la band diventa quasi impercettibile e durante il momento acustico di The silent Man i cinque musicisti sembrano quasi seduti in mezzo alle prime file. Il giorno seguente suonano sempre al Palasesto di Milano più stipato che mai di fans richiamati dal successo del nuovo album, ci regalano un altro meraviglioso concerto pur mantenendo la scaletta identica a quella del giorno prima, Perfect Stranger compresa.La parte inglese del tour sarebbe dovuta essere di 6 date, ma purtroppo la gola di James peggiora di giorno in giorno, costringendo la band a cancellare le ultime 5 date ed a chiudere questa sezione del tour al Forum di Londra il 15 Marzo.Ad Aprile tornano in studio per registrare finalmente uno dei loro "Masterpiece" di sempre: la lunghissima Suite "A Change of Seasons". La canzone era già stata presentata dal vivo sia in versione strumentale che cantata, e già parecchi Bootleg ci avevano permesso di sentire le varie versioni dall'87 al '93, ma ancora non esisteva una registrazione ufficiale del bellissimo pezzo di oltre 20 minuti; così spinti dalle incessanti richieste dei fans, i Dream incidono nella sua totalità di 23 minuti tutto il pezzo con parecchi cambiamenti nei testi e nelle strutture degli assoli, per una futura pubblicazione su un singolo od un cd imminente.A Giugno suonano due piccole date in America a Old Bridge e Lido Beach per ricominciare a scaldarsi prima del nuovo tour Europeo che li avrebbe portati in moltissimi Festival estivi; i concerti presentano uno strumentale inedito chiamato "Showdown" che solo in futuro cambierà in "Rise the Knife" ed in oltre tutta l'esecuzione dal vivo della nuova "A change of Seasons", 5 giorni dopo tornano in Europa per prendere parte al primo Festival della loro carriera dove sono presenti molti altri gruppi oltre a loro, tra cui Rod Stewart, Page & Plant e Sheril Crow.Il set dei pezzi ovviamente cambia in base alla serata poiché quando suonano nei festival occupano sempre posizioni nel cartellone che non gli permettono più di 40 minuti di musica, mentre quando suonano i loro show da headliners devono avere una scaletta con più di due ore di musica, i concerti comunque si aprono sempre con Under a Glass Moon e nella scaletta vedono spesso la comparsa Wait For Sleep fatta acustica chitarra e voce e Another Day, più ovviamente i pezzi di Awake.Il 23 Giugno suonano la loro serata più disastrosa dell'estate al Festival di Essen in Germania dove tra gli altri ospiti non c'era neanche una rock band e facendo riscuotere ai Dream Ben pochi successi col pubblico, l'unico pezzo che avrebbe potuto conquistare un po' i presenti sarebbe stato Another Day ma sfortunatamente Petrucci dimentica di Farlo e passa subito alla conclusiva Pull me Under; da notare che tra le attrazioni principali della serata c'era anche Eros Ramazzotti.Una cosa memorabile invece accade il 1° Luglio in Austria quando sul palco sale Paul di Anno il primo intramontabile cantante degli Iron Maiden per cantare con loro una fulminante Killers, tra l'altro poco prima che la band intonasse Surrounded inserita nel set al posto di Another Day.Il Summer Tour prosegue ed una sera a Monaco dopo aver suonato nello stesso festival con Jimmy Page e Robert Plant, Mike decide di scolarsi una boccia di Jaegermaister in compagnia dello storico chitarrista dei Led Zeppelin per parlargli del medley dei Led zeppelin che i Dream avevano suonato al Ronnie Scott e che ogni tanto proponevano anche dal vivo, la cosa molto divertente è che per tutta risposta Jimmy gli disse che anche lui aveva provato a riproporre Achille's Last stand dal vivo in quel particolare Reunion tour con Robert Plant, ma che purtroppo l'aveva trovata troppo difficile da suonare...In Italia ricompaiono il 4 Luglio per 3 date da headliners che suonano a Varese, Rimini e Roma; la scaletta è diversa dalle precedenti date di Marzo e non tutti gradiscono il fatto che ogni sera suonino ACOS nella sua interezza di 23 minuti più i 3 pezzi di "A Mind Beside itself", i concerti sono comunque sempre ottimi anche se la stanchezza comincia a farsi risentire specialmente nella voce di James; l'ultima data delle tre, quella romana, viene interrotta su Learning to Live poiché la villa in cui venne organizzato il concerto staccava la corrente alle 23:00 in punto, la band non prese molto bene la cosa e continuò il pezzo per un paio di battute con gli strumenti spenti, ma quando gli organizzatori spensero anche le luci sul palco non gli resto che scendere ed andarsene...vittime anche loro della nostra pessima organizzazione di eventi Live nella penisola.Il 9 Luglio lasciano l'Europa e si prendono un po' di vacanza che interrompono solo il 28 Luglio per un concerto di quelli a sorpresa dalle parti di casa loro all'Hampton Bays di Long Island, la scaletta non presenta sorprese, ma il bis programmato salta per il troppo caldo che si era creato dentro il locale chiuso; il 3 Agosto organizzano un altro concertino questa volta a Providence dove chiamano gli Echolyn ad aprirgli lo show, dopo di che spariscono fino a Settembre per una meritata vacanza.L'inizio del mese viene speso per ritoccare la loro prossima uscita in studio che vede la luce solo il 25 dello stesso mese, ovvero l'atteso EP di "A Change of Seasons".Oltre a contenere la lunghissima canzone il cd presentava anche alcuni estratti dello show di sole Cover tenuto a Londra il 31 Gennaio, purtroppo neanche metà del concerto viene reso pubblico e quindi il bootleg doppio con l'intera performance resta ancora l'unico modo per sentire tutti i pezzi della serata.Per lanciare in grande stile l'uscita del cd la Band organizza 3 concerti solo in Giappone che chiama appunto "A Change of Seasons Tour" dove, oltre a suonare pezzi della Band, e cover presenti sul nuovo EP, propone anche pezzi non presenti sul cd come Tears dei Rush, Bad degli U2 e Killers degli Iron Maiden, questo per ringraziare i fan giapponesi che come al solito hanno acquistato il cd molto più numerosi di noi e degli americani.L'anno si conclude con un'ulteriore piccolo Tour per il periodo natalizio che chiamano scherzosamente "Winter 1995 -Home For the Holidays Tour" poiché le date sono tutte vicino casa loro per avere la possibilità di restare vicino le proprie famiglie; la particolarità degli show risiede nel fatto che molti pezzi sono suonati dal vivo in modo diverso, che molte delle cover in scaletta non sono presenti sull'EP di ACOS ed infine perché alcuni dei pezzi sono degli inediti che compariranno solo sul prossimo disco, da notare che per la prima volta "Scarred" viene eseguita dal vivo nonostante James ad un certo punto dimentichi le parole.Il 30 dicembre suonano a New London l'ultimo concerto, poi tornano a casa e non si faranno rivedere per un bel po' visto che l'ultimo disco ha ormai più di un anno e che loro sono in tour da 16 mesi è tempo di fermarsi a raccogliere le idee...e che idee...Il 1996 comincia con un periodo di stasi, hanno tutti molte idee ed alcuni pezzi sono già teoricamente pronti, ma tutti i componenti della band decidono all'unanimità di dedicarsi ai loro progetti personali sia musicali che didattici. L'appuntamento per lavorare sul nuovo album è fissato per Maggio. Così Portnoy e Petrucci decidono di intraprendere una serie di Clinic in giro per l'Europa in cui cominciano anche a provare il nuovo materiale ancora in fase embrionale.Passano anche per la prima volta in Italia, prima con dei clinic separati, poi con il gran finale a Milano il 3 Marzo, dove, insieme, diedero ai fans italiani la possibilità di ascoltare in anteprima alcuni nuovi demo ed un paio di canzoni ancora in fase di elaborazione come "Where are you now" e "Rise the Knife", che solo molti anni dopo avremo il piacere di ascoltare in versione definitiva su un Christmas CD...hehehe!John Myung non resta certo con le mani in mano, e decide di recarsi in Giappone dove ottimizza alcune delle registrazioni eseguite nei soundcheck con la band per inserirle nel suo primo video didattico: "Progressive Bass concepts". La videocassetta in questione sarà irreperibile per un anno intero poiché la Rittor Music distribuirà il nastro solo in Giappone dando la possibilità ai mercati esteri di esportarlo solo nel '97. Vista la presenza anche di Mike e Derek, con cui suona e spiega tra le tante anche Scarred e Metropolis Part.1, vale la pena possederla anche se non si suona il basso. Nello stesso periodo anche Portnoy e Petrucci decidono di fare uscire in commercio i loro primi "Instructional video" per dare la possibilità ai fans di vedere ed ascoltare le loro spiegazioni sui pezzi dei Dream Theater: Mike Portnoy esce con "Progressive Drum Concept" dove suona molti pezzi della band in compagnia anche di Myung e Sherinian come ospiti (come spiegai sul capitolo precedente molti soundcheck dell'ultimo "Wake up Tour" vennero videoregistrati per dare modo ai singoli membri della band di usarli sui loro video didattici, ovviamente le performance sono le stesse su tutti i nastri, cambia solo la focalizzazione delle riprese, il missaggio ed i volumi degli strumenti che cambiano da video a video); John Petrucci invece sul "Rock Discipline" uscito l'anno prima, come nella migliore tradizione chitarristica, presenta da solo in due ore tutti i suoi trucchi ed assoli più famosi pubblicando forse il nastro meno accattivante per chi non è interessato ai dettagli tecnici del suo stile e del suo strumento.Il momento di progetti paralleli alla band è favorevole anche per prendere parte ad un progetto che la Magna Carta stava organizzando da mesi: un tributo ai Rush con i migliori esponenti del nuovo Progressive anni 90. Così "Working Man" vede insieme a Petrucci, Portnoy e La Brie, membri dei Fates Warning, dei Magellan, dei Symphony X ed un sacco di altre Band con una serie di ospiti d'eccezione; il tutto missato dal leggendario Terry Brown e prodotto da Peter Morticelli e Mike Varney. Inutile dire che è il primo vero tributo a cui prendono parte i membri dei Dream ed è un vero piacere poter ascoltare "By-Tor And The Snow Dog" e "Red Barchetta" interpretate dalla potente ugola di James, per non parlare di Mike e John che donano nuova linfa a pezzi ormai storici...un disco veramente notevole.Ormai sono passati quasi 2 anni dall'uscita del loro ultimo album in studio e la band sarebbe felice di tornare in sala a registrare il nuovo materiale. Purtroppo però la direzione generale della loro etichetta subisce un grandissimo cambiamento che vede licenziare molte delle persone con cui la Band aveva avuto contatti fino ad oggi. Questo fa si che tutta la fiducia ed i rapporti che erano nati con i precedenti produttori e manager tornino nuovamente all'inizio, avendo ora a che fare con persone che non sanno neanche chi siano i Dream Theater. Da qui la nascita dei primi problemi organizzativi e relativi ritardi sull'uscita del nuovo album, nessuno se la sente di portare i Dream in uno studio a registrare i loro pezzi, poiché secondo i "manager" della casa discografica non sono adatti per il mercato che al momento stava invadendo l'America con un altro "Sound".La Band si sente presa in giro ed alla fine di Ottobre comincia a pensare ad un'alternativa plausibile a questa loro immobilità artistica imposta dall'etichetta. Ecco allora che poco prima di Natale, ad un anno di distanza dal loro ultimo Tour, i Dream decidono di organizzare una serie di date nei locali a loro più cari, per dare la possibilità ai fans di ascoltare i nuovi pezzi già scritti, e convincere il pubblico che non è una loro scelta quella di rinviare l'uscita di un nuovo album. Il mini tour si chiama "The Fix for '96" e la scaletta delle serate presenta 5 nuovi brani: il concerto inizia con "The Chrimson Sunrise" ed "Innocence" prese da ACOS, che per l'occasione non viene eseguita nella sua interezza ma separata in piccole parti suonate insieme ad altri vecchi brani, "The Mirror" e "Lie" sono il terzo e il quarto pezzo mentre il quinto è finalmente inedito: "Burning my soul".Nella tracklist c'è un piacevole rientro poiché "Another Hand/The Killing Hand" torna ad essere suonata dal vivo subito seguita da "Just let me Breath" un altro pezzo nuovo, le sorprese non sono finite perché il pezzo dopo è una versione molto particolare di "Caught in Alice's 9-inch Tool Garden" proprio per la similitudine che c'è tra il pezzo arrangiato in questo modo ed il suono di band come "Soundgarden", "Tool" e "NIN". Proseguono con un altro inedito che presentano come "Peruvian Skies" forse uno dei pochi pezzi apprezzabili anche dal vivo in anteprima specialmente nella parte centrale del solo di Petrucci, sul finale aggiungono una parte di "Pull Me Under" e continuano con "Lines in the sands" e "Take away my pain" gli ultimi due bellissimi inediti della serata. Il concerto si chiude con la parte centrale di ACOS unita ad "Ytsejam" in un medley perfetto poi tocca alla storica "Learning to Live" seguita da "The Crimson Sunset" sempre presa da ACOS e conclusa con il riff iniziale di "A Fortune in Lies".Un'ottima scaletta di pezzi vecchi e nuovi tutti suonati egregiamente ed uniti in medley talmente perfetti da sembrare pezzi creati in quel modo, il bis è ovviamente tutto per "Metropolis part. 1" che nella parte centrale si snoda in una jam inedita e che chiude il concerto dopo più di due ore di musica...ad "Eve" il compito di accompagnare il pubblico fuori dai locali.Il minitour sembra esaltante ma purtroppo è composto da sole cinque date tutte americane e quindi a noi non resta che sperare in una sortita europea della band per l'anno prossimo.Il Natale del '96 segna anche un passo importantissimo per i rapporti che intercorrono tra la band ed il suo Fan Club ufficiale (all'epoca quello inglese gestito dal mitico Neil Elliott) poiché i Dream decidono di cedere alcune tracce inedite per pubblicarle su un cd che verrà distribuito in omaggio a tutti gli iscritti come regalo di natale: nasce il primo Christmas Cd nella storia dei Dream Theater. Il cd in questione conteneva una traccia iniziale con i saluti della band, alcune tracce live scartate dall'EP di "A Change of Season" ed un interpretazione inedita di "Oh Holy Night" registrata in un soundcheck del '93. La copertina e tutto l'artwork sono molto spartani (in stile con la fanzine fotocopiata in bianco e nero) il cd ha una semplice ma efficace copertina nera ed è numerato a mano, è stampato in mille copie e distribuito solo agli iscritti del fan club inglese, motivo per il quale ben presto diventa introvabile ed oggi è un vero e proprio pezzo da collezione.Arriviamo a Gennaio '97, mese in cui si cominciano a leggere le prime interviste rilasciate dalla band riguardo ai loro problemi con la casa discografica, motivo per il quale verso i primi di Febbraio la band annuncia una serie di date Europee come seguito al breve tour dello scorso Dicembre, sempre per dimostrare ai fans che loro sono ancora vivi e produttivi e che il ritardo sull'uscita di un nuovo album è un problema che esula dalle loro possibilità. Così dal 10 al 19 Aprile i Dream Theater tornano a suonare in Europa dopo due anni di assenza, passando il 12 per il Palalido di Milano e concludendo a Bonn in Germania il 19.Il tour si chiama "An Evening of New Music with Dream Theater"La data italiana si esaurisce molto rapidamente, ed è ormai consuetudine agli show italici la vista di centinaia di fans che restano fuori dai palazzetti alla ricerca di un biglietto; chi riesce ad entrare assiste ad un discreto show, identico nella scaletta a quelli americani dell'anno prima, ma forse un po' penalizzato da un'acustica non proprio all'altezza, troviamo James visibilmente ingrassato (problema con cui tutt'oggi sembra combattere invano) e Mike con un polso fasciato a causa della slogatura della sera prima a Monaco dove era addirittura caduto dal palco. Petrucci indossa una simpatica maglietta bianca con su scritto GIJOE e Myung è sempre uguale, guadagnandosi la nomea di unico membro della band rimasto con il look invariato negli anni, mentre Derek ha più spazio per i suoi assoli ed i cinque pezzi nuovi sono molto più influenzati dal suo stile anni '70 che dal vecchio sound di "Awake", cosa che fa storcere il naso a molti che però si riservano un giudizio finale solo all'uscita dell'album, unica nota del concerto che lo differenzia da quelli americani è l'accenno a "Discoteque" degli U2 sul finale di Metropolis part.1.Nel pomeriggio del concerto, in un anonimo albergo milanese l'Italian Dreamers incontra la band per mostrare le proprie idee per il futuro, e la band, il giorno stesso, "ufficializza" il nostro sito web. Per noi e' un passo molto importante considerando che al tempo l'unica pagina attendibile dei Dream Theater era il mitico www.rsabbs.com/dt.Il piccolo tour europeo è composto da sole 8 date nelle quali vengono eseguite tutte le sere le stesse scalette...tranne in Olanda dove suonando due date nello stesso posto decidono di presentare in anteprima anche "Trial of Tears".A Maggio finalmente la band entra in studio e comincia a lavorare con Kevin Shirley al mixer spendendo tutta l'estate per registrare l'album più controverso, atteso e criticato di tutta la loro carriera. Nel frattempo in Italia alcuni loschi figuri cominciavano a frequentarsi con l'idea di portare nuova linfa vitale all'interno del Fan Club ufficiale...e l'imminente uscita del nuovo album sarà l'inizio di un rapporto più stretto con la band, con gli altri fan club che nel frattempo sono nati e con i fan iscritti...che da lì a pochi mesi avrebbero visto recapitarsi a casa una nuova fanzine ed il primo vero "International Fan Clubs Christmas CD".L'Estate del 1997 verrà ricordata sicuramente come una delle stagioni più importanti sia per la band che per il nostro Fan club italiano, da quel momento in poi Mike comincerà ad aggiornare tutti i fan club sulla lavorazione del nuovo album, internet diverrà un ottimo mezzo di collegamento tra noi e la band ma specialmente tra i vari fan club ufficiali e tutti i loro iscritti che tramite le e-mail ed i vari Forum verranno a conoscenza di molte più notizie e molto più rapidamente.Finite le registrazioni ed il pre-missaggio dell'imminente album, la band decide di fare qualche data di Warm-up e scende in Sud America dove organizza 3 date presentando la scaletta del precedente Tour europeo; i fans Brasiliani, che mai avevano visto i Dream Theater dal vivo restano estasiati dalle performance e riservano alla band un trattamento che Mike in futuro descriverà come: "Fin troppo affettuoso..." sembra infatti che il repentino taglio di capelli di Mike verrà attribuito ad un impatto con i fan troppo "caloroso" nei riguardi della sua capigliatura.Settembre è il mese in cui vede la luce "Falling into infinity" il loro quarto album in studio dopo Awake che uscì 3 anni prima: la loro immagine ed il sound del disco sono molto diversi da quelli a cui la Band aveva abituato i suoi fans e così scoppia subito una polemica su chi ritiene l'album una semplice svolta commerciale e chi invece sostiene che è solo un cambio di rotta sperimentale. Il disco viene presentato nei primi giorni di ottobre da Mike Portnoy e Derek Sherinian e vola subito nei posti più alti delle classifiche arrivando 5° persino in Italia e rendendo possibile a Novembre un nuovo Tour mondiale. Ormai la loro popolarità in Europa ha decisamente superato quella che hanno in America, ed il nuovo tour ne è la riprova: mentre tutta la sezione americana del "Touring into Infinity '97-'98" continua a svolgersi nei soliti club in cui suonano ormai da 10 anni, in Europa i luoghi dei loro concerti sono diventati sempre più grandi ed anche se questa prima parte del Tour concede solo 7 date al vecchio Continente, la capienza dei palazzetti è così grossa da permettere comunque a moltissimi fans di potervi assistere. Durante la prima parte del Tour americano i Dream cominciano a suonare molte cover che inseriscono all'interno dei loro pezzi, cambiano radicalmente gli arrangiamenti dei loro vecchi classici ed a volte come bis finale eseguono Perfect Stranger dei Deep Purple scambiandosi tutti i rispettivi strumenti e definendosi scherzosamente i "Nightmare Cinema".Il 30 Novembre tornano sulla nostra penisola per un memorabile concerto nel grandissimo Filaforum di Assago a Milano che, pur non esaurendo tutti i suoi posti vede concentrarsi al suo interno quasi 8000 fans accorsi per vedere la Band esibirsi dal vivo...La scaletta del tour sacrifica molto i primi due dischi della band per dare spazio ai nuovi pezzi, anche perché tranne Mike i restanti membri del gruppo sono restii a suonare ancora dal vivo pezzi ormai vecchi di più di 10 anni, decidendo così si eseguire solo Ytsejam per ricordare i fasti passati della band. Straordinariamente non fanno il loro solito "special tour" natalizio nei dintorni di casa loro, preferendo una pausa in famiglia per poi ripartire a Gennaio con la sezione giapponese del Tour che li vedrà impegnati in 6 grandi date dentro dei palazzetti dello sport. Nonostante la delusione per il mancato Tour Natalizio, molti dei "veri" fan della band avranno di che gioire durante queste feste natalizie, visto che per decisione della band il caratteristico cd Natalizio con pezzi inediti ed esclusivi, verrà regalato a tutti gli iscritti dei Fan club ufficiali Europei...e non più solamente a quelli inglesi...motivo di gioia e di lavoro quindi anche per noi del fan club Italiano, che tornati a nuova vita ci rimbocchiamo le maniche e pubblichiamo anche la nostra prima Fanzine.Le scalette di tutto il "Touring into infinity" (così come i gruppi di supporto) variano moltissimo di sera in sera poiché ormai l'affiatamento all'interno della band è tornato quello di un tempo e quindi ci vuole poco con la loro intesa a cambiare un pezzo poche ore prima dell'inizio di un concerto, comunque i pezzi del disco nuovo vengono eseguiti tutti nell'arco dei 12 mesi del tour, e tra le molte cover che eseguono dal vivo intere o solo accennate ci sono: "YYZ" e "Cygnus X -1" (Rush), "Smoke on the Water" e ovviamente "Perfect Stranger" (Deep Purple), "Damage Inc." e "One" (Metallica), "Where Eagles Dare" "Remember Tomorrow" e "The Trooper" (Iron Maiden), "Come As You Are" (Nirvana), "Moby Dick" e "Rock & Roll" (Led Zeppelin), più moltissime altre tra cui anche una versione scherzosa di "Discotheque" (U2).Nonostante i loro impegni promozionali Petrucci, Portnoy e La Brie trovano il tempo di partecipare ad un altro disco Tributo per la Magna Carta che questa volta decide di fare un omaggio ai Queen riunendo molti artisti della scena Metal e Progressive, provenienti tutti da un diverso background musicale, danno quindi una personale re-interpretazione delle canzoni che hanno reso famoso nel mondo il gruppo inglese; sicuramente meno riuscito del tributo ai Rush resta comunque un cd interessante che da la possibilità di sentire James alle prese con una bella versione di "A Kind of Magic".Finita la visita in terra giapponese nel mese di Gennaio i Dream Theater tornano in tour sul continente europeo per una seconda serie di date e cambiando scaletta cercano di suonare in tutti i posti saltati nel precedente giro di concerti, addirittura in Germania suonano 10 date ed in Francia 5, una delle quali come Headliners al festival di Bourges che aveva tra l'altro in scaletta come gruppi di supporto gli Angra, i Van DenPlas ed i Royal Hunt. Fino all'ultimo il concerto rischia di saltare per via di un'infezione alle corde vocali di James che già aveva fatto cancellare la serata di due giorni prima a Nottingham, ma fortunatamente riescono a suonare bene, presentando tra l'altro per la prima volta dal vivo "Speak to me" uno dei pezzi scartati dall'album e disponibile solo nella versione giapponese. Proprio nel periodo in cui la Band si trova in Francia per il Tour, viene reso disponibile in tutti i negozi del paese uno speciale cd promozionale con alcune tracce live registrate due anni prima in America per gli show di natale, per riceverlo in omaggio basta acquistare il nuovo album più un altro titolo a piacere della vecchia discografia della band...l'idea riscuote successo ed il cd promozionale sparisce rapidamente dalla circolazione. In Italia purtroppo suonano la solita unica data in un palazzetto dello sport che questa volta non è neanche a Milano bensì a Pordenone, ma la fedeltà dei Fans Italiani è tale che, nonostante la lontananza del luogo dal resto dell'Italia, la serata registra ugualmente il Sold-out. Dopo un paio di mesi torneranno a Torino per suonare nel riesumato "Monster of Rock", ma la dipartita dei Van Halen come headliners, la scelta di un posto al chiuso e la pessima resa sonora del luogo renderanno il concerto tutt'altro che eccitante.Mentre la Band è impegnata in un'ulteriore sezione Americana del Tour promozionale, spuntano sul mercato altri progetti paralleli dei componenti della Band, e così troviamo Myung e Sherinian su "When Pus come to shove" dei Platypus, ovvero i due membri dei Dream con Ty Tabor alla voce e Morgenstein alla batteria; poi ci sono Petrucci e Portnoy che insieme a Tony Levin e Jordan Rudess in una sola settimana registrano il bellissimo "Liquid Tension Experiment" album tutto strumentale che con i suoi 74 minuti di puro Progressive non fa che confermare le stupefacenti doti musicali dei 4 musicisti; ed ultimo in ordine di uscita il cd con i membri dei Magellan, Yes, Royal Hunt ed altri, dove James canta due tracce mentre Derek e John Petrucci suonano dei meravigliosi assoli, il cd si chiama "Age of Impact" e la Super band formata per l'occasione Explorers Club.Il concerto decisamente più importante dell'anno resta quello del 22 Giugno al Nighttown Club di Rotterdam, luogo dove la band organizza una performance speciale solo per gli iscritti ai vari fan club ufficiali, presentano una scaletta particolarissima su di un palco illuminato da sole candele dove al centro sistemano un comodo divano per i musicisti non impegnanti nei pezzi. Il concerto viene registrato sia in video che in audio per poterne utilizzare alcune tracce su future uscite discografiche, ma purtroppo non verrà mai editato nella sua interezza se non su qualche famosissimo Bootleg. La performance è decisamente ai massimi livelli e la scelta dei pezzi è emozionante: suonano molti dei pezzi scartati da FII, riarrangiano molti dei loro vecchi classici come Another Day che eseguono in versione acustica con un sax dal vivo, e suonano alcune cover degli U2, Pink Floyd, Elton John e Van Halen come nelle migliori tradizioni dei loro concerti "Particolari". Il Tour europeo si conclude con una serie di Festival che vede impegnata la band per tutto il mese di Giugno fino al 28, giorno in cui al Graspop Festival in Belgio salutano il vecchio continente e tornano in America; qui utilizzano il mese di Luglio per riposarsi e riorganizzare le idee, prendendo contatto con i Deep Purple che stavano per venire in tour insieme agli ELP ed organizzando il tour insieme alle due band. Così dal 4 al 30 Agosto aprono 19 concerti per i Deep Purple e gli ELP su tutto il territorio americano, pur essendo solamente gli Opening Act della serata riscuotono un grandissimo successo visto anche il tipo di pubblico che le due band principali attirano. Settembre viene speso tutto sul nuovo imminente album dal vivo che hanno intenzione di pubblicare, scelgono la serata del 25 Giugno registrata a Parigi per il doppio cd live e montano una videocassetta di oltre 2 ore che racconti con le immagini, tutto quello che è successo negli ultimi 5 anni della loro vita. Il 26 settembre suonano un concerto in Brasile in occasione del Monster of Rock sudamericano poi tornano a casa giusto in tempo per l'uscita del live: "Once in a Live Time" è il nome del doppio live mentre "Five Years in a Live Time" è il titolo della videocassetta, le due uscite sono pensate come un unico acquisto visto che sul video ci sono molte delle tracce lasciate fuori dal cd più una serie di spezzoni live e studio Report, mentre sul doppio cd è inciso quasi tutto il concerto tenuto a Parigi durante l'ultimo Tour. E' senza dubbio un evento per tutti i fan della band visto che questo è il primo vero disco dal vivo se non si calcolano i due piccoli EP usciti nel '93 e nel '95, ma in realtà sono in molti a pensare che il periodo migliore della band che meritava di essere immortalato su un Live sia già passato. Come nelle migliori tradizioni la Band decide di chiudere questo fantastico anno di Tour ed uscite discografiche con il solito mini-Tour natalizio nei dintorni di casa loro, così organizzano "An Intimate Evening with Dream Theater Tour" che durerà solo per 5 concerti suonati tra il 26 ed il 30 DicembreLe scalette delle 5 serate sono il meglio di quello che hanno suonato negli ultimi 2 anni di tour: pezzi suonati raramente dal vivo, Cover e improvvisazioni a volte serie ed a volte scherzose rendono le scalette delle serate una preda molto ambita da tutti i fabbricatori di Bootlegs, tra l'altro il gran finale dell'ultima sera vede eseguire per la prima volta dal vivo "Where are you Now" con tutta la band al completo e non solo con Petrucci e Portnoy che la suonarono 2 anni prima nei loro clinic. Anche questo Natale la band regala un cd con materiale inedito ed esclusivo a tutti gli iscritti ai fan club ufficiali, mettendo insieme il meglio dei pezzi scartati dal concerto di Parigi e le esecuzioni migliori dei pezzi di Rotterdam...da molti definito migliore di quello francese e fin troppo sotto-utilizzato dalla band per le sue uscite discografiche ufficiali.Il nuovo anno inizia in modo quanto mai movimentato poiché già dai primi giorni del mese di Gennaio cominciano a circolare voci riguardo ad una possibile dipartita di Derek dalla band, voci che vengono rapidamente confermate da Portnoy e Petrucci dallo studio di registrazione in cui stanno registrando il secondo capitolo del "Liquid Tension Experiment". Le ragioni sono chiare e semplici, ovvero la band ritiene che Jordan Rudess (che al momento stava lavorando con loro in studio per il progetto parallelo) sia più adatto al sound che la band sta decidendo di intraprendere e quindi licenzia Dereck che già da qualche tempo si stava preparando un suo progetto solista. La cosa stupisce i fans che quindi non possono che attendere l'uscita del nuovo album per avere una conferma od una smentita al riguardo, e per ingannare l'attesa i mesi che precederanno la data di uscita del cd saranno accompagnati da una serie di uscite discografiche parallele.A fine Gennaio Portnoy, Petrucci, Rudess e Tony Levin decidono di suonare 4 date dal vivo in America, come Liquid Tension Experiment, presentando oltre i pezzi del primo cd anche tracce inedite del nuovo lavoro che stavano registrando e che sarebbe uscito solo nel mese di giugno.Il nuovo album avrà una gestazione lunga e dolorosa visto che potrebbe essere il disco del trionfo oppure la conferma che molti attendevano sull'esaurimento della vena creativa della band; in via del tutto eccezionale Mike registra con la sua telecamera un breve estratto della giornata tipo che la band passa in Studio durante la registrazione, e lo invia a noi dell'Italian Dreamers come omaggio da far visionare a tutti i partecipanti alla nuova festa messa in piedi dal fan club, ed organizzata al Frontiera di Roma nel mese di maggio.Durante la Festa verranno fatti ascoltare in anteprima i pezzi del nuovo Liquid Tension Experiment 2 e verranno proiettati i 7 minuti video spediti da Mike, con un'entusiasmante saluto al pianoforte di Jordan, che toglie a molti i dubbi sulle sue capacità tecniche.Il progetto Liquid Tension Experiment 2 arriva sul mercato proprio alla fine della primavera del '99 e risulta a tratti quasi più entusiasmante del primo, confortando ed allo stesso tempo preoccupando tutti i fan in attesa del nuovo album (se suonano così "Prog" in un progetto parallelo allora il disco sarà così? Oppure suonano questo fuori dal gruppo perché ormai i Dream non suoneranno mai più in questo modo?).Fortunatamente l'uscita di "A Scenes from a Memory" mette l'anima in pace a tutti, ammiratori e detrattori della band; il disco è un vero e proprio "Concept Album" con una storia complessa che si ricollega al loro vecchio capolavoro "Metropolis part.1", è melodicamente ispiratissimo, tecnicamente ineccepibile e con una ventata di freschezza che tanto mancava al precedente FII...La band torna subito in tour come di consueto e durante un freddissimo Novembre organizza un breve Tour europeo con una tappa al Filaforum di Milano; le vendite del disco andranno molto meglio del previsto, così come i concerti che saranno quasi sempre sull'orlo del Sold-out in luoghi dalla capienza tutt'altro che contenuta, la band durante il biennio 99-00 suonerà ben 6 concerti in Italia totalizzando più di 75.000 paganti e sicuramente tra tutta quella gente c'eravate anche voi che ora siete qui a leggere queste righe...motivo per il quale è inutile che mi dilunghi a raccontare il concerto di New York, le nostre trasferte europee e la fine del Tour con la data inglese all'Hammersmith Apollo, abbiamo già descritto tutto dettagliatamente nei mesi scorsi, ed in molte occasioni c'eravate anche voi. Il 2001 è l'anno del "silenzio" live della band: non viene organizzato nessun concerto, neanche del tipo "Home for the Holidays" o "An Intimate Evening" come successo in passato. Infatti la band si concentra esclusivamente sulla pubblicazione del primo DVD (afflitta da vari problemi tecnici che causeranno il suo posticipo) e su quello che sarà il sesto lavoro in studio.Non mancano, tanto per cambiare, le partecipazioni e lo sviluppo di altri progetti: per il fan diventa sempre più difficile stare dietro alla frenetica attività dei nostri 5 che sembrano quasi incapaci di rimanere con le mani in mano troppo a lungo!Perciò , anche se da considerare un anno di transizione, il 2001 è comunque ricco di tanta "carne al fuoco"...Ma andiamo con ordine.Il primo a salire su un palco è John Petrucci che il 19 gennaio partecipa ad una All-Star Jam (sponsorizzata dalla Music Man) presso la Coach House di San Juan Capistrano, California, nell'ambito dell'edizione invernale del NAMM 2001: con lui sul palco artisti del calibro di Steve Morse, Dixie Dregs, Steve Lukather, Vinnie Moore, Tony Levin (con il quale duetta su quello che diventerà il brano "Curve" del suo disco solista) e Dave LaRue (poi reclutato sempre per il disco solista di John). E'in questa occasione che viene reso noto al grande pubblico l'imminente cambio di endorsement a favore della Ernie Ball / Music Man : al NAMM vengono infatti presentati i modelli JP Signature a 6 e 7 corde, disponibili in diversi colori. Il rapporto pluriennale tra Petrucci e l'Ibanez attraversava infatti un periodo critico: il reparto liuteria della casa giapponese non supportava più a dovere le esigenze sempre più poliedriche di John e perciò, nel marzo del 2001, Petrucci si separa dalla casa giapponese "per inadempienze contrattuali", ufficializzando il suo passaggio alla "scuderia" Music Man. Nasce così un sodalizio che sembra promettere molto bene per il futuro.Anche Mike fa la sua apparizione al NAMM con i Transatlantic, esibendosi il 20 gennaio ad Arnheim, California. A fine serata Mike riceve il mix finale del secondo album del supergruppo, la cui uscita è prevista per ottobre.Sempre sul fronte Transatlantic il primo febbraio viene pubblicata dalla Inside Out la VHS "Live in America" testimonianza video del concerto del 21 Giugno 2000 al Theater of the Living Arts di Philadelphia. Il 12 marzo esce invece il primo doppio live della band, intitolato anch'esso "Live In America" e registrato il 24 Giugno 2000 al 930 Club di Washington. Da notare che non si tratta dello stesso concerto presente sulla VHS.Intanto l'album "Journey With The Sun" di Paul Winter and the Earth Band ottiene una nomination ai Grammy Awards come Best World Music Album 2000. L'album vede la presenza di Jordan Rudess alle tastiere.Il 17 febbraio parte il breve clinic tour asiatico di John Myung, organizzato dalla Yamaha. I quattro clinic si svolgono tra Thailandia, Indonesia, Hong Kong e Taiwan.Il primo marzo anche James approda su internet, aprendo il suo sito internet ufficiale. A fine maggio arriva una notizia che trasforma in realtà quello che i fan di Petrucci avevano sempre fantasticato: Joe Satriani invita John ad unirsi a lui e a Steve Vai per quella che si preannuncia come una delle migliori annate del G3. Come ciliegina sulla torta la presenza dietro le pelli di Mike Portnoy durante il set di Petrucci. E' probabile che appena ricevuta la notizia John abbia deciso di tagliare la sua lunga chioma in segno di rispetto al maestro Satriani, gettando nello sconforto più totale milioni di fans Ecco spiegato il nuovo look sfoggiato durante il G3!Scherzi a parte, l'inizio del G3 Tour 2001 è previsto per la fine di giugno ma purtroppo non toccherà il Vecchio Continente e i fan europei dovranno accontentarsi di qualche gustoso bootleg. Durante il G3 John eseguirà in anteprima alcuni brani che fanno già parte del suo progetto solista come Glasgow Kiss, I.B.S. (poi battezzata Jaws of Life) e Damage Control: un progetto da tempo annunciato ma purtroppo in una fase di stallo discografico.Intanto, sul sito ufficiale di John, le poche (e costosissime) copie di "An Evening With John Petrucci & Jordan Rudess" (il cd live registrato il 10 giugno del 2000 all'Helen Hayes Performing Arts Center di Nyack, New York, edito dall'etichetta di John, Sound Mind) vanno esaurite in poche settimane. Gli ispirati e iperveloci duetti di piano e chitarra incuriosiscono i fan, sopratutto quelli di Petrucci, che per la prima volta impiegava dal vivo una chitarra della Ernie Ball, un modello elettrico con il piezo al ponte (è quindi impreciso parlare di performance acustica). Il concerto di Nyack può essere perciò considerato il preludio al futuro cambio di endorsement.Per gli amanti delle curiosità, va ricordato che all'inizio del 2001 era iniziata a circolare in rete una voce secondo la quale alcuni brani di SFAM avrebbero dovuto essere usati per la colonna sonora di un nuovo episodio della saga di "Dragon Ball Z", il celebre cartone giapponese, intitolato "The History Of Trunks" (notizia poi confermata). Sempre a proposito di animazione nipponica, i più attenti hanno già da tempo notato un piccolo plagio di "Hell's Kitchen" nella colonna sonora del videogame della Nintendo "The Legend of Zelda: Ocarina of Time" uscito nel 1998.Ma quello che monopolizza realmente l'attenzione dei fan di tutto il mondo è l'attesa per l'uscita del primo DVD live della band, registrato al Roseland Ballroom di New York il 30 Agosto 2000. Le date di pubblicazione del DVD, intitolato"METROPOLIS 2000: Scenes From New York", erano state annunciate poco prima del Natale 2000: il 26 febbraio per il mercato Europeo (formato PAL) e il giorno seguente per quello americano (formato NTSC).Ma una brutta notizia rovina l'attesa dei fan: il 18 gennaio l'uscita del tanto atteso DVD viene rinviata al 20 marzo sia per l'Europa che per gli USA (addirittura al 30 aprile per il Giappone), senza che siano specificati i motivi di tale rinvio.Nel frattempo, il 5 febbraio, Mike dà l'annuncio ufficiale dell'imminente entrata in studio della band: ai primi di marzo i Dream Theater si chiuderanno nuovamente nei Bear Tracks Studios di Suffern, NewYork (già "luogo di nascita" di I&W e SFAM) dove rimarranno fino all'inizio dell'estate per incidere il loro sesto album. Non c' è stata preproduzione e non ci sono brani già pronti: come già successo per il LTE, le fasi di scrittura e registrazione avverranno perciò contemporaneamente in studio e a curare il sound ci penserà ancora una volta il fido Doug Oberkircher (già su I&W, ACOS e SFAM). Anche il nuovo disco, come già per SFAM, verrà autoprodotto da Portnoy e Petrucci mentre il mix finale verrà affidato all'esperto Kevin Shirley (FII, SFAM).Ma dopo queste belle notizie ecco che il 22 dello stesso mese ritornano le cattive. Tocca a Mike annunciare un ulteriore ritardo nella pubblicazione del DVD: la nuova data di pubblicazione viene fissata per il 24 aprile. Questa volta però vengono fornite delle spiegazioni: sono stati dei problemi tecnici durante la fase di authoring a costringere il blocco della produzione e di conseguenza la pubblicazione del DVD (in particolare problemi di sincronizzazione, ma questo verrà rivelato solo in seguito). Mike sottolinea che si tratta esclusivamente di problemi tecnici avvenuti in fabbrica e non di errori o di disaccordi con la label. Anzi, nè la band nè l'etichetta hanno alcuna responsabilità nei ritardi. Dichiarandosi profondamente dispiaciuto per quanto successo, ringrazia tutti i fan per la pazienza e per aver portato il DVD ai vertici delle classifiche di CDNOW.com con le loro prenotazioni e promette la pubblicazione sul sito ufficiale di un gustoso trailer.Sempre in tema di ritardi, anche l'Xmas Cd 2000 (l'ultimo della serie) non è ancora arrivato agli iscritti ai vari fan club mondiali. L'8 marzo viene inviata a tutti una cartolina in cui sembra chiaro che più che di Christmas Cd quest'anno si potrà parlare di Easter Cd: i cd arriveranno infatti solo a Pasqua!Il 4 aprile il duo Jordan Rudess / Rod Morgenstein Project si esibisce al celebre Berklee College di Boston, annunciando la futura pubblicazione di un live per l'estate.Ai primi di aprile apre il nuovo sito di Jordan Rudess, caratterizzato dall'Online Conservatory che verrà in seguito molto potenziato.Il 6 aprile arriva imprevisto l'annuncio che il sito inglese Black Star sta spedendo i DVD PAL prenotati! Ma è un fuoco di paglia subito spento dall'ennesima doccia fredda: l'11 aprile tutte le copie PAL del DVD, sia quelle già vendute e spedite sia quelle ancora nei magazzini, vengono richiamate dalla Warner Vision per essere distrutte. E' stato infatti accertato che il problema di sincronizzazione che aveva causato il primo rinvio dell'uscita si è nuovamente ripetuto su una parte della nuova produzione! Ciò a causa dell'utilizzo di uno dei vecchi master PAL difettosi. La Warner Vision promette di sostituire agli acquirenti la versione difettosa del DVD, appena quella corretta sarà disponibile .Ovviamente è l'ennesimo duro colpo per la pazienza sia di Mike che di tutti fan: Portnoy definisce "ridicoli" gli errori commessi dalla Warner Vision e spara a zero sulla casa americana, dichiarandosi il più infuriato di tutti. Conferma comunque che la versione NTSC per il mercato americano è priva di qualsiasi errore e che molto probabilmente non in tutti i paesi europei la versione PAL presenta i problemi di sincronizzazione. Mike invita perciò a controllare le proprie copie ed eventualmente restituirle al proprio rivenditore, conservando la ricevuta d'acquisto.Arriva dunque il tanto atteso 24 aprile, ma è la sola versione NTSC ad essere rilasciata (anche in versione VHS). Il DVD diventa comunque top seller su Amazon ed entra subito al quinto posto nella classifica di Billboard.Co-prodotto dalla leggenda della batteria Simon Phillips (Jeff Beck, Toto), il 17 aprile viene pubblicato il secondo album solista di Derek, intitolato "Inertia".L'album vede le apparizioni di pezzi da novanta quali Steve Lukather (Toto), Zakk Wylde (Ozzy Osbourne) e dello stesso Phillips. Il 2001 di Derek prosegue con un breve tour insieme a Billy Idol e un altro con Yngwie Malmsteeen.Il 30 aprile si svolge il quinto party ufficiale dell'Italian Dreamers, intitolato "Strange Deja Vu"Official Dream Theater Party. La festa si svolge al "Monet Pub" di Rimini in concomitanza con il DISMA e anche per questo si trasforma in un piccolo evento che richiama qualcosa come 500 persone. Durante la serata viene proiettato in anteprima il DVD in uscita (quello NTSC!) e inoltre si esibiscono anche i Four Tiles, progetto dei membri della Mogar Band (Cesareo, Meyer, Xotta e Block).Il 13 maggio Mike partecipa ad un drum clinic presso l'Università del North Alabama mentre il 19 maggio è in Europa per partecipare alla convention del fan club francese. Qui Mike annuncia numerose novità sul nuovo disco: l'80% della musica è stata già scritta e sono già stati registrati 5 brani per un totale di 55 minuti. Si tratterà di un album più heavy e sperimentale dei suoi predecessori, nel quale John Myung suonerà un basso ad otto corde e forse anche il Chapman Stick. L'ultimo giorno delle sedute di registrazione delle parti suonate è fissato per il 15 giugno, dopo di che Portnoy e Petrucci inizieranno a provare per il G3 e quindi partiranno per il tour il 23. James registrerà le parti vocali alla fine del tour del G3 (fine luglio - inizi di agosto ) quando Mike e John saranno liberi da impegni. Liberi tanto per dire, perchè Mike annuncia anche una serie di clinic in Asia per il mese di Agosto e conclude dicendo di sperare di avere in mano l'album già mixato in settembre, album che comunque non uscirà nel 2001, ma molto probabilmente a gennaio del 2002.Pochi giorni dopo, il 30 maggio, appare chiara la ragione dell'uscita del nuovo album solo nel 2002: viene infatti annunciata la pubblicazione del nuovo,triplo, live della band "Live Scenes From New York" che, come il DVD, testimonia il concerto al Roseland Ballroom di New York del 30 agosto 2000 : la data di uscita è quella del 18 settembre, poi anticipata all'11 settembre...A giugno escono due dischi in cui Jordan Rudess appare in veste di ospite: "Addition by Substraction" di Scott McGill, (un ottimo album di progressive che si avvicina ai Return to Forever e alla Mahavishnu Orchestra) e "The Gunman And Other Stories" dei Prefab Sprout, esponenti del sophisti-pop inglese.Il 3 luglio, in pieno tour del G3, arriva una nuova "ondata" di news da parte di Mike.Nuovo album: i pezzi finiti sono adesso 6 e dovrebbe essere questo il numero totale dei brani, anche se la loro durata supera la capacità di un singolo cd; i testi non sono ancora stati completati ma stanno venendo ultimati da Mike e John nelle pause del tour con il G3 e si viene a sapere che anche Labrie contribuirà alle lyrics. Il giorno dopo la fine del tour del G3 (il 23 luglio) la band tornerà in studio per altre tre settimane al fine di registrare tutte le parti vocali ed eseguire alcuni overdubs. "No comment" di Mike sulla definizione del nuovo album che viene comunque descritto a metà strada tra "Awake" e il Liquid Tension Experiment e con molta sperimentazione (specie in due brani). Mike conferma anche che non ci saranno concerti del tipo "Home for the Holidays" quest'anno: nel periodo natalizio la band prenderà un break per stare con le rispettive famiglie prima dell'inizio del prossimo tour mondiale, previsto per gennaio/febbraio 2002 con inizio in Europa. L'uscita del disco è confermata per il gennaio 2002.Mike trova anche il tempo rispondere a chi da tempo gli chiedeva se la band avesse intenzione di remixare il primo album, WDADU. Mike taglia corto affermando che la cosa è da escludere a priori essendo i master di proprietà di un'altra etichetta ed un eventuale riacquisto ai fini di un remix non sarebbe economicamente remunerativo (come vedremo, WDADU verrà ripubblicato nel 2002 dalla One Way Records in versione rimasterizzata a 32 bit). Inoltre, sempre durante il tour del G3, Mike conferma i suoi progetti riguardo agli official bootlegs.Il 24 luglio 2001 esce su Magna Carta uno dei migliori album dell'anno, il concept a più voci "Leonardo - The Absolut Man" nel quale James Labrie interpreta (magnificamente) proprio la parte del genio del Rinascimento. Ideato e composto da Trent Gardner, questa sorta di musical sulla vita di Leonardo Da Vinci viene fuori da una lunga serie di ricerche sul Leonardo "uomo" più che sulle sue opere che tutti conosciamo. Perciò l'album è ricco di personaggi, interpretati a loro volta da grandi vocalist quali Josh Pincus degli Ice Age (nel ruolo di Lorenzo De Medici), Lisa Bouchelle (nel ruolo di Monna Lisa), , Mike Baker degli Shadow Gallery, Michelle Young, Robert Berry, Steve Walsh, Bret Douglas e così via.Dopo un lungo lavoro dietro le quinte, finalmente durante l'estate fa il suo debutto il sito http://www.italiandreamers.net/, che attraverso varie versioni diventerà il punto di riferimento dei fan italiani del Teatro del Sogno.Intanto a luglio Mike riceve per il settimo anno consecutivo il titolo di "Best Progressive Rock Drummer" dalla rivista del settore Modern Drummer Magazine, sulla quale compare inoltre una recensione del nuovo rullante Tama Melody Masters MP Signature.Come annunciato da tempo, il 25 luglio la Marq pubblica il "Rudess Morgenstein Project - The Official Bootleg". Il live presenta 8 tracce (tra le quali 4 inediti): 6 registrate il 16 aprile 1998 a Strasburgo durante lo show di apertura per i Dream Theater, una (It's a Mistery) registrata nel New Jersey nell'aprile 1997 in apertura per la Steve Morse Band e un inedito in studio (Daylight).Il 9 agosto viene finalmente annunciata la data di pubblicazione della versione PAL corretta del DVD: il 10 settembre (quasi in contemporanea con il triplo live) i fan europei potranno finalmente trovare nei negozi la versione "Corretta e Approvata" del tanto atteso DVD, con tanto di sticker a conferma che si tratta della versione senza errori.Dal 17 agosto al 2 settembre anche Mike, come a febbraio Myung, vola in Asia per una serie di Clinic che lo portano fino a Taipei, Indonesia, Malaysia, Thailandia, Cina e Giappone.Il 10 settembre Kevin Shirley inizia il lavoro di mix sul nuovo album negli Hit Studios di Manhattan, ma è un lavoro che si interrompe molto presto...Il fatidico 11 settembre arriva inesorabile a cambiare le nostre vite e anche i progetti della band. Nella serata Mike trova il tempo di inviare una mail a tutti i fan club per dire che la band e il suo entourage sono sani e salvi. Al momento degli attentati solo Kevin Shirley e James si trovavano ancora a New York City, mentre gli altri erano ritornati nelle loro case nei dintorni della metropoli la sera prima. New York è inaccessibile: le sessioni di mix sono ovviamente sospese a data da destinarsi. E' l'ora del dolore.Ed è a questo punto che si ha la conferma definitiva che il 2001 può essere a ragione definito l'anno più sfortunato della band: per un orribile coincidenza la copertina del triplo live rappresenta una mela in fiamme con lo skyline di New York (tra cui le Torri Gemelle) sullo sfondo....è l'infausta "Flaming Apple".L'incredibile coincidenza sorprende sia l'Elektra che la band: solo il 14 viene diramato un comunicato ufficiale in cui si annuncia il ritiro di tutte le copie del live con la "Flaming Apple". Nei tre giorni precedenti ne erano però state vendute diverse copie (specialmente su internet), nonostante alcune catene avessero deciso di sospendere le vendite e le prenotazioni. Com'era prevedibile i collezionisti più cinici si scatenano subito e rivendono su Ebay le copie con la "Flaming Apple" a cifre esorbitanti, speculando sulla tragedia appena trascorsa.La triste coincidenza richiama anche l'attenzione dei mass media e ancora oggi è possibile ritrovare in rete numerosi riferimenti all' infausta copertina, specie nei siti che raccolgono coincidenze e stranezze riguardo l'11 settembre.La rimessa in vendita del triplo live con il logo Majesty al posto della "Flaming Apple", viene fissata per il 16 ottobre mentre slitta addirittura al 5 novembre l'uscita della versione PAL corretta del DVD. Il clima di terrore e incertezza scatenato dagli attacchi terroristici, nonchè le minacce di Al Qaeda ai cittadini americani ovunque essi si trovino", investono anche lo show business: diversi artisti considerano di rinviare impegni e tournee all'estero. Anche i nostri decidono che sia meglio attendere tempi più tranquilli: Mike cancella il suo clinic a Bogotà del 26 ottobre confermando però gli altri due in Messico; John rinvia a data da destinarsi la sua tournee europea e giapponese di clinic, inizialmente prevista per ottobre e che avrebbe dovuto toccare anche l'Italia (clinic poi recuperati in concomitanza con le date dei Dream a febbraio 2002); infine vengono cancellate le due date messicane del G3 (poi recuperate solo nel 2002!).In mezzo a tanta desolazione ecco arrivare una buona notizia: vengono annunciate le prime 19 date del nuovo tour mondiale. Il tour partirà il 25 gennaio da Londra (ancora non era stata schedulata la data di warm up al Beacon Theater di New York del 19 gennaio) e come gruppo spalla vengono scelti i Pain of Salvation, molto apprezzati da Mike. Sono previste ben tre date in Italia a metà febbraio, ma quello che salta subito all'occhio è la seconda data consecutiva al Razzmatazz di Barcellona, evidenziata da un asterisco che la indica come "special night"...Mike inoltre suggerisce ai fan di cercare di seguire più concerti possibili, poichè la band ha delle idee particolari riguardo alle scalette, senza però aggiungere particolari.Pochi sanno che l'11 settembre era arrivato nei negozi anche il secondo album solista di James Labrie, "Mullmuzzler 2", un disco convincente, con un ottimo songwriting e grandi musicisti quali l'inseparabile Mike Mangini alla batteria, l'onnipresente Matt Guillory alle tastiere e l'ex spalla di Vai, Mike Keneally alle chitarre.Il 25 settembre, con la collaborazione di sua moglie Danielle, Jordan tiene un concerto di beneficenza all'Helen Hayes Performing Arts Center di Nyack, New York. Il ricavato della serata (circa 12 mila dollari) viene devoluto interamente alla Croce Rossa Americana. Jordan esegue una serie di intense improvvisazioni acustiche allo Steinway, in un concerto dedicato alle vittime della tragedia che lo aveva profondamente colpito: un ritorno alla Musica che equivale ad un ritorno alla vita.Sempre il 25 settembre, attraverso il sito ufficiale, Mike rivela che il titolo del nuovo album sarà "Six Degrees of Inner Turbulence": si tratterà di un album doppio, del quale vengono anche rivelati i titoli dei brani. In particolare il secondo cd consisterà di un unica suite di 40 minuti che sarà anche la title track. Le sessioni di mix si concluderanno prima della fine del mese, dopo di che, in ottobre, inizierà la fase di mastering. L'uscita è prevista per il gennaio 2002.Nel frattempo, il 16 ottobre, vede la luce il secondo lavoro in studio dei Transatlantic, "Bridge Across Forever" e viene annunciato un nuovo (intensissimo) tour europeo del supergruppo per il mese di novembre che vedrà Daniel Gildenlow, leader dei Pain of Salvation, come special guest.Sempre a ottobre entrano nuovamente in studio i Jelly Jam (John Myung, Ty Tabor e Rod Morgenstein), una delle due band nate dalle ceneri dei Platypus (l'altra si chiama Jughead ed è formata da Derek Sherinian, Gregg e Matt Bissonette e Ty Tabor, che pubblicheranno un album omonimo nel 2002). I Jelly Jam, caso forse unico nella storia della musica, entrano in studio per registrare il secondo album quando il primo ancora non è uscito! Infatti il primo disco della band, registrato ai Milbrook Recording Studios nel dicembre del 2000, vedrà la luce solo a marzo del 2002, mentre il Jelly Jam 2 che viene inciso in questo periodo, uscirà addirittura nel settembre 2004! (la cosa è da mettere in relazione al fatto che le case discografiche preferiscono attendere l'uscita dei dischi del gruppo "madre" affinché facciano da traino al side project, nel caso specifico 6DOIT per il Jelly Jam 1 e il Live dei King's X per il secondo episodio).Il 23 ottobre esce invece il nuovo album solista di Jordan Rudess "Feeding The Wheel". Era dai tempi di Listen che Jordan non si cimentava in un album solista e questa volta il nostro "Keyboard Wizard" ha voluto creare un vero mix di tutti gli stili differenti che formano il suo variopinto background musicale, spaziando dal prog, al jazz, alla classica. Per fare ciò si è circondato di grandi ospiti tra i quali Terry Bozzio, Billy Sheehan, Eugen Friesen (il violoncello di Vacant), John Petrucci e Steve Morse (che tra l'altro duettano in un brano, "Quantum Soup").A novembre la Hudson Music pubblica su doppio DVD il video didattico di Mike Portnoy "Liquid Drum Theater" già edito su VHS nel 2000, ma che in questa edizione presenta numerose "bonus features" rispetto alla versione in cassetta (tra cui la possibilità del multiangolo), per un totale di ben 170 minuti di musica e didattica.Sempre a novembre viene indicata la data di pubblicazione di "Six Degrees Of Inner Turbulence": 22 gennaio 2002. Finalmente la versione PAL corretta del DVD arriva nei negozi e nei magazzini degli online store: le copie difettose di aprile vengono sostituite dietro presentazione della ricevuta d'acquisto e pagando in qualche caso una piccola differenza di prezzo. A proposito di riedizioni in DVD è da ricordare che già nel 2001 si parlava della pubblicazione su supporto digitale delle due VHS live della band (Live in Tokyo e Five Years In A LIVEtime), ma l'operazione andrà in porto solo nel luglio 2004 grazie al doppio cofanetto della Rhino Home Video.Sempre a novembre si hanno le prime informazioni sul sequel dell'Explorer's Club, "Raising the Mammoth": questa volta vi parteciperanno Myung e Labrie mentre l'uscita è prevista per il 2002.Il Natale del 2001 vede l'inizio della serie degli Annual Cd: è questo il nuovo nome del cd che viene regalato ai soci dei vari fan club sparsi per il mondo ormai da diversi anni. Infatti, se dal 1996 al 2000 si era parlato di Christmas Cd come di un regalo di Natale della band ai propri fan, da quest'anno in poi si parlerà di Annual Cd, nel senso che il cd potrà essere inviato anche in periodi diversi da quello natalizio (anche se a tutt'oggi non è mai successo). Partendo da un idea dello stesso Mike, i Fan Club realizzano una sorta di "assaggio" del nuovo album contenente le versioni radio edit di 4 brani. Dopo che l'ultimo Xmas Cd era arrivato a Pasqua (!), questa volta l'organizzazione è impeccabile e l'Annual Cd arriva nelle case dei soci addirittura prima del Natale! A dicembre arriva anche la notizia dell'entrata in studio di John Petrucci per dare vita al suo primo album solista, ma sarà un "parto" molto lungo e difficile: "Suspended Animation" vedrà la luce addirittura nel 2005!Intanto, con un mese di anticipo sulla data di uscita ufficiale, "6DOIT" inizia a circolare in rete: se con SFAM si era riusciti ad evitare la pubblicazione "pirata", questa volta la band vede svanire l'effetto sorpresa e sui forum iniziano già ad apparire i primi commenti...Il treno dei Dream Theater ha finalmente lasciato la stazione e si è messo in viaggio verso le orecchie di tutti gli ascoltatori. A due anni di distanza dal controverso Six Degrees of Inner Turbulence ecco giungere questo Train of Thought, che si avvale delle opere del bravissimo Jerry Uelsmann per la copertina e il raffinato booklet. Le foto paiono essere vagamente in tema con i testi delle canzoni, canzoni che erano state annunciate come molto pesanti, in vista di un ritorno all'heavy metal... e così è stato. L'album parte (dopo un superfluo fade-in con l'ultima nota di Grand Finale, brano conclusivo dell'ultimo album) con As I Am, canzone molto orecchiabile e coinvolgente scelta come singolo per evidenti motivi di durata e facilità... nulla di epocale ma alla fine neanche Pull Me Under era un mostro di complessità eppure è diventata una canzone storica.A seguire (e l'impatto sonoro tra la fine della prima canzone e l'inizio della seconda non è dei migliori) arriva un'altro brano tiratissimo, This Dying Soul, che contiene di tutto: riff in stile nu-metal, parti semi-rap con voci distorte, e citazioni a The Glass Prison visto che questo brano ne continua la storia. Il bello è che ciò che a primo ascolto sembra un'accozzaglia di riff tiratissimi messi insieme giusto per comporre un brano di 11 minuti all'insegna dell'estremo, coi vari ascolti assume una propria fisionomia per risultare infine un brano in pieno stile Dream Theater (e pazienza per qualche citazione sin troppo evidente dei Metallica), anche se la vera impronta del quintetto d'oltreoceano si sente nel terzo brano, Endless Sacrifice, probabilmente il migliore del lotto.Strofe delicate e sognanti, un LaBrie espressivissimo, degli inserti pesanti che comunque non snaturano il brano, è questo quello che i Dream Theater sanno fare meglio di chiunque altro: donare emozioni, creare melodie sognanti e ispirate, con una tecnica messa al servizio del gusto e LaBrie messo in grado di fare quello in cui non è secondo a nessuno, ovvero usare il lato più delicato e caldo della sua voce. Non che le canzoni più tirate siano meno belle, solo che di canzoni farcite di sfuriate metalliche è pieno il mondo e di certo i Dream Theater non sono i nuovi Megadeth o Metallica che inventeranno la nuova Master of Puppets o Paranoid, quindi sarebbe meglio che cercassero di creare quelli intrecci emotivi che han fatto la fortuna di brani come Voices o Scarred piuttosto che tenere altissimo il ritmo per 10 minuti giusto perchè l'album deve essere pesante. Non che il risultato alla fine sia sgradevole (come ho detto, The Dying Soul convince sempre di più ad ogni ascolto, e la stessa cosa vale per Honor Thy Father, che soffre però di un ritornello mediocre), ma dai Dream Theater è lecito aspettarsi emozioni a manetta e brani storici, e in qualche modo si ha la sensazione che nessuno di questi brani diventerà la nuova Pull Me Under o Metropolis. Confronto col passato a parte, ogni brano ha comunque una sua solidità; l'eterea Vacant fa da intro alla lunga Stream of Consciousness, brano strumentale che per fortuna si basa su riff e melodie e non è una sfuriata alla Liquid Tension Experiment, e la conclusiva In the Name of God mischia un pò tutti gli elementi del disco, con un ritornello molto drammatico (ma ancora poco convincente) e un sontuoso finale che giunge dopo sezioni dalla melodia vagamente orientale.Insomma, che cos'è questo Train of Thought? beh, non è un capolavoro del livello di Images and Words di Awake; non è certo l'album che farà smettere ai detrattori di dire che il gruppo pesca troppo dai vari Tool, Metallica, King Crimson e compagnia bella; e non è bilanciato nei migliori dei modi (troppa pesantezza e troppo poco spazio per inserti melodici). Cosa rimane dunque di bello? beh, le canzoni, quello che alla fine dovrebbe contare di più... e scusate se è poco. Certo, si può parlare per ore dei vari prestiti chiesti ad altre band o del poco spazio concesso al tastierista Jordan Rudess, ma chi si dimentica di tutto quello creato da altre bands e si concentra su Train of Thought si troverà a sentire un album bello, solido, convincente, molto più fluido del suo predecessore e a tratti anche entusiasmante. Certo, questo treno non sarà un TGV di lusso ma è maledettamente comodo viaggiarci sopra, e il viaggio è sempre più bello man mano che avanza con ogni ascolto. Conta veramente tanto se questo o quel pezzo del treno era già presente su un'altra locomotiva?Nel 2005 esce in tutti i negozi il nuovo capolavoro dei Dream Theater. Il disco si chiama Octavarium, e terminato l'ascolto di questo disco si è certi di due cose: la divisione netta tra fan e critici ed il polverone di critiche che si leverà da parte dei sostenitori di vecchia data dei Dream Theater. Quest'ultimo album prosegue infatti l' "evoluzione" intrapresa dalla band del Long Island già nel 2002 col controverso "Six degrees of inner turbolence" , cioè un mix di melodie pop e sfuriate nu-metal, che lasciano uno spazio marginale alle ben note masturbazioni virtuosistiche di Petrucci & co.Già l'opener "The Root of all Evil" (che chiude un'ipotetica trilogia musicale e concettuale iniziata con "The Glass Prison" e continuata con "This Dying Soul", brani dei due album precedenti) presenta le caratteristiche sopra elencate, melodia incatenata in una struttura quadrata e lineare, dove la voce aggressiva di James Labrie si muove con estrema facilità. La traccia seguente, uno dei peggiori momenti dell'album, "The Answer lies Within" altro non è che un buon esercizio di copia-incolla dei Linkin Park, con l'unica variazione dei soliti controtempi e sprazzi di tempi dispari del grande batterista Mike Portnoy. "These Walls" invece riporta in auge delle sonorità metal cariche di tappeti tastieristici, riproponendo un sound tipico dei Dream Theater dei tempi migliori, quelli di "Awake" ed "Images and Words". Sarà sicuramente questo il brano maggiormente apprezzato dai fan di vecchia data, perché già con la seguente "I walk beside You" si rimane spiazzati da atmosfere tipiche degli U2. Questa ballad infatti presenta molti punti di contatto con il songwriting di Bono & co. , sia negli arrangiamenti, sia nel modo di cantare di Labrie, che sembra voler fare il verso al singer irlandese.Un ottimo intro di basso, nel quale Myung dà dimostrazione della sua indiscutibile classe con lo strumento dalle quattro corde, ci introduce al migliore brano di Octavarium : Panic Attack. Questa quinta traccia è una summa perfetta delle varie influenze e delle varie direzioni musicali intraprese nel passato dai Dream Theater: se infatti si parte con un ritmo tirato chiaramente ispirato ai System of a Down, si prosegue in tutta tranquillità con melodie suscitate dall'ascolto ripetuto di "Origin of Simmetry" dei Muse, senza far mancare il trademark che distingue un brano dei DT da uno di una qualsiasi altra band. Il tributo ai Muse non si ferma qui, all'ascolto di "Never Enough" si rimane spiazzati dal riferimento neanche tanto velato a "Stockholm Syndrome", ma il brano ha una propria individualità che lo fa risaltare all'interno dell'album. Chiudono l'album due ottimi pezzi, la calda e coinvolgente "Sacrificed Sons" (liricamente ispirata dalla tragedia dell'11/9) che dopo una partenza rilassante, si tramuta in un brano ben ritmato, con un buon solo di synth da parte di Rudess, e l'immancabile suite finale "Octavarium", più di venti minuti tributari dei grandi gruppi progressive anni 70, Pink Floyd, Jethro Tull e Rush su tutti.Un riflessione è dovuta dopo l'ascolto di questo album : qualcosa di strano si sta movendo negli States. Se si pensava che le svolte "nu-metal" degli Slayer e dei Metallica (ancora stento a riconoscere in St.Anger qualcosa partorito da Hetfield e soci) fossero delle mosche bianche nella scena heavy statunitense, ascoltando Octavarium bisogna ormai riconoscere come l'influenza di SOAD, Slipknot et similia abbia profondamente rivoluzionato il modo di concepire la musica nei gruppi metal oltreoceano,anche se con risultati diversi. Infatti, se l'ascolto di St.Anger ha lasciato molti con l'amaro in bocca, bisogna invece riconoscere che certe sonorità messe in mano ai Dream Theater producono dei risultati molto interessanti, magari modificando un minimo il loro sound, senza per questo stravolgerlo più di tanto. In definitiva, consiglio a tutti gli ascoltatori di metal, fan dei DT o meno, di dare una possibilità ad Octavarium, perché si tratta di un disco variegato, dalle mille sfaccettature, che può soddisfare i gusti di molti.
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